Moretti & vitali
Il tempo e l'anima
editore: Moretti & vitali
pagine: 180
Fino a Bleuler la psichiatria aveva considerato il tempo nella sua dimensione di Cronos, ma con la fenomenologia, il tempo div
Contattaci
In un chicco d'uva come nel guscio della mia vita
di Lucchini P. Giacomo
editore: Moretti & vitali
pagine: 116
Un percorso conoscitivo ispirato, fra le viti e le cantine dove si celebra il miracolo: la trasformazione del chicco d'uva in
Contattaci
Contattaci
Contattaci
La grande madre
Convergenze. Vol. 5
editore: Moretti & vitali
pagine: 195
Jung ipotizza che le influenze esercitate dalla madre sui propri figli non derivino necessariamente dalla madre stessa e dai s
Contattaci
Segni dell'Eldorado
Zelda acchiappami avanti ch'io sia perso
di Bellocchio Alberto
editore: Moretti & vitali
pagine: 115
Poesia, prosa, teatro, autobiografia
Contattaci
Neo-Alcesti. Canto alle quattro mura. Poesie per la musica
di Ida Travi
editore: Moretti & vitali
pagine: 140
Nell'antica tragedia di Euripide, Alcesti è una figura misteriosa, indimenticabile: da la sua vita in cambio di quella del marito, re Admeto, condannato a morire dagli dei. Alcesti è considerata una tragedia, ma non è vera tragedia: Alcesti regina muore, sì, ma torna presto viva dal regno dei morti. Si tratta infatti di una tragedia sfiorata, una resurrezione. In questa raccolta di poesie per la musica, dell'antica Alcesti non resta che l'ombra. Si incontra piuttosto una sua sembianza, una qualunque, una che si spaccia per parente, una che entra in casa sbattendo la porta e lancia sulla sedia il suo paltò. Un'antica casa greca e una novecentesca casa contadina si confondono qui, tra queste mura. Neo è lo scorrere del fiume. Neo è il vagito che ritorna. Qualcuno sta per andarsene, qualcuno sta per tornare. Sbatteranno le porte. Voleranno le tende alle finestre... "O ti adatti o sogni. Dove la madia era vuota presto ci sarà del pane, dove c'era del pane adesso, per un attimo, c'è buio."
Contattaci
Le lacrime delle cose
di Sica Gabriella
editore: Moretti & vitali
pagine: 163
Guarda il mondo dissestato / la terra arida il mare privo di pesci / eppure nel ciclo brillano le stelle e le antiche costella
Contattaci
Contattaci
Mia cara amica Maria. Lettere a Maria Zambrano
di José Bergamín
editore: Moretti & vitali
pagine: 108
Dopo la pubblicazione delle Corrispondenze con Rejna Rivas uscito col titolo "Dalla mia notte oscura" prosegue, con questo secondo volume, il progetto di pubblicare tutte (o quasi) le Corrispondenze di Maria Zambrano. L'amicizia tra lo scrittore, poeta e saggista José Bergamín (Madrid 1895 - Saint Sébastian 1983) e la grande filosofa spagnola Maria Zambrano inizia negli anni '30, quando la giovane studiosa è invitata a collaborare alla prestigiosa rivista "Cruzy Raya" diretta dallo stesso Bergamín. I due amici condivideranno l'esperienza della guerra civile e dell'esilio dovuto alla vittoria di Franco. Si incontrano di nuovo a Parigi nella primavera del '57, anno in cui comincia la corrispondenza che viene presentata nel volume. Bergamín tornò in Spagna nel 1970, ben prima di Zambrano, e dal 1981 fino alla morte militò in Herri Batasuna, nome politico del movimento indipendentista basco che ha nell'ETA il braccio combattente. Le lettere raccolte nel volume, inviate da Bergamín alla Zambrano, si dividono in due gruppi: il primo copre il periodo dal 1957 al 1969 e sono state pubblicate in Spagna con il titolo "Dolory claridad de España"; il secondo è un gruppo di lettere trovate presso la Fundación M.Z. e sono del tutto inedite. Si collocano in un periodo che va dal 1958 al 1965. Attraverso le lettere raccolte nel volume si approfondisce il quadro delle relazioni politiche e culturali che la filosofa ha coltivato negli anni dell'esilio e, particolarmente, nel periodo romano e francese.
Contattaci
Se la storia ha un senso
di Bodei Remo
editore: Moretti & vitali
pagine: 125
È possibile intendere il senso della storia in cui siamo inseriti, ma che ci sovrasta? È certo indispensabile averne qualche i
Contattaci
Metodo impossibile
Vittorio Benussi e la psicoanalisi sperimentale
di Trizzino Antonino
editore: Moretti & vitali
pagine: 133
Vittorio Benussi (1878-1927) attraversò la vita con incauta rapidità; stabilì, all'interno della sua riflessione, un ponte tra
Contattaci


