Mondadori
L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani
di Eraldo Affinati
editore: Mondadori
pagine: 177
A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castiglioncello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane viceparroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, "penitenziario ecclesiastico", in uno sperduto borgo dell'Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell'uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l'eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell'istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea.
Fuori catalogo
Le montagne ghiacciate di Kolyma
di Lionel Davidson
editore: Mondadori
pagine: 451
Uno scienziato morente, imprigionato in un laboratorio sovietico perduto in un'immensa e desolatissima Siberia, fa pervenire un disperato messaggio in codice a Johnny Porter, indigeno canadese del popolo Gitskan, erudito, scienziato e profondo conoscitore dei dialetti siberiani: lo supplica di raggiungerlo in segreto, a tutti i costi, lui, lui solo. E Porter, agente dei servizi segreti americani, accetta la sfida; compie un viaggio impensabile, rischia la vita per un segreto cifrato e poi tenta la più grande fuga di tutti i tempi, quasi impossibile. Andata e ritorno perciò, non diversamente da tanti altri romanzi. Ma pochi sono gli scrittori che, come Davidson, riescono a incastrare i dettagli nella storia con tanta intelligenza, passione e necessità. Basta leggere di come Porter riesce a infiltrarsi su una nave giapponese sostituendosi a un marinaio coreano - la sua bravura nel parlare esattamente quel particolare dialetto coreano, la sua capacità di imparare a memoria le mappe della nave, come si sostituisce in modo perfettamente plausibile, invisibilmente, al marinaio di cui prende il posto e di come, infine, si procura i documenti e i falsi permessi senza lasciare tracce, senza che nessuno si accorga di nulla... E ancora di come Porter si procura il mezzo per percorrere le migliaia di chilometri della fuga. Una jeep che si costruisce da solo in una caverna di ghiaccio a 50 gradi sotto zero, nella desertica regione di Kolyma, lavorando giorno e notte e rischiando di morire.
Fuori catalogo
I mille morti di Palermo. Uomini, denaro e vittime nella guerra di mafia che ha cambiato l'Italia
di Antonio Calabrò
editore: Mondadori
pagine: 256
Palermo come Beirut. Bombe, mitra, pistole, un arsenale da guerra per lo scontro tra clan mafiosi che insanguina la città dal 1979 al 1986, con un bilancio terribile: mille morti, 500 vittime per strada, altre 500 rapite e scomparse, lupara bianca. Una "mattanza", mentre il resto d'Italia vive l'allegra frenesia degli anni Ottanta. La "Milano da bere". E la Palermo per morire. L'escalation comincia il 23 aprile 1981, quando viene ucciso Stefano Bontade, "il falce", potente boss di Cosa Nostra. È un omicidio dirompente, che semina il panico nelle file delle più antiche famiglie mafiose, ribaltando gerarchie, alleanze, legami d'affari. Centinaia di altri morti seguiranno. Quasi tutti per mano dei corleonesi di Totò Riina e Bernardo Provenzano e dei loro alleati, i Greco, i Brusca, i Marchese: i boss in ascesa, che tramano, tradiscono, ingannano, uccidono per dominare il campo degli interessi: droga, appalti pubblici, armi, soldi. Tanti soldi. Non è solo una guerra interna alla mafia. Nel mirino dei killer, anche uomini con la schiena dritta al servizio delle istituzioni, come Piersanti Mattarella e Pio La Torre (alfieri del "buon governo" e di una politica efficace e pulita, contrapposta alle collusioni di Vito Ciancimino e alle ambiguità di Salvo Lima), Boris Giuliano, Cesare Terranova, Gaetano Costa, Carlo Alberto dalla Chiesa, Rocco Chinnici, Ninni Cassarà, e altri poliziotti e carabinieri, magistrati, giornalisti, medici, imprenditori che non si sono piegati alle intimidazioni.
