Res gestae
Storia della scoperta dell'America. Vol. 2: La conquista del Sud
conquista del Sud, La
di Morison Samuel E.
editore: Res gestae
pagine: 631
A chi il merito di aver scoperto l'America del Nord? Sono diversi i popoli a rivendicarne la paternità: gli irlandesi con San
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Il Carroccio contro l'impero
di Garobbio Aurelio
editore: Res gestae
pagine: 370
Il tramonto della signoria dei della Torre e l'inizio di quella dei Visconti, le contese tra i movimenti patarini e nicolaiti,
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L'antica civiltà cretese
di Richard Wyatt Hutchinson
editore: Res gestae
pagine: 368
Sir Arthur Evans è riconosciuto dalla comunità archeologica come l'uomo che ha riportato alla luce il glorioso palazzo di Cnosso e l'immenso patrimonio di tesori architettonici, pittorici e scultorei di Creta. Fra coloro che parteciparono all'ultima fase di scavi c'era anche Richard Wyatt Hutchinson, l'autore di questo libro che, oltre a raccontarci la sua esperienza sul campo, ci offre un'ampia panoramica della civiltà cretese. Dalla storia alla politica, indagando religione, economia ed arte.
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Caterina de' Medici. Un'italiana sul trono di Francia
di Jean Orieux
editore: Res gestae
pagine: 732
Caterina de' Medici non soltanto è un personaggio insigne della storia di Francia, ma ha segnato un momento cruciale della moderna civiltà europea. La sua vita ha del prodigioso sia per il proliferare dei crimini, degli scandali sanguinosi, degli eccessi erotici e dei sacrilegi, sia per l'esaltazione della fede e lo splendore delle belle arti, della letteratura e del fasto. Nipote di Lorenzo il Magnifico e madre di tre re di Francia, nacque e fu educata a Firenze per poi divenire la "regina nera" dei francesi: considerata un corpo estraneo sia dal popolo sia dall'aristocrazia, fu disprezzata perché straniera e non di stirpe regale. Distaccandosi dall'immagine tradizionale che il XIX secolo ci ha dato, Jean Orieux tratteggia i lineamenti di una regina dalla straordinaria intelligenza, che conobbe guerre di religione, attentati e massacri - dalla strage di San Bartolomeo alle follie del figlio Enrico III -, dimostrando di essere un sovrano tollerante, ma ancora prima un grande "uomo politico".
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La grande guerra sui mari. Le più drammatiche azioni navali durante la seconda guerra mondiale
editore: Res gestae
pagine: XIV-618
Dallo scoppio del conflitto nel '39 alla resa della marina tedesca, il volume ripercorre la cronaca di tutte le azioni navali
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Prigioniero dei cannibali. Diario di un viaggio alla fine della Terra (1553-1555)
di Staden Hans
editore: Res gestae
pagine: 265
L'incredibile avventura di Hans Staden: durante un viaggio nelle Americhe il marinaio venne catturato e fatto prigioniero dall
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Tutankhamen: la vita immortale di un faraone
di Christiane Desroches Noblecourt
editore: Res gestae
pagine: 312
Il 25 novembre 1922, ad ovest di Tebe, veniva scostata la prima pietra del muro che bloccava l'entrata della tomba di Tutankhamen, per permettere a Lord Carnarvon, a sua figlia Lady Evelyn Herbert e a Howard Carter di intravedere, attraverso l'apertura, il più favoloso tesoro funebre di tutta l'antichità giunto sino a oggi. Il ritrovamento degli ori di Tutankhamen fu una scoperta favolosa che avrebbe contribuito a rendere l'Egitto una "terra di meraviglie" per la cultura occidentale. A distanza di sedici anni dalla scoperta, nel 1938, l'interesse per la figura di Tutankhamen di Christiane Desroches-Noblecourt la porta ad essere la prima donna a dirigere uno scavo archeologico e trova in quest'opera piena realizzazione. Illustrato da oltre settanta fotografie di F.L. Kennet che ritraggono reperti, statue e steli, Tutankhamen ricostruisce la vita del "faraone bambino" e lo fa con discorsiva eleganza, gettando una luce nuova sulla nostra visione della storia dell'Antico Egitto.
