Neri Pozza
Cronache dublinesi
di Flann J. O'Brien
editore: Neri Pozza
pagine: 192
Dal 1940 alla sua morte nel 1966, Flann O'Brien, con lo pseudonimo di Myles na Gopaleen, tenne una rubrica quotidiana di crona
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Grotesque
di Natsuo Kirino
editore: Neri Pozza
pagine: 928
Due prostitute di Tokyo, Yuriko e Kazue, sono state uccise, e la loro morte ha lasciato un mistero che va oltre la necessità d
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Clown girl
di Monica Drake
editore: Neri Pozza
pagine: 352
Nita vive nelle strade pericolose di Baloneytown, tra tossici, agenti di polizia, alternativi, artisti, personaggi folli e can
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Cina. Viaggio nell'impero del futuro
di Rob Gifford
editore: Neri Pozza
pagine: 377
In Cina vi è una strada nera e logora che si scaglia nel deserto del Gobi come una freccia
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Zündel se ne va
di Markus Werner
editore: Neri Pozza
pagine: 160
Venti minuti prima che il traghetto lasci Ancona per Patrasso, Konrad Zundel, professore di liceo a Zurigo, in vacanza da solo
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Storia d'amore all'East Village
di Richard Perez
editore: Neri Pozza
pagine: 330
Gli anni Novanta a Manhattan, nel quartiere alternativo della città, dove è iniziato il successo di Patti Smith, dei Ramones,
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Tanta vita
di Alejandro Palomas
editore: Neri Pozza
pagine: 352
A Minorca vive una famiglia di sei straordinarie donne: nonna Mencia, una donna dura e molto pratica, ma anche dotata di estrema umanità e soprattutto di un particolare sesto senso che le permette di capire al volo gli stati d'animo e le pene dei propri cari; mamma Lìa, dolce e remissiva, una presenza discreta e rassicurante per tutti; la zia Flavia, una donna libera e indipendente; Helena, Inès e Beatriz, le figlie di Lìa, cresciute quasi orfane di padre, per la totale assenza emotiva e fisica del marito di Lìa, e perciò ragazze fragili e ribelli; soprattutto Helena, la primogenita, la più decisa e determinata delle tre, che assomiglia al padre ed è l'unica che lo ammira. Per questo motivo, Helena e Lìa non sono mai andate d'accordo. Un giorno, però, Helena chiama la madre perché la aiuti ad abortire. Lìa la raggiunge e le sta vicino per tutto il tempo. Da quel momento Lìa si trasforma da madre in amica e il suo rapporto con Helena diventa quasi esclusivo. Helena torna a Minorca su richiesta della madre e, durante una gita sul Sigfried, la sua barca a vela, scompare in mare, vicino all'Isola del Aire. Il suo corpo non viene più ritrovato. La tragedia sembra distruggere definitivamente Lìa e segnare profondamente le altre ragazze, Beatriz, innanzi tutto, che non riesce a passare dal ruolo di sorella mediana a quello di primogenita. La tristezza sembra avvolgere la casa. Ma nonna Mencia e zia Flavia non si lasciano facilmente abbattere dai colpi bassi della vita.
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Un uomo di parola
di Imma Monso
editore: Neri Pozza
pagine: 256
Immaginate una giovane donna che si è sempre ribellata all'idea che la vita di coppia non abbia nulla a che fare con l'eros e
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Guardatemi
di Anita Brookner
editore: Neri Pozza
pagine: 208
Frances Hinton lavora nella biblioteca di un istituto di scienze mediche
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Un albero cresce a Brooklyn
di Smith Betty
editore: Neri Pozza
pagine: 575
l'estate del 1912 a Brooklyn
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Le quattro casalinghe di Tokyo
di Natsuo Kirino
editore: Neri Pozza
pagine: 652
La pazienza di Yaoyoi, della dolce e graziosa Yaoyoi, si è rotta oggi improvvisamente come un filo. Nell'ingresso di casa, davanti alla faccia insopportabilmente insolente di Kenji, il marito che ha dilapidato tutti i suoi risparmi, Yaoyoi si è tolta la cinghia dei pantaloni e l'ha stretta intorno al collo del disgraziato. Kenji ha tentato di afferrare la cintura, ma non ne ha avuto il tempo. La cinghia gli è penetrata subito nella carne. È stato buffo vedere come il collo di Kenji si sia piegato all'indietro e le mani abbiano cominciato ad annaspare disperatamente nell'aria. Sì, buffo, veramente buffo, poiché un uomo così, un infelice che beve e gioca, non si cura dei figli, è attratto da donne impossibili e picchia la moglie, non meritava certo di vivere! Le gambe abbandonate storte sul pavimento di cemento dell'ingresso, accasciato sulla soglia, la testa tutta girata, Kenji, a un certo punto, non si è mosso più. Yaoyoi gli ha messo allora una mano sul collo per sentire le pulsazioni. Niente. Sul davanti dei pantaloni ha visto una macchia bagnata. E ha riso, stupefatta della forza furiosa, della crudeltà di cui era stata capace. Ha riso anche quando Masako e Yoshie, le fedeli amiche, l'hanno aiutata trasportando il cadavere a casa di Masako, tagliandolo a pezzetti e gettando poi i resti in vari bidoni d'immondizia.
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