Rizzoli
Giulia e Fausto. La storia segreta dell'amore scandaloso che spaccò l'Italia
di Alessandra De Stefano
editore: Rizzoli
pagine: 305
"Voglio un autografo!" È la sera dell 8 agosto 1948 e queste sono le prime parole che Giulia Occhini rivolge a Fausto Coppi incontrandolo appena fuori Varese. Se fosse stato per lei, non si sarebbe neppure mossa da casa, ma il marito, il dottor Locatelli, coppiano sfegatato, non poteva perdere l'occasione di vedere da vicino il suo idolo. Stringendogli la mano, Giulia prova subito qualcosa di ben più sconvolgente della semplice ammirazione per un atleta: avverte con prepotenza un che di magnetico. Bastano pochi altri incontri perché tra loro nasca un'amicizia profonda e sincera che con il tempo diventa complicità intima, quindi passione irrinunciabile. Ma Coppi è sposato, la signora Locatelli ha anche due figli piccoli. I giornali si gettano a capofitto sulla loro storia proibita, Giulia viene soprannominata la "Dama Bianca", amata e odiata al pari di una diva, più spesso coperta di fango. Però lei è una donna innamorata, disposta a difendere le sue scelte contro tutto e tutti, e pure a passare un mese in carcere, accusata di adulterio da Locatelli. Dopo un lungo lavoro di ricerca sulle carte processuali, sui documenti dell'epoca e sull'epistolario tra Fausto e Giulia - pubblicato qui per la prima volta per concessione del figlio Fausto jr., che finora l'ha custodito gelosamente a Villa Coppi -, Alessandra De Stefano ricostruisce con accuratezza la più controversa storia d'amore italiana anche allo scopo di restituire finalmente dignità ai suoi protagonisti.
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Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia
di Emanuele Severino
editore: Rizzoli
pagine: 164
Un bambino di appena quattro anni nascosto sotto il tavolo di una grande cucina, nell'attesa degli eventi che diventeranno poi la sua vita. È questa la prima immagine che appare a Emanuele Severino quando, errando tra i ricordi, riavvolge i fili della propria esistenza. Errando, appunto, perché il ricordo è di per sé falso e distratto. Tra aneddoti e suggestioni, riaffiorano l'infanzia a Brescia e gli anni della guerra; la scomparsa prematura di suo fratello Giuseppe, arruolatosi come "volontario" sul fronte francese, e l'incontro con Esterina, "la ragazza più bella di Brescia", che sarebbe diventata sua moglie, la controversia con la Chiesa, che nel 1970 proclamò l'insanabilità delle posizioni del filosofo con quelle della dottrina cattolica, e l'evoluzione del suo pensiero. "Il mio ricordo degli eterni" è lo sguardo dell'autore che per la prima volta si posa, delicato e ironico, su frammenti della sua vita, illuminando via via luoghi, volti ed esperienze, perché "ciò che se ne va scompare per un poco. Ma poi, tutto ciò che è scomparso riappare".
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Milano e laghi
Guide Chat@win. Con cartina
editore: Rizzoli
pagine: 323
Scritte da viaggiatori per viaggiatori, le Guide Chat@win uniscono due guide in una, e due modi di usarle: scegliendo di segui
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Verso il disastro. Mussolini in guerra. Diari 1939-1940
di Claretta Petacci
editore: Rizzoli
pagine: 463
Conservati negli Archivi di Stato e coperti da segreto per settant'anni, i diari rivelano in Claretta Petacci una testimone d'eccezione dell'Italia fascista. Nel biennio cruciale 1939-1940 Hitler dà inizio al conflitto con l'invasione della Polonia e, superate le iniziali esitazioni, Mussolini scende in guerra al suo fianco. Nella puntigliosissima cronaca di ore, giornate, settimane e di anni Claretta riporta con minuzia le considerazioni che conducono Mussolini dalla neutralità all'entrata in guerra, i suoi commenti alle mosse di Germania, Francia, Inghilterra, le sue preoccupazioni per il futuro della nazione, i rapporti con il Vaticano, con la stampa, con i suoi più stretti collaboratori. Da Palazzo Venezia, un luogo-chiave della politica italiana e crocevia della diplomazia internazionale, Claretta assiste a telefonate del dittatore con ministri, dirigenti di polizia o con il direttore del "Popolo d'Italia" e si affretta a trascriverne il contenuto. Accanto ai resoconti degli incontri amorosi con il duce, questi diari registrano accuratamente ogni sua parola, fissandone sulla carta gesti e comportamenti, e rappresentano un documento storico preziosissimo per rivelare il lato più intimo - anche dal punto di vista politico - del dittatore italiano. Prefazione di Ferdinando Petacci.
