Odoya
Tokyo. Ritratto di una città
editore: Odoya
pagine: 320
Una guida culturale alla città di Tokyo a firma dell'architetto e scrittore francese Manuel Tardits, residente da più di trent
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Storia dell'esercito russo. Da Pietro il Grande all'Armata Rossa
editore: Odoya
pagine: 506
L'aspetto militare domina la storia della Russia
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Difendere la terra di mezzo. Scritti su J. R. R. Tolkien
editore: Odoya
pagine: 288
Un libro da battaglia, che fa piazza pulita dei pregiudizi sul padre della Terra di Mezzo e lo mette finalmente sotto la giust
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Storia del cavallo. Dalla preistoria ai nostri giorni
di Edward J. Chamberlin
editore: Odoya
pagine: 267
Poche creature hanno avuto un impatto tanto forte sulla psiche umana quanto il cavallo. Nel bozzolo urbano e tecnologico che oggi ci avviluppa ci è spesso difficile afferrare pienamente il valore di qualcosa di così arcaico. Come J. Edward Chamberlin afferma nel suo libro, i cavalli hanno plasmato e definito la cultura attraverso i secoli. Attingendo all'archeologia, alla biologia e all'etnografia, questo libro fa luce sul rapporto che lega il cavallo e l'uomo nella storia. Dall'era glaciale all'epoca postindustriale, i cavalli sono stati sostegno, trasporto, compagnia, simboleggiando uno status sociale e determinando l'abilità di fondare imperi. Fin dalla preistoria, sono stati fondamentali nella costruzione come nella distruzione delle civiltà, elementi essenziali tanto della cultura nomade quanto di quella stanziale, oltre che parte integrante dell'arte bellica. La loro elegante maestosità è da sempre fonte di miti, leggende, sogni e... incubi. Chamberlin analizza come il ruolo del cavallo vada oltre quello del mero possesso materiale per diventare un'immagine metafisica e spirituale. E, nel raccontarci storie equine nei contesti più disparati, fornisce un insieme di aneddoti e preziose informazioni storiche sui cavalli nel lavoro, in guerra, nei giochi e nell'arte.
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L'ultima frontiera. La lunga marcia dei Cheyenne
editore: Odoya
pagine: 354
Nel 1879, da una riserva dell'Oklahoma dove erano stati confinati dal governo federale, 300 Cheyenne si misero in marcia verso
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Pirati. Da Olonese a Barbanera
di Mario Monti
editore: Odoya
pagine: 288
Filibustieri, pirati, bucanieri e corsari: chi furono veramente? Personaggi partoriti dalla fervida immaginazione di Salgari o uomini realmente esistiti? Eroi o pendagli da forca? Questo saggio narrativo di Mario Monti, pubblicato in una prima edizione che esaurì le 20.000 copie, ha visto numerose ristampe, diventando un vero e proprio classico di riferimento. Per la prima volta, un autore italiano attingeva con rigore e passione ai volumi di viaggio di avventurieri e corsari mai tradotti in Italia, citando la maggior parte delle opere e dei documenti di tradizione anglosassone e ispanica. E compilando un ricco Glossario dei termini marinareschi e militari. Monti presenta ai lettori i più illustri scorridori del mare di tutti i tempi, da Morgan a capitan Kidd, da Calicò Jack a John Quelch, da de Lussan al feroce Olonese, fino all'ultimo filibustiere della Prima guerra mondiale, Felix von Luckner, descrivendone le spericolate avventure e le inverosimili imprese. Cruenti arrembaggi, bottini favolosi e beffe sanguinarie, pirati gentiluomini e seducenti corsari, tempeste, ruberie e impiccagioni scorrono dinanzi al lettore trascinandolo in un'avvincente lettura.
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All the madmen. Il lato oscuro del rock britannico. Barrett, Bowie, Drake, Pink Floyd, The Kinks, The Who
di Clinton Heylin
editore: Odoya
pagine: 363
Alla fine del 1968 i Beatles erano troppo occupati a litigare fra loro per poter collaborare, mentre gli Stones erano fermi e nei guai: il rock inglese era in crisi. Heylin ci racconta cosa accadde dopo, e di come sei star Pete Townshend, Ray Davies, Peter Green, Syd Barrett, Nick Drake e David Bowie - viaggiarono fino ai confini della follia, alcuni di loro senza più riuscire a tornare indietro. Tra il 1971 e il 1973 il rock inglese dominava le frequenze radio, e i migliori interpreti di questa fervente scena produssero le loro opere fondamentali, pienamente concepite da entrambi i lati - luminoso e oscuro - di quella che sembrava essere una scossa d'assestamento psichica nell'inconscio collettivo dell'arcipelago britannico. Furono gli anni di alcuni tra gli album più influenti mai registrati: "Muswell Hillbillies" di Ray Davies, "Pink Moon" di Nick Drake, "Ziggy Stardust" e "Aladdin Sane" di David Bowie, "Dark Side Of The Moon" dei Pink Floyd e "Quadrophenia" di Pete Townshend,ognuno dei quali, direttamente o indirettamente, ha come suo tema centrale la pazzia. Prefazione di Riccardo Bertoncelli
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Rockefeller. Una dinastia americana
editore: Odoya
pagine: 656
Questa è l'incredibile storia di una dinastia americana
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Un secolo di battaglie aeree. L'aviazione militare nel Novecento
editore: Odoya
pagine: 598
Era il 1911 quando per la prima volta un pugno di trabiccoli in legno venne usato dall'Esercito italiano per osservazione e bo
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La marina tedesca 1939-1945. Azioni belliche e scelte operative
di Giuliano Da Frè
editore: Odoya
pagine: 593
Quando il 3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania, la Marina tedesca era assolutamente impreparata a sfidare le flotte delle due potenze alleate che, pur dovendo presidiare anche il Mediterraneo e le colonie asiatiche minacciate da Italia e Giappone, schieravano 22 navi da battaglia, 7 portaerei, 83 incrociatori, 255 cacciatorpediniere e 135 sommergibili. La distruzione della Kriegsmarine fu evitata grazie alla caduta della Francia - che mise a disposizione tedesca le basi da cui porre sotto assedio le isole britanniche - e all'audace applicazione di una "strategia della dispersione" volta a valorizzare l'impiego combinato di mezzi di superficie, subacquei e aerei, elaborando nuove tattiche operative (come il "branco di lupi" per gli U-Boot) o aggiornando al XX secolo antichi metodi di guerra, dalle navi corsare ai campi minati. Gli ammiragli tedeschi furono costretti ad architettare operazioni poco ortodosse, intercettando le linee di traffico mercantile avversario con un pugno di U-Boot e speciali "corazzate tascabili", impiegando armi come le mine magnetiche e lanciando rischiose operazioni contro paesi neutrali ma strategici in vista del confronto con Londra e Parigi. I risultati furono ambivalenti, con alcuni spettacolari successi pagati però a caro prezzo. Prefazione dell'ammiraglio Gianni Vignati.
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Lisbona
Ritratto di una città
di Pini Lorenzo
editore: Odoya
pagine: 288
Un viaggio letterario nella Lisbona più autentica, a spasso con i personaggi storici che la vissero e quelli nati dall'immagin
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