Fuori catalogo
Fervore
di Tonon Emanuele
editore: Mondadori
pagine: 106
Ogni risveglio è un venire al mondo: violenza dello strappo, stordimento, gloria di incontrare ciò che è vivo
Fuori catalogo
I cinque funerali della signora Göring
di Pietrangelo Buttafuoco
editore: Mondadori
pagine: 177
Inverno 2012. Uno scrittore cammina tra le rovine di quella che, negli anni Trenta, è stata una delle più belle ville d'Europa, cuore di infinite serate mondane dell'aristocrazia: il Carinhall, la maestosa costruzione fatta erigere da Hermann Göring in memoria della sua prima moglie, la baronessa Carin von Fock. Hermann e Carin si erano conosciuti durante una tempestosa notte svedese del 1920. La neve che avvolgeva Stoccolma in un manto bianco impediva a Hermann di librarsi in volo. La famiglia von Fock era stata felice di offrire alloggio e ospitalità al giovane aviatore, l'erede del Barone Rosso. Uno sguardo, e tra la principessa delle nevi e l'acrobata dei cieli sbocciò l'amore. Poco importava che Carin fosse sposata, che fosse già madre. Hermann la portò via con sé, sfidando sul suo biplano la tormenta e lo scandalo. Arrivarono in Germania, Carin ottenne il divorzio e poterono sposarsi. Erano innamorati e splendidi come dèi della mitologia scandinava, il loro amore divenne "il romanzo del popolo". Fino all'incontro che avrebbe cambiato la loro vita: Hitler, al cui fianco tentare il colpo di Stato. Ma il Putsch di Monaco fallì e Hermann fu bandito dai patri confini. Cominciò così il loro esilio europeo, che li tenne lontani dalla Germania fino al 1927. Carin, già malata, si aggravò. Si spense nell'ottobre del 1931, quattro giorni prima del suo quarantunesimo compleanno. Hermann, grasso e morfinomane, l'ombra del giovane che l'aveva fatta innamorare, non era con lei...
Fuori catalogo
La dieta dei primi 1000 giorni. Cibo e stile di vita dalla gravidanza alla prima infanzia
editore: Mondadori
pagine: 176
"Il tema dell'alimentazione del bambino nei primi 1000 giorni di vita è diventato oggi di cruciale importanza. Le ultime ricerche scientifiche hanno ormai dimostrato quanto il periodo che va dal concepimento ai 2 anni di età sia prezioso per educare il gusto del bambino a sapori e cibi diversi. E che questo, insieme allo stile di vita, condizionerà la sua salute futura. Ne discende che nell'alimentazione della madre prima e in quella del bambino poi, la qualità e la sicurezza del cibo sono due aspetti imprescindibili. Ma occorre una guida per orientarsi tra le offerte e le numerose scelte possibili. Questo libro tratta tali argomenti di estrema attualità in modo rigoroso dal punto di vista scientifico e allo stesso tempo chiaro, utile, oltre a essere di facile consultazione. Un lavoro che fa chiarezza nel mare confuso di informazioni sull'alimentazione che oggi possono generare ansia e confusione nelle mamme in attesa. Lo sforzo degli autori è stato quello di rendere fruibili e alla portata di tutti le indicazioni sulle linee guida per l'alimentazione nei primi 1000 giorni emanate dall'Organizzazione mondiale della sanità e dal ministero della Salute. Prefazione di Gian Paolo Salvioli, professore emerito di Pediatria all'università di Bologna Maestro della Pediatria italiana.
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Crea il tuo destino. Le intuizioni che cambiano la vita
di Osho
editore: Mondadori
pagine: 234
"Crea il tuo destino" è uno dei pochissimi scritti che ci giunge direttamente da Osho, e non una semplice trascrizione dei suo
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Il profumo dell'orchidea
di Florencia Bonelli
editore: Mondadori
pagine: 404
Micaela Urtiaga, la divina Four, cantante lirica di giovanissima età e straordinario talento, ritorna a Buenos Aires, la città dove è nata, dopo un lungo periodo trascorso in Europa. Ma presto si accorge che nella sua famiglia, immersa in piccoli intrighi e meschinità, tutto è cambiato. Anche l'amato fratello a cui era tanto legata non è più l'uomo che conosceva: colpevole di aver sedotto la sorella di un boss, per salvarlo dalle minacce che incombono su di lui Micaela deve sottostare a un odioso ricatto, cantare nel bordello di Carlo Varzi. Il boss è un uomo tormentato e oscuro che infligge alla ragazza una serie di umiliazioni, ma ciò che comincia come una sorta di punizione, si trasforma presto in un gioco di pura seduzione. Micaela di giorno è la divina Four, ma di notte diventa la seducente Marlene. Divenuti amanti, i due hanno un'intensa relazione, finché Micaela sorprende Carlo con un'altra. Il tradimento dell'uomo la distrugge e dopo alcuni mesi decide di dimenticarlo, accettando di sposare un aristocratico. Ma il matrimonio si rivela presto una trappola. È allora che Micaela incontra nuovamente Carlo. Il loro amore mai sopito li travolgerà ancora...