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La libertà secondo Beezer e Boomer. Come i miei due labrador mi hanno insegnato la vita
di Doug Koktavy
editore: Rizzoli
pagine: 303
Cosa potrebbe trasformare un rude avvocato del Colorado, tutto duro lavoro e passatempi virili, in un uomo capace di empatia e in grado di apprezzare le piccole gioie quotidiane? Solo l'amicizia di due splendidi cuccioli che irrompono nella sua vita quasi per caso e diventano fedeli compagni di scorribande, nuotate al parco e oziose chiacchierate la domenica mattina. Ma i nove anni di spensierato sodalizio si interrompono quando prima Beezer e poi Boomer si ammalano gravemente: inizia così per Doug un percorso di dolore e rabbia nel quale rischia di perdersi. Lui, che per educazione e indole non si è mai arreso, si trova per la prima volta di fronte a un bivio: continuare a lottare ostinatamente contro un destino già scritto o accettare la propria impotenza e approfittare di ogni attimo che gli rimane con i suoi due cani come se fosse un dono? Sono proprio loro a indicargli la strada giusta, costringendolo a suon di leccate, sbuffi e colpi di coda a sovvertire le priorità: godersi una gita insieme è più importante che l'ennesima visita, nessuna medicina può quanto una grigliata per "invitati speciali", la salute di un cane si misura dal suo buonumore (e dal suo appetito), non certo dagli esami del sangue, e perfino il momento della puntura può diventare pretesto per un prezioso scambio di coccole. In questo libro Doug Koktavy racconta come due improbabili maestri a quattro zampe gli hanno insegnato che la vita è bella anche nel suo lato più triste.
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Frank Lloyd Wright. La casa sulla cascata
editore: Rizzoli
pagine: 327
La Casa sulla cascata è un capolavoro del Ventesimo secolo e uno dei modelli di riferimento dell'architettura sostenibile e at
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Giochi di carta
di Gomi Taro
editore: Rizzoli
pagine: 60
Un'esplosione di giochi: grandi anelli da lanciare, scimmie che sì prendono per mano (attenzione all'elefante!), marionette co
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La piccola grande Olivia
di Falconer Ian
editore: Rizzoli
pagine: 80
Cosa fare nei momenti di noia? Perché non aprire un chiosco di limonate o fare le valigie per un viaggio verso una meta fantas
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Spegniamo il nucleare. Manuale di sopravvivenza alle balle atomiche
di Beppe Grillo
editore: Rizzoli
pagine: 211
"Nel 1987 quasi l'80 per cento degli italiani ha votato contro il nucleare. Più di vent'anni dopo, quando ancora stiamo pagando i costi e le conseguenze delle vecchie centrali, i dipendenti che manteniamo al Parlamento hanno deciso contro il nostro parere di tornare all'energia atomica. Eppure la tragedia di Fukushima dimostra da sola a quali catastrofi si va incontro, anche in Giappone: figurarsi in un Paese come il nostro a rischio sismico, ad alta densità di popolazione e ad ancora più alta densità di furbetti e speculatori. La passata stagione nucleare italiana avrebbe dovuto insegnarci qualcosa, dal costante malfunzionamento della centrale di Caorso al disastro sfiorato a Sessa Aurunca, fino al problema dei rifiuti tossici che stanno contaminando le falde del Piemonte. E invece no: politici e imprenditori vogliono riprovarci sulla nostra pelle - e così si improvvisano esperti e ci propinano le solite balle nucleari sulla sicurezza dei nuovi reattori (così nuovi che non potranno essere costruiti prima del 2030), sull'indipendenza dal petrolio (e la dipendenza dall'uranio dove la mettiamo?), sulla riduzione di emissioni di anidride carbonica (da compensare con scorie altamente radioattive che nessuno Stato sa come smaltire) e sul risparmio in bolletta (ma solo se lo smantellamento delle centrali e lo stoccaggio dei rifiuti diventano un onere extra a carico dei cittadini). Eppure una possibilità diversa esiste: il ricorso alle fonti alternative." (Beppe Grillo)
Fuori catalogo
Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini
di Serena Dandini
editore: Rizzoli
pagine: 326
Cos'hanno in comune la regina Maria Antonietta, Vandana Shiva, Peter Sellers, Fabrizio De André, Virginia Woolf e George Harrison? La risposta è nel libro che avete tra le mani: il racconto di una passione che si intreccia, inestricabile come un gelsomino rampicante, con amori letterari, pittorici e cinematografici, ricordi di viaggi, aneddoti di vita giardiniera e riflessioni sulle sfide e le frontiere della felicità sostenibile. Serena Dandini ci conduce in una passeggiata sentimentale alla ricerca della bellezza che potrà salvarci, con un libro dedicato "a chi voleva cambiare il mondo e invece dopo un po' si è accorto che è stato il mondo a cambiargli i connotati". Viaggiando tra parchi incantati e vivai sconosciuti, imbarcandoci sulle navi di cacciatori di piante d'altri tempi, sbirciando gli amori romantici per un raffinato musicista o per un carico di concime, scopriamo insieme con lei che non è mai troppo tardi per mettere dei fiori nei nostri cannoni e bombardare almeno il perimetro del balconcino di casa. Perché, come recita un antico proverbio cinese, chi pianta un giardino semina la felicità.
