Neri Pozza
Gli atti di mia madre
di András Forgách
editore: Neri Pozza
pagine: 315
Accade a volte che una rivelazione possa a tal punto mutare il senso di una storia, da trasformare ogni suo singolo istante in
Ordinabile
La fine della madre
di Lucetta Scaraffia
editore: Neri Pozza
pagine: 154
Un nuovo diritto non previsto né codificato da alcuna legge si è prepotentemente affacciato, nel nostro tempo, sulla scena: il
Ordinabile
A occhi chiusi
di Green Linda
editore: Neri Pozza
pagine: 319
Lisa Dale non è mai stata una di quelle madri che si rimproverano di essersi perse le tappe importano della crescita dei figli
Ordinabile
Il libro degli amici
di Elio Pecora
editore: Neri Pozza
pagine: 142
Il folto gruppo di prosatori e di poeti che abitano le pagine di questo libro - da Elsa Morante ad Amelia Rosselli, da Aldo Pa
Ordinabile
Ombre dal fondo
editore: Neri Pozza
pagine: 155
«Il giornalismo è diventato, tragico paradosso, il contrario di quello che vorrei: serve a distogliere il vostro sguardo»
Ordinabile
La compagnia delle anime finte
di Wanda Marasco
editore: Neri Pozza
pagine: 238
Dalla collina di Capodimonte, la «Posillipo povera», Rosa guarda Napoli e parla al corpo di Vincenzina, la madre morta
Ordinabile
Tempo di vivere, tempo di morire
di Erich Maria Remarque
editore: Neri Pozza
pagine: 384
Russia, Seconda guerra mondiale
Ordinabile
I bastardi dovranno morire
di Emmanuel Grand
editore: Neri Pozza
pagine: 351
Wollaing è una cittadina del Nord della Francia dove, a poco a poco, hanno proliferato grappoli di casette con i tetti di tego
Ordinabile
Tre piani
di Eshkol Nevo
editore: Neri Pozza
pagine: 255
In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani
Disponibilità immediata
Tra il Po, il monte e la marina. I romagnoli da Artusi a Fellini
di Pier Mario Fasanotti
editore: Neri Pozza
pagine: 300
La Romagna ha dato i natali ad alcuni tra i personaggi più rilevanti della storia dell'arte e della letteratura del nostro pae
Ordinabile
Ordinabile
La pittura e lo sguardo. Scritti sull'arte
di Avigdor Arikha
editore: Neri Pozza
pagine: 414
Avigdor Arikha è stato uno dei più grandi pittori della seconda metà del XX secolo. Non tutti sanno che, parallelamente alla sua produzione pittorica, ci ha lasciato un'opera di teorico e storico dell'arte non meno sorprendente per acutezza e originalità, che viene qui raccolta nella sua integralità. Congiungendo lo sguardo del pittore con quello del critico, Arikha riesce a situare l'atto del dipingere in una prospettiva completamente nuova, che lo mostra non semplicemente "da vicino", come qualsiasi storico dell'arte può fare, ma piuttosto "da dentro", nella genesi stessa delle opere. Che si tratti dell'astrattismo cromatico di Velasquez o del nitrito del cavallo graffito nella grotta magdaleniana di Gabillou, dello scacco di Giacometti o del ramo d'oro di Poussin, dell'assolo di Bonnard o del «miracolo logico» di Matisse nell'incontro tra il Jazz e l'Apocalisse di Beatus, della pittura pompeiana di David o del Raffaello di Ingres, noi siamo catturati ogni volta dalla novità del suo sguardo e lo seguiamo mentre penetra là dove quello del critico e dello storico si arrestano: l'individuazione del problema che ciascun pittore ha avvertito e ha cercato di risolvere, talora a dispetto del suo tempo.
Ordinabile


