Priuli & Verlucca
Le grandi Alpi nell'antica cartografia. Monviso. Piccolo San Bernardo. Gran San Bernardo. Monte Bianco. Cervino. Monte Rosa e i Walser. Gran Paradiso
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 380
Questo volume affronta la tematica della cartografia specialistica delle Alpi, prendendo in considerazione lo studio settoriale dei grandi massicci dal Monviso al Monte Rosa. Per il Monviso, elemento cartografico caratteristico è il "Buco di Viso", primo traforo delle Alpi, terminato nel 1480. Per i colli del Piccolo e del Gran San Bernardo, la cartografia dimostra come la loro importanza commerciale sia stata condizionata dagli eventi storici. Il Monte Bianco ha una storia cartografica singolare in quanto, privo di colli importanti, viene individuato tardivamente dai cartografi con il nome attuale alla fine del 1700. Per il Cervino si ripete la storia del Monte Bianco: dimenticato inizialmente dalla cartografia, solo all'inizio del 1700 venne scoperto dai cartografi che lo individuarono sulle mappe dandogli il nome attuale. Il Monte Rosa, dal punto di vista della cartografia storica, è forse il massiccio più interessante in quanto, sin dal Medioevo, fu attraversato da numerosi itinerari che permettevano alle popolazioni del versante nord di comunicare facilmente con il versante sud. Il gruppo del Gran Paradiso è stato il "gran dimenticato" dalla cartografia storica in quanto non era attraversato da importanti vie commerciali, non aveva importanza militare e confini internazionali. Il nome Gran Paradiso apparirà solo nel 1825 su una carta piemontese. Questo volume termina con l'elenco delle carte consultate (500) con le relative riproduzioni suddivise per nazioni e per gruppi montuosi.
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Carte del mondo
di Michael Swift
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 253
Fin dalle origini l'uomo ha disegnato carte nel tentativo di rappresentare il mondo. I mappa mundi medievali, con la raffigurazione di Gerusalemme al centro, erano a un tempo immagini dell'ecumene e testimonianze di fede. L'impulso alla cartografia spesso proveniva dai naviganti. La storia attesta, infatti, che gran parte dei traffici mercantili seguivano le vie del mare, e le fragili navi del tempo richiedevano carte che indicassero la direzione. Era necessario conoscere porti sicuri, rotte percorribili, fondali attendibili, ostacoli alla navigazione e così via. Un'ulteriore importante valenza della cartografia discendeva dall'esigenza di definire con chiarezza le terre scoperte attraverso la rappresentazione topografica, per poterne affermare il possesso. A piccola scala, le carte illustrano la distribuzione del territorio tra le varie nazioni, in particolare per effetto di insediamenti conseguenti a una guerra oppure a conflitti tra conquistatori e indigeni. A livello locale, le mappe possono attestare la proprietà di piccole frazioni di territorio come - molto più chiaramente che altrove - testimoniano gli avvenimenti nel Nuovo Mondo. I monarchi europei concedevano la proprietà di vaste estensioni di terra ai propri emissari affinché fondassero colonie. I confini, per quanto a volte suggeriti da elementi morfologici prominenti (per esempio grandi fiumi), il più delle volte erano arbitrari. Tali emissari successivamente suddividevano il territorio tra i coloni...
Esaurito
Ai rifugi con i bambini in Piemonte e Valle d'Aosta. 70 splendidi luoghi dove poter assaporare la bellezza della montagna con i nostri ragazzi
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 153
70 Rifugi tra montagne incontaminate dove bambini e ragazzi possono divertirsi tra verdi pascoli, splendidi laghi, torrenti e meravigliosi panorami. Rifugi raggiungibili in auto, in funivia o con semplici camminate su strade poderali, mulattiere e ampi sentieri ben segnalati. Itinerari completi di fotografie, descrizioni dettagliate dei percorsi con dislivelli e tempi di percorrenza, corredati da carte topografiche dell'Istituto Geografico Centrale. Contiene i numeri telefonici e gli indirizzi mail dei rifugi.
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2015. La nuova indagine sulla Sindone. Duemila anni di storia e le ultime prove scientifiche
di Pierluigi Baima Bollone
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 320
Il nuovo, aggiornatissimo volume sulla Sindone, che ne illustra i due millenni di storia ed espone tutte le acquisizioni scientifiche più avanzate e attuali. E questo, oggi, il testo più completo e documentato al mondo, in grado di soddisfare le aspettative del lettore più esigente, ma anche di rispondere a tutte le domande degli appassionati non specialisti. La ricerca scientifica sulla Sindone è davvero debitrice al professor Baima Bollone che ne ha studiato, per più di mezzo secolo, ogni aspetto archeologico, storico, biologico. La sua competenza, unita alla grande passione di investigatore del mistero del Sacro Lenzuolo, lo hanno condotto a scoperte straordinarie, tra cui si sono dimostrate fondamentali la presenza di sangue, la sua natura umana e le caratteristiche del DNA. Con questo nuovo lavoro l'Autore spinge la propria indagine ancora più avanti, fin dove può arrivare la conoscenza.