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Mentre sei milioni morivano. L'inerzia dell'Occidente di fronte alla soluzione finale
di Arthur D. Morse
editore: Res gestae
pagine: 412
Che atteggiamento assunsero gli Stati Uniti di fronte allo sterminio che si stava attuando in Europa, in cui vennero massacrati sei milioni di ebrei? Morse ripercorre le fasi del non-intervento americano, denunciandone il concorso di colpa, le responsabilità "indirette" e la sostanziale indifferenza. Attraverso una vasta documentazione, fonti inedite e una serie di interviste a coloro che parteciparono in prima persona agli eventi, l'indagine di Morse riporta alla luce una verità scomoda, accusando l'amministrazione Roosevelt di non aver agito quando c'era la possibilità di salvare innumerevoli vite dallo sterminio nazista. Nonostante l'ampio spazio riservato da parte di libri, film e documentari al tema dell'Olocausto, questo testo è il primo a testimoniare con coraggio un'oscura pagina di storia non ancora raccontata.
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I crimini di Stalin. Terrore, accuse e processi: l'epurazione del partito comunista e dell'armata rossa
di Trotsky Lev
editore: Res gestae
pagine: 319
Lo scritto polemico di Trotzkij è una solitaria difesa, un lungo e ininterrotto monologo che, con acuta intelligenza e lucidit
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I nove giorni di Dunkerque. Dall'avanzata tedesca all'operazione Dynamo
di David Divine
editore: Res gestae
pagine: 341
Se è vero che la storia non si scrive con i "se" e con i "ma", è vero anche che a Dunkerque la sorte giocò un ruolo decisivo, influenzando il corso degli eventi in modo più che mai determinante. Cosa sarebbe accaduto se le corazzate tedesche, capitanate dagli abili condottieri Guderian e Rommel, non avessero subito un'improvvisa battuta d'arresto durante la loro avanzata? Pur conservando tutta la vivacità e il pathos della cronaca, il volume di David Divine offre un'accurata ricostruzione delle operazioni terrestri, iniziate con l'irruzione delle armate tedesche attraverso il territorio belga e olandese e terminate con l'arroccamento delle forze britanniche e francesi nel quadrilatero di Dunkerque, e una descrizione particolareggiata dell'"operazione Dynamo", ovvero del reimbarco delle forze stesse sulla miriade di unità navali che l'ammiraglio Ramsay e i suoi collaboratori con abilità organizzativa e capacità d'improvvisazione riuscirono a raccogliere in poco più di una settimana. Dai porti in rovina e in presenza di un agguerrito nemico, queste disparate unità riuscirono a recuperare, nei "nove giorni di Dunkerque", quasi 340.000 uomini.
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Città scomparse dell'Asia: Ceylon, Pagan, Angkor
di Swaan Wim
editore: Res gestae
pagine: 175
Capolavoro della civiltà di Ceylon, l'isola oggi nota come Sri Lanka, Sigiriya sorge su una roccia megalitica gigantesca, che
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Sibari i Greci in Italia
di Geneviéve Tabouis
editore: Res gestae
pagine: 302
Affacciata sul Golfo di Taranto, Sibari fu una delle città più fiorenti della Magna Grecia. Traboccante di ricchezze, non tardò ad essere celebre in tutto il mondo greco per il lusso, l'opulenza e il fasto che suscitarono ovunque critica e invidia. Esagerate ricchezze, fasto e indolenza, attirarono su Sibari la Nemesi vendicatrice di ogni eccesso. Se nel tempo e per la prosperità fu la prima tra le colonie achee in Italia meridionale, essa fu anche la prima a sparire. In seguito ad una rivalità fomentata dalla furia di una lunga gelosia, Sibari fu presa e devastata nel 511-510 dagli eserciti di Crotone. In questo volume Geneviève Tabouis racconta la parabola di questo antico popolo e ripercorrendo l'origine, lo sviluppo e la fine di questa famosa città, riesce a coglierne e a restituircene l'essenza.
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