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Gesù è più forte della camorra. I miei sedici anni a Scampia, fra lotta e misericordia
editore: Rizzoli
pagine: 240
Ci sono due modi di intendere la missione apostolica in un territorio difficile come Scampia: uno è chinare la testa, non esporsi, parlare solo se interrogati; l'altro è quello del padre guanelliano don Aniello Manganiello. Consiste nel vivere fianco a fianco con gli abitanti del quartiere e condividerne i problemi, spostandosi sempre a piedi perché "in macchina non puoi verificare se il tuo passo è cadenzato su quello dei ragazzi". Sin dal primo giorno, don Aniello presta aiuto ai malati di Aids e ai tossicodipendenti, conduce battaglie sociali a favore di famiglie troppo frettolosamente etichettate come malavitose, visita le case di camorristi veri e li ascolta, ne ottiene la fiducia e talvolta vede persino compiersi conversioni e ripensamenti radicali. Con questi metodi, però, diventa un personaggio scomodo: nel quartiere è oggetto di continue minacce, fuori si fa nemici nell'Amministrazione comunale e negli alti ranghi ecclesiastici, a suo giudizio non sufficientemente impegnati - nonostante i proclami - dalla parte dei più deboli. Nel 2010, dopo l'ennesimo scontro, la Congregazione dei padri guanelliani rompe gli indugi e decide di allontanare don Aniello dal "suo" rione, riportandolo a Roma, in una parrocchia del borghese quartiere Prati, dove aveva operato per anni. "Gesù è più forte della camorra" è il diario dei sedici anni napoletani di don Aniello, ma è anche un richiamo forte a chi propone parole nobili ma si tiene lontano dalla realtà del quartiere.
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Pigchic. La moda, l'amore, la sfiga
di Demetra Dossi
editore: Rizzoli
pagine: 233
L'universo femminile si divide in due categorie: le donne che inciampano e sono piene di difetti, donne normali che affrontano ogni giornata su tacchi alti ma con un paio di ballerine in borsa, e quelle che non inciampano, perfette, sempre truccate, mai una parola o un vestito fuori posto. Dafne appartiene a pieno titolo alla prima categoria. Fino a diciott'anni a stento riconosceva una spazzola da un pettine (figuriamoci una Birkin da una Kelly). Poi la moda l'ha cambiata e adesso ai bermuda preferisce le gonne, anche se non ha mai smesso di calzare le sue amate All Star. Per affinità di sorte e di carattere ha eletto a modello Ludmilla Wintour, la gemella sfigata dell'onnipotente direttrice di "Vogue America". Attraverso un blog, Pigchic.com, fatto di commenti dissacranti, approfondimenti di stile e consigli pratici su come sopravvivere ai disastri quotidiani, Dafne condivide con la variegata comunità del web la sua passione per vestiti, borse e scarpe. Ma il fidanzato Andrea, ingegnere edile, preciso, meticoloso e con i piedi per terra attaccati con la colla, non fa che dirle di concentrarsi su cose meno sciocche della moda e di pensare piuttosto a diventare avvocato. Tra sfilate e tentativi di imbucarsi nei backstage, viaggi e interviste improbabili, intense sessioni di shopping, burrasche con Andrea e qualche turbamento per il bell'Edoardo, la ragazza cercherà di farsi strada, rigorosamente su tacco 12, nella moda e nella vita.
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