Ombre corte
Città nomadi. Esodo e autonomia nella metropoli contemporanea
di Binetti Vincenzo
editore: Ombre corte
pagine: 140
La gestione biopolitica della metropoli come spazio della produzione e del governo è diventato un problema cruciale per il cap
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Campo di battaglia. Produzione, trasformazione e conflitto in Louis Althusser
di Pardi Aldo
editore: Ombre corte
pagine: 245
È difficile non sentire, leggendo Althusser, la tensione militante di chi con immenso coraggio ha opposto a ogni nuovo attacco
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Un rinascimento impossibile. Letteratura, politica e sessualità nell'opera di Francis Otto Matthiessen
di Corona Mario
editore: Ombre corte
pagine: 299
Francis Otto Matthiessen è lo studioso che con il suo famoso "Rinascimento americano" (1941) segnò lo spartiacque delle critic
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Erotica e retorica. Foucault e la lotta per il riconoscimento
di Mariapaola Fimiani
editore: Ombre corte
pagine: 153
Qual è il legame tra la vita singolare e l'agire politico nel tempo del postumanismo? In modo del tutto originale, il volume cerca di rispondere a questa domanda leggendo l'etica e la politica di Foucault con gli strumenti concettuali della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel. L'idea foucaultiana dell'etica come pratica della "cura di sé" trova il suo compimento nell"'Erotica", che si fa spazio ludico del conflitto tra due amanti, assimilati alternativamente alla condizione della signoria e della servitù. È così che il gioco dell'amore produce forme multiple e intense di convivenza. Ma, secondo l'autrice, nella ricostruzione foucaultiana della cura antica la cura di sé degli stoici e, più in generale, del mondo ellenistico-romano, tende a consumare la sintesi tra "eros" e "polis", rafforzando la solitudine, l'infelicità, la scissione e la disgregazione, come già lasciava intendere il lessico fenomenologico hegeliano. Lontana dalle conciliazioni dialogiche e comunicative ma anche dall'idea di un rovesciamento risolutivo delle strutture materiali, culturali, istituzionali di dominio, si apre una terza via: riattivare, nel riconoscimento, una lotta permanente - senza conciliazione e senza tempo - tra le forze che concorrono all'"amore veritiero" e quelle che lo comprimono.
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Le zone d'ombra. Vita quotidiana e disordine sociale in Michel Maffesoli
di Curti Sabina
editore: Ombre corte
pagine: 107
Tra ordine sociale e vita quotidiana vi è un rapporto inscindibile
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L'occupazione
Vivere in Palestina
editore: Ombre corte
pagine: 65
stato difficile scegliere fra le diverse centinaia di foto, perché ognuna di esse denuncia un aspetto della vita dei palestine
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Dall'operaio massa all'operaio sociale. Intervista sull'operaismo
di Negri Antonio
editore: Ombre corte
pagine: 155
Questa intervista, pubblicata nel 1979, conobbe una larga diffusione e divenne subito un testo di riferimento: in particolare
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Il sapere e la storia. Sull'archeologia delle scienze e altri scritti
di Foucault Michel
editore: Ombre corte
pagine: 173
L'archeologia dei saperi di Foucault ha evidenti legami con le questioni sollevate dalla scuola epistemologica
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Vencidos. Violenza e repressione politica nella Spagna di Franco (1936-1948)
di Rodrigo Javier
editore: Ombre corte
pagine: 200
Sono almeno tre i motivi che rendono culturalmente e storiograficamente rilevante l'iniziativa di proporre ai lettori italiani
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Purificare e distruggere. Vol. 1: Il programma «eutanasia». Le prime camere a gas naziste e lo sterminio dei disabili (19391941).
Il programma «eutanasia». Le prime camere a gas naziste e lo sterminio dei disabili (19391941)
di Tregenza Michael
editore: Ombre corte
pagine: 167
Tra il 1939 e il 1943, quasi due milioni di esseri umani vennero assassinati nelle camere a gas naziste
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Linguaggio collaterale. Retoriche della «guerra al terrorismo»
editore: Ombre corte
pagine: 222
Sebbene il linguaggio regoli sempre le nostre vite, gli effetti che produce durante la guerra sono unici. Come l'espressione "danno collaterale" descrive un danno a persone e cose formalmente estranee agli obiettivi previsti da un'azione militare, così "linguaggio collaterale" si riferisce a quanto la pratica della guerra aggiunge al nostro lessico corrente, e alle connotazioni che certi termini assumono in tempi di guerra. Il linguaggio, come il terrorismo, tiene sotto tiro i cittadini e produce paura con l'obiettivo di realizzare un cambiamento politico. Incurante della veridicità delle parole, il linguaggio collaterale produce degli effetti che vanno al di là del suo significato.
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Lo stato dello Stato. Riflessioni sul potere politico nell'era globale
editore: Ombre corte
pagine: 154
Che ne è dello Stato nell'epoca della globalizzazione? Ha ancora senso utilizzare concetti come sovranità e nazione per interp
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