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Milano. Ediz. italiana e inglese
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 128
Il volume, interamente a colori, offre le più suggestive immagini di Milano firmate da Livio Bourbon e Enrico Formica e introd
Esaurito
Speed. 7 ore che hanno cambiato la mia vita
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 271
Ueli Steck è considerato un alpinista d'eccezione
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Sapore d'Italia. Giro d'Italia in 90 ricette-Taste of Italy. Around Italy in 90 recipes
di Gabriele Isaia
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 288
"Sapore d'Italia" è come un grattacielo, la sua struttura portante è costituita da novanta ricette raccolte attraversando il Paese con l'attenzione dei viaggiatori di un tempo e la voglia di scoprire cibi, luoghi e abitudini poco conosciuti se non addirittura nascosti. Il libro, però, ha anche mille finestre. Il lettore, affacciandosi, potrà vedere paesaggi che vivono nei quadri più famosi ma che esistono ancora oggi. Cambiando finestra appariranno città felici, architetture importanti, e splendide atmosfere. Guardando più lontano si potranno scorgere olivi secolari che continuano a dare olio purissimo ma che sembrano sculture piantate dalla storia nell'Italia del sud. "Sapore d'Italia" racconta cibi ricchi e cibi poveri da gustare in strada o sotto volte storiche meravigliose. E contiene alcuni testi-segnalibro che, in realtà, sono lettere d'amore spedite dagli autori al lettore.
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2015. La nuova indagine sulla Sindone. Duemila anni di storia e le ultime prove scientifiche
di Pierluigi Baima Bollone
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 318
Il nuovo, aggiornatissimo volume sulla Sindone, che ne illustra i due millenni di storia ed espone tutte le acquisizioni scientifiche più avanzate e attuali. La ricerca scientifica sulla Sindone è davvero debitrice al professor Baima Bollone che ne ha studiato, per più di mezzo secolo, ogni aspetto archeologico, storico, biologico. La sua competenza, unita alla grande passione di investigatore del mistero del Sacro Lenzuolo, lo hanno condotto a scoperte straordinarie, tra cui si sono dimostrate fondamentali la presenza di sangue, la sua natura umana e le caratteristiche del DNA. Con questo nuovo lavoro l'autore spinge la propria indagine ancora più avanti, fin dove può arrivare la conoscenza.
Esaurito
I grandi spazi delle Alpi
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 192
Alla scoperta dei più grandiosi panorami alpini. A caccia di immagini inedite e spettacolari, alpinisti e fotografi di fama internazionale hanno percorso valli e scalato vette con l'unico obiettivo di immergere il lettore nella grandiosità degli spazi alpini. Un apparato con immagini, sia estive che invernali, che si aprono fino a tre o quattro pagine unite commenti ed alle descrizioni dei luoghi raggiunti.
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Walter Bonatti. L'uomo, il mito
di Roberto Serafin
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 173
Un ragazzo di Bergamo che in pochissimi anni diventa il più bravo alpinista del mondo. Comincia così la storia, ormai vicina all'epopea, di Walter Bonatti. In questo libro le tappe salienti di una vita, anzi, delle tante vite dell'eroe che se ne è andato a 81 anni il 13 settembre 2011 suscitando ondate di commozione tra gli appassionati di montagna. Con il corredo di immagini inedite e le presentazioni di Alessandro Gogna e Simone Moro, emergono alcuni aspetti della sua personalità complessa. Perché Bonatti è stato anche un caso mediatico, un polemista, un ecologista, un intellettuale autodidatta, un uomo socievole ma spesso inafferrabile. Nel libro, scritto da un giornalista che gli è stato amico e si è legato alla sua corda, l'attenzione ovviamente si focalizza sulle ascensioni che tanto hanno coinvolto l'opinione pubblica e sui viaggi in capo al mondo che ancora continuano a farci sognare. In più, l'appassionato può consultare la cronologia dei suoi giorni grandi e un minuzioso elenco di tutte le sue scalate: quasi un catalogo del suo alpinismo irripetibile.
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Due amici
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 343
"Don Luciano ed io eravamo amici e la nostra amicizia è per sempre. Un'amicizia che ci ha accompagnato negli anni e ci ha allargato maggiormente a Dio e agli uomini..." (Ernesto Olivero)
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I grandi spazi delle Alpi
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 192
A caccia di immagini inedite e spettacolari, alpinisti e fotografi di fama internazionale hanno percorso valli e scalato vette con l'unico obiettivo di immergere il lettore nella grandiosità degli spazi alpini. Un apparato iconografico con immagini, sia estive che invernali, che si aprono fino a tre o quattro pagine unite ai commenti ed alle descrizioni dei luoghi raggiunti.
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