Passigli
Contattaci
Fiaba
Conversazioni di profughi tedeschi
di Goethe J. Wolfgang
editore: Passigli
pagine: 198
Apparse per la prima volta a puntate sulle "Horen", la rivista di Schiller, nel 1795, le Conversazioni di profughi tedeschi fu
Contattaci
Gli amanti di Kandahar
di Joseph-Arthur de Gobineau
editore: Passigli
pagine: 82
Il nome di Arthur de Gobineau (1816-1882) è legato soprattutto ad uno studio molto controverso, poco scientifico e di scarsa presa sui suoi contemporanei (per esempio venne criticato dallo stesso Tocqueville, che di Gobineau era amico), ma che doveva divenire poi uno dei capisaldi del razzismo otto-novecentesco: il Saggio sulla disuguaglianza delle razze umane (1853-1855), nel quale Gobineau affermava il privilegio della razza ariana, e che dunque sarebbe arrivato, peraltro non senza interessate manipolazioni, ad influenzare le stesse teorie del nazismo. Ma Gobineau non fu solo questo. Fu innanzitutto un importante diplomatico, e, come scrittore, ha lasciato alcune opere storiche, di viaggio e di fantasia di grande rilievo. Fra queste ultime, un posto particolare hanno le Nouvelles asiatiques (1876), delle quali il racconto Gli amanti di Kandahar rappresenta forse l'espressione più alta e convincente, storia tragica in cui l'onore cavalleresco fa la parte del leone, ma insieme bellissima storia di un amore contrastato.
Contattaci
Il vendicatore
di De Quincey Thomas
editore: Passigli
pagine: 84
Un racconto particolarmente insolito di uno scrittore sempre insolito: Thomas de Quincey (1785-1859), autore di almeno due ope
Contattaci
Impressioni e paesaggi
di García Lorca Federico
editore: Passigli
pagine: 173
La raccolta di prose Impressioni e paesaggi è del 1918; segna dunque - se si fa eccezione per Fantasia simbolica, anch'essa in
Contattaci
Bestiario
editore: Passigli
pagine: 217
Questo libro poetico è la realizzazione di un antico progetto nerudiano
Contattaci
La cucina regionale italiana
di Francesca Rousseau
editore: Passigli
pagine: 293
Questo libro raccoglie più di quattrocentocinquanta ricette che, oltre a distinguersi per la loro aderenza alla tradizione più vera della cucina regionale italiana, possiedono anche l'indubbia qualità di non presentare troppe difficoltà di esecuzione, sia per la chiarezza delle istruzioni, sia perché nella maggior parte composte di ingredienti facilmente reperibili. Se è vero, dunque, che il tempo del cucinare, e persino quello del mangiare, si sono oggi necessariamente assottigliati, per i mille impegni della nostra vita quotidiana, è pure vero che proprio questa limitazione attuale dovrebbe stimolarci ancor più a riscoprire i piaceri e i sapori di una cucina che tutto il mondo ci invidia. Ritroveremo, dunque, in queste pagine, molte delle ricette che ci hanno deliziato durante i nostri viaggi: la piemontese fonduta, gli emiliani tortelli, le cime ripiene alla genovese, la polenta alla bolzanese, il risotto alla chioggiotta, le lumachelle alla moda di Urbino, i bucatini all'amatriciana, le braciole alla barese, la cassata alla siciliana, etc.: un vero viaggio gastronomico fra le regioni italiane, alla riscoperta delle nostre tradizioni culinarie più genuine.
Contattaci
Vita di Chopin
di Liszt Franz
editore: Passigli
pagine: 238
Franz Liszt sentì suonare per la prima volta Chopin il 26 febbraio 1832 a Parigi, nel primo concerto parigino del musicista po
Contattaci
Per un nuovo ordinamento giudiziario
editore: Passigli
pagine: 212
Con l'approvazione dei decreti delegati previsti dalla legge 150/2005 la riforma dell'ordinamento giudiziario voluta dal gover
Contattaci
Il sistema radiotelevisivo
Dieci proposte di riforma
editore: Passigli
pagine: 83
Il sistema radiotelevisivo italiano è caratterizzato da un livello di concentrazione oligopolistica del tutto anomalo nel pano
Contattaci
Al macero dell'invisibile (17 gennaio 1996-15 febbraio 2004)
di Dante Maffia
editore: Passigli
pagine: 165
Rilke ha definito i poeti "api dell'invisibile", perché mostrano dei mondi sconosciuti che ci fanno tuttavia conoscere meglio quello in cui effettivamente siamo, così come l'immagine virtuale dello specchio ci colloca nel mondo reale. Ma, per converso, anche perché trasportano da un altro universo, appena intravisto, un polline da cui scaturiscono fioriture di parole e di immagini nel nostro. In Dante Maffía l'invisibile è andato al macero. La vita quotidiana nel suo ordinato e tranquillizzante svolgersi ("Dopo aver portato a spasso il cane, / acquistato il giornale, scambiato / due frasi sul tempo / con un altro signore a spasso col suo cane...") nasconde abissi angosciosi: "per i lunghi corridoi risuona / il nulla divampando / sui residui di parole consunte / da accordi musicali di neve / sfiniti e poi buttati al macero". Giungendo "fino alle porte dell'invisibile", si spalanca così un mondo dove finiscono 'tutti i nostri ieri', dove, come, sul cuscino su cui si dorme, "appassiti sogni tentano / un'ultima danza".
Contattaci
Poesie d'amore
di Thomas Hardy
editore: Passigli
pagine: 107
Scriveva Eugenio Montale che "il caso di Hardy è piuttosto raro", perché "non si ha notizia di un prosatore-pensatore che, su altro registro, sia stato tanto poeta-poeta". E in effetti il grande narratore inglese (1840-1928), giustamente famoso per i suoi romanzi (fra i quali "Tess dei d'Urberville" e "Giuda l'oscuro") e i suoi racconti, è stato anche grande poeta e la sua poesia ha avuto un ruolo di primo piano nella formazione di altri grandi poeti di lingua inglese, come Robert Graves, Phiip Larkin, Dylan Thomas e gli stessi Pound e Auden, che ebbe a dire di non poter "scrivere liberamente su Hardy perché una volta ero innamorato di lui", definendolo "mio padre poetico"; e non c'è bisogno di ricordare che questo debito poetico lo confessava apertamente lo stesso Eugenio Montale per i suoi "Xenia" pubblicati nella raccolta "Satura", e che di lui scrisse ancora che sull'importanza della "sua poesia d'amore tutti sembrano concordi. Le liriche in memoria della sua prima moglie sono una delle vette della poesia moderna, e non di quella poesia vittoriana alla quale si sarebbe tentati di ascrivere un poeta già operante nel 1870". Un'ampia selezione di questa sua poesia d'amore viene qui proposta da un suo autorevole specialista, poeta e traduttore, G. Singh, che già ha curato per la Passigli Editori una scelta dal suo vasto poema drammatico "I dinasti".
Contattaci