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Vita di vita
di Eraldo Affinati
editore: Mondadori
pagine: 164
Due uomini e un ragazzo si stagliano contro l'orizzonte in un infuocato tramonto africano. Una catena di speranza e coraggio li ha condotti fin lì. Forza consumata senza risparmio. Vita di vita. Khaliq, nato in Sierra Leone, è sopravvissuto a esperienze estreme. Cresciuto alla Città dei Ragazzi, storica comunità educativa dove insegna Eraldo Affinati, adesso lavora in un bar. Il giovane e l'adulto hanno stretto un patto: se il figlio avesse riabbracciato la madre perduta, il professore sarebbe andato a conoscerla. Questo libro racconta un viaggio attraverso la periferia di una grande città fuori controllo verso il villaggio lontano in cui una donna attende fiduciosa. I cieli africani, il buio vero, la luce accecante, la polvere negli occhi ardenti di bambini in tripudio per un pallone. Eraldo Affinati, accompagnato da un amico avvocato, sprofonda dentro se stesso: "Cosa vuol dire essere un insegnante? Mettere in grado chi hai di fronte di ascoltare la voce del suo maestro interiore. Ricucire gli strappi. Versare acqua sulla spugna secca...". I messaggi che riceve dagli studenti rimasti a casa lo riportano alla storia martoriata del Novecento, in profonda risonanza con tutta la sua opera. Le radici strappate di Khaliq vengono raccolte dai fantasmi dei partigiani trucidati dai nazisti, i quali sembrano consegnare ai nostri adolescenti il testimone della loro giovinezza spezzata, rinnovando agli occhi dello scrittore il valore dell'azione paterna senza ricambio, né compenso.
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La rancura
di Romano Luperini
editore: Mondadori
pagine: 306
Rancura. La parola rocciosa, ruvida, restia a dichiararsi è usata da Montale per descrivere il sentimento che ogni figlio prova, in forme diverse, nei confronti del padre, per misurarsi con lui, per comprenderlo, per raccoglierne l'eredità spesso scomoda. È in questa prospettiva umana, lungo quasi un secolo di storia italiana, dal fascismo a oggi, che tre generazioni di padri e di figli attraversano le pagine del romanzo di Romano Luperini. Tre protagonisti. Il padre è Luigi Lupi, maestro elementare e figlio di contadini, che dopo l'8 settembre combatte in Istria alla guida di una formazione partigiana, vivendo i giorni più nitidi ed eroici della propria esistenza, in una zona di confine segnata dapprima dai crimini di guerra dei generali italiani e poi dall'odio antitaliano e dalle foibe. Il figlio è Valerio, docente universitario e militante comunista che partecipa al Sessantotto e al tentativo di creare in Italia un partito rivoluzionario negli anni di piombo. Il figlio del figlio, Marcello, è un quarantenne che da Londra torna in Italia negli anni di Berlusconi e del "Grande fratello" per vendere la casa paterna nella campagna toscana. In questa casa trova un diario del padre e, in esso, emozioni, fragilità e desideri insospettabili.
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Le avventure del bravo soldato Svejk nella grande guerra
di Jaroslav Hasek
editore: Mondadori
pagine: 894
Quando nel 1921 inizia a lavorare a quello che sarà il suo capolavoro Jaroslav Hasek ha alle spalle cinque anni di vita milita
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Due o tre cose che avrei dovuto dirti...
di Joyce Carol Oates
editore: Mondadori
pagine: 320
C'è una parola segreta che non si può pronunciare alla Quaker Heights, la scuola esclusiva per ragazzi vincenti. La parola che racconta il gesto di Tinni, brillante, sfrontata ex bambina prodigio della TV, che il giorno del suo diciassettesimo compleanno decide di farla finita, C'è un segreto chiuso nel bagno di Merissa, la studentessa modello, l'orgoglio di papà, che sfregia la propria perfezione disegnandosi piccoli tagli sulla pelle. E c'è un segreto nascosto nel cuore di Nadia, timida ed eternamente sbagliata, che cerca amore in una relazione impossibile con il professore di scienze. Tre amiche unite da un filo sottile, ma tagliente come un coltello. Tre segreti che non possono più essere nascosti e che gridano tutta la rabbia, la fame di vita, il bisogno di essere se stessi, in un cammino di crescita, caduta e redenzione. Età di lettura: da 12 anni.
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