Mondadori
Come vendere un milione di copie e vivere felici
di D'Orrico Antonio
editore: Mondadori
pagine: 303
Per diventare scrittori dovete imparare a rubare": è questo uno degli insegnamenti fondamentali che il professor Federico Sico
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Diabolik. Il librone nero
editore: Mondadori
pagine: 190
Diabolik non ha certo bisogno di essere presentato, la sua è ormai un'icona, quella del Re del Terrore
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Il profumo dell'invisibile
di Milo Manara
editore: Mondadori
pagine: 110
Chi non ha mai sognato di essere invisibile e potersi così muovere nel mondo reale e rumoroso? Il non essere visibile non è fo
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L'unica cosa che conta
di Raffaele Morelli
editore: Mondadori
pagine: 130
Non avrai altro dio all'infuori di te. Ama te stesso. Ascolta la tua parte impura. Non essere infelice invano. Non cercare di migliorarti. Non cacciare il dolore... La strada per la felicità passa dal coraggio di mettere in discussione i nostri convincimenti, i luoghi comuni della morale che ci appesantiscono inutilmente. Pensieri, giudizi, ideali: spesso gli ostacoli maggiori si nascondono proprio in quello che la nostra cultura ci ha insegnato come positivo, importante, necessario. Raffaele Morelli ci ha abituato alla provocazione. Ama giocare in contropiede rispetto ai nostri pregiudizi per mostrarci inaspettate vie verso il benessere. In questo suo nuovo libro fa piazza pulita dei falsi luoghi comuni della psicologia per mostrarci che cosa conta davvero nella vita, quali sono gli insegnamenti da seguire per imparare a stare bene con se stessi. E questo contro-decalogo diventa così anche una sorta di lezione, un percorso a tappe verso la felicità.
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New York
di Edward Rutherfurd
editore: Mondadori
pagine: 984
New York suscita da sempre un fascino irresistibile. Ma quali sono i motivi che l'hanno resa una città unica al mondo? Dalla metà del Seicento - quando New York si chiamava ancora Nuova Amsterdam ed era soltanto una piccola colonia olandese - alla moderna metropoli dei grattacieli, Edward Rutherfurd ricostruisce il suo mito con questa saga appassionante. Quasi quattro secoli di storia, dai piccoli traffici con le tribù indiane alla dominazione inglese, dalla Rivoluzione alla Guerra civile, dalle moltitudini di immigrati che sbarcavano a Ellis Island tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento ai ruggenti anni Venti, dal crollo della Borsa nel 1929 alle guerre mondiali, fino alla tragedia dell'll settembre. Nel caratteristico stile che lo ha reso famoso, l'autore mescola il rigore storico alle coinvolgenti vicende quotidiane dei suoi personaggi, tra cui diverse generazioni della famiglia Master, di origine anglo-olandese, attorno alla quale si muovono altre figure appartenenti a tutti gli strati sociali e a differenti etnie: nativi americani, africani, irlandesi, tedeschi, italiani, europei dell'Est, ebrei, testimoni e protagonisti dei molteplici eventi che hanno costruito il volto della "Grande mela". Desideri e speranze, avidità e corruzione, una mescolanza di sogno e intraprendenza che è il tratto caratteristico di una città divenuta simbolo, centro nevralgico dell'economia, della finanza e della cultura non solo statunitensi.
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Le guerre del mondo emerso. Guerrieri e creature
di Licia Troisi
editore: Mondadori
pagine: 145
Dubhe, la tormentata guerriera contesa tra il bene e la Gilda degli Assassini; i draghi, le leggendarie creature cavalcate dai paladini che lottano per la salvezza del Mondo Emerso; il tempio, la maestosa cattedrale di cristallo nero. I protagonisti che hanno appassionato i lettori delle "Guerre del Mondo Emerso" e gli scenari che hanno assistito alle loro battaglie sono diventati splendide illustrazioni grazie alla maestria di Paolo Barbieri. L'artista che da sempre dà volto alle copertine di Licia Troisi ci regala in queste tavole una visione personalissima e al tempo stesso universale della grande saga, accompagnata da testi inediti dell'autrice che integrano le scene più avvincenti della trilogia.
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Le migliori ricette di «Gusto»
di Bonsignore Gioacchino
editore: Mondadori
pagine: 246
Da anni è un appuntamento fisso per milioni di italiani
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Il cappotto di Proust. Storia di un'ossessione letteraria
di Lorenza Foschini
editore: Mondadori
pagine: 100
"Mi avvicino lentamente a piccoli passi, sorridendo per l'imbarazzo e mi accosto al tavolo. Davanti a me c'è il cappotto, adagiato sul fondo della scatola, posato su di un grande foglio come su di un lenzuolo: irrigidito dall'imbottitura di carta che lo riempie, sembra davvero rivestire un morto." Parigi, Lorenza Foschini sfiora emozionata il liso cappotto appartenuto all'amato scrittore Marcel Proust. È arrivata a scovarlo tra i fondi del Musée Carna-valet. Non è una reliquia qualsiasi: Proust vi era particolarmente affezionato, ma è soprattutto la storia del suo ritrovamento ad affascinare la Foschini, che, partendo da questo primo indizio e affidandosi alla potente e molto proustiana capacità evocativa degli oggetti, ricostruisce le vicende di alcuni dei personaggi che hanno gravitato intorno alla vita dell'autore. A cominciare da Jacques Guérin, industriale del profumo, ma anche raffinato bibliofilo e collezionista. C'è poi il fratello medico di Proust, Robert, iracondo e sospettoso, costretto a misurarsi con editori esigenti, nell'impari impresa di pubblicare postumi gli inediti di quello che è ormai uno scrittore famoso; e l'acida moglie di questi, Marthe. Storia di un'ossessione, "Il cappotto di Proust" è al tempo stesso una rievocazione della società parigina di inizio secolo e un sentito omaggio ai particolari più umili dell'esistenza: dettagli minimi, "oggetti senza valore, mobili di dubbio gusto, persino un vecchio cappotto".
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Socrate, Gesù, Buddha. Tre vite parallele, tre maestri di vita
di Frédéric Lenoir
editore: Mondadori
pagine: 229
La crisi che viviamo oggi non è semplicemente economica e finanziaria, ma è anche, soprattutto, una crisi filosofica e spirituale che rimanda a interrogativi universali: cosa rende l'uomo felice? Cosa può essere considerato vero progresso? Quali sono le condizioni per una vita sociale armoniosa? Frédéric Lenoir, filosofo e storico delle religioni, invita a cogliere, nella difficile congiuntura che stiamo affrontando, un'opportunità per ripensare le nostre abitudini e i nostri stili di vita, e lo fa affidandosi all'insegnamento di tre grandi maestri che hanno condizionato profondamente la storia dell'uomo: Socrate, Gesù e Buddha. Partendo dalla propria esperienza personale, dal ruolo che queste figure hanno giocato nel suo percorso di vita, ci mostra come il loro messaggio possa aiutarci a superare la "logica dell'avere" che pervade il modello occidentale, incentrato sul possesso, sul consumo e sull'accumulo, per riscoprire invece la "logica dell'essere". Lenoir ricostruisce le biografie dei tre maestri, e ci mostra, grazie a un uso accurato delle fonti, le differenze, le similitudini, i punti di contatto che si possono cogliere nelle loro vite e nei loro insegnamenti. Socrate, Gesù e Buddha, ci rivela in fondo questo libro, sono tre maestri spirituali che prima di tutto ci insegnano a vivere, perché il loro messaggio non è mai freddamente dogmatico, ma cerca sempre il significato delle cose; fa appello alla ragione, ma riesce a parlare anche al cuore.
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Amarsi da grandi. Vivere con gioia anni preziosi
di Francescato Donata
editore: Mondadori
pagine: 280
L'allungamento della vita media e la sempre maggiore fragilità, oggi, dei rapporti amorosi e lavorativi hanno moltiplicato il
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Una famiglia italiana
di Enrico Vanzina
editore: Mondadori
pagine: 158
"Questa è la storia, ricucita, affastellata, ripensata, buttata lì sul filo della memoria, di una famiglia italiana. La nostra. Raccontiamo questa storia perché è una bella storia. Quella di una famiglia per certi versi privilegiata, ma per altri versi semplice, normale. è una storia di sentimenti, di sogni realizzati ma anche svaniti, di dedizione al lavoro, di rimpianti, di umorismo, di dolori profondi. Una storia che attraversa la storia recente del nostro paese, ricostruendo gli umori di un'Italia complicata e contraddittoria, ma anche meravigliosa. Intorno, una miriade di personaggi straordinari, attori, scrittori, pittori, registi, ma non solo, una lunga lista di uomini e donne celebri (e no), tutti visti attraverso la lente dell'amicizia. Speriamo che la lettura di questa piccola cronaca familiare possa suscitare emozioni. Siamo gente di cinema e per noi le emozioni sono la materia prima di una narrazione compiuta." È vero, c'è un po' di nostalgia in questo racconto, in questa italianissima commedia. Ma è davvero difficile evitarla, quando i ricordi hanno le facce amiche di Sordi e Mastroianni, quando la Roma era quella della dolce vita, la sera si andava in via Veneto, e la porta d'ingresso a questo grande mondo antico era il mitico Steno.
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L'arte di uccidere. Come si combatté la guerra civile spagnola. Una storia militare
di Jorge M. Reverte
editore: Mondadori
pagine: 305
La guerra civile che ha dilaniato la Spagna nel triennio 1936-1939 è stata uno dei conflitti più sanguinosi e devastanti del ventesimo secolo. Scatenata dal golpe delle forze nazionaliste guidate da Francisco Franco e teatro di episodi di violenza inaudita è stata il primo scontro armato fra un regime democratico e il nazifascismo, tragico preludio della tempesta che di lì a poco si sarebbe abbattuta sull'intero pianeta. In un libro dal titolo volutamente provocatorio, Jorge M. Reverte affronta un aspetto della guerra civile spagnola finora trascurato, o trattato solo in termini agiografici dalla storiografia sia di matrice franchista sia di orientamento filorepubblicano: la strategia militare adottata dai due schieramenti, ossia il modo in cui le migliori qualità dello spirito umano furono messe, con totale consapevolezza, al servizio di un piano di annientamento fisico del nemico. Senza indulgere in complicate spiegazioni tecniche e senza trascurare l'esame delle implicazioni politiche e sociali, né del ruolo che ebbero altre potenze. In tale contesto, particolare rilievo assume la ricostruzione delle tensioni interne agli stati maggiori, delle rivalità, dei tradimenti, delle defezioni, ma soprattutto delle motivazioni dei soldati che, su fronti opposti, hanno concretamente combattuto e si sono trovati a dover compiere sul campo le scelte che avrebbero portato a una schiacciante vittoria o a un'infamante sconfitta.
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