Rizzoli Lizard
Lucrezia
di Silvia Ziche
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 223
Casalinga disperata, lavoratrice frustrata, innamorata ossessiva, alienata televisiva, disastro umano, single inzitellita: non
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Rinnegato. Sgt. Kirk
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 188
Non capisco tanto odio contro gli indios: è una delle prime frasi con cui il sergente Kirk del settimo cavalleria degli Stati
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Hugo Pratt. Periplo segreto. Tecniche miste: 1950-1995. Ediz. italiana, francese e inglese
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 414
"Pratt amava disegnare. Lo faceva in ogni circostanza, in ogni momento e luogo, più spesso nello studio di Milano piuttosto che in quello di Parigi o di Losanna, succedeva che alzasse gli occhi dal foglio, dove aveva appena scritto qualcosa di divertente da far dire ai suoi personaggi, e mi guardasse. I tavoli erano uno di fronte all'altro. Mi fissava per un momento e mi diceva: 'Sicuramente tra un po' mi arriverà una circolare che mi dirà di riprendere il mio posto al catasto, 'Pratt si svegli sta ancora sognando di fare il disegnatore di fumetti? C'è una pila di cartelle da classificare!' [...] In effetti Hugo Pratt aveva paura che tutto finisse e che quello che aveva vissuto non fosse stato che un sogno, ma uno dei più pericolosi, perché fatto ad occhi aperti." (Dalla premessa di Patrizia Zanotti)
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Bangkok-Belleville. RG
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 112
In Fuori dal sistema si era battuto contro il terrorismo islamico, indagando sotto copertura tra le bettole di Belleville e i salotti dei migliori hotel parigini. Ma in RG vol. 2: Bangkok-Belleville Pierre Dragon sarà a capo di una missione ancor più pericolosa: un'indagine sugli oscuri meccanismi che regolano il traffico di clandestini nella capitale francese. Questa volta, però, Dragon rischierà di perdere la sua solita lucidità: una donna interverrà a mescolare le carte, e il fatto che si tratti di un giudice tutelare non farà altro che peggiorare le cose.
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Oggi è l'ultimo giorno del resto della tua vita. Diario di un viaggio punk in Italia
di Ulli Lust
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 464
È il 1984. L'austriaca Ulli Lust è una "punk" diciassettenne, un'adolescente ribelle che, stanca dei principi borghesi che la sua famiglia le impone, decide di partire da Vienna con un'amica, senza soldi né documenti, alla ricerca di una vita spensierata, priva di obblighi e legami. L'Italia appare subito come il Paese ideale dove trascorrere un po' di tempo in compagnia, magari al mare - che Ulli non ha mai visto - in attesa dell'inverno. Ma con l'arrivo in Sicilia - dopo poche settimane passate a vagabondare tra Verona, la Riviera Adriatica, Roma e Napoli - il viaggio si trasformerà in un vero e proprio incubo pieno di violenza e inganni, perpetrati da una società basata sull'ipocrisia, esasperatamente maschilista, con cui Ulli non è disposta ad arrivare ad alcun compromesso. Una storia pregna di un irresistibile humour nero che terrà incatenati i lettori, in un'alternanza di emozioni, fino all'ultima delle 464 pagine che conducono all'inevitabile, amara conclusione.
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Io, assassino
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 142
L'omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L'omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l'arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l'esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica - fa il proprio ingresso a un meeting sull'Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c'è una piccola macchia rossa. Il fiore all'occhiello dell'università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di "matrice estetica", sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti... almeno finora.
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Cose da uomini
di Zep
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 96
A metà degli anni Novanta i giovani Tricky Fingers - Sandro alla voce, Yvan ai testi e alla chitarra, JB al basso e Frank alla
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Je suis Charlie
editore: Rizzoli Lizard
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Acquolina. La mia vita tra i fornelli
di Lucy Knisley
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 175
Il primo bacio di Lucy ha il sapore della liquirizia, la sua ribellione adolescenziale è un succulento panino di Mc Donald's, il viaggio oltreoceano con l'amica del cuore è la ricerca del perfetto croissant, il divorzio dei genitori è angosciante come un pollaio affollato di galli troppi aggressivi, ma anche croccante e succoso come un tomatillo appena colto nell'orto di una casa in campagna. Figlia di una chef e di un gourmet, cresciuta in mezzo a una folta schiera di grandi cuochi, quest'adorabile tomboy con una zazzera indomabile riesce a stuzzicare le papille gustative intrecciando i propri ricordi (tra i fornelli e in giro per il mondo) con invitanti ricette illustrate.
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Diario del cattivo papà
di Guy Delisle
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 190
Trasmettere al maschietto di casa il proprio amore per Warcraft II, mettere al tappeto la nemesi della figlioletta, sopravvivere alle riunioni con insegnanti e all'idiozia di un altro pater familias affetto da alitosi... Essere padri oggi è un'arte, prima ancora che un mestiere; una virtù da coltivare con gli anni, che trova la sua massima espressione nella capacità di temprare il carattere della prole - trasformando il timido pargolo in an ometto valoroso e la piccola principessa nella spietata guerriera che sa difendersi dai pugni del bullo di turno - senza mai rinunciare all'ultimo episodio della serie TV preferita. Dalla penna dell'irriverente Gay Delisle, il secondo volume del "Diario del cattivo papà", dedicato a tutte quelle inguaribili canaglie capaci di guadagnarsi l'amore filiale a suon di creatività, Magnum al cioccolato, cartoni animaci e videogiochi
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La seconda generazione. Quello che non ho mai detto a mio padre
di Michel Kichka
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 107
"La notizia del suicidio di Charly, il mio fratellino minore, mi arrivò una sera per telefono. Poco prima che partissi, passò a salutarmi un amico. Mi abbracciò e mi disse: 'Un'altra vittima della Shoah'. Ero in un tale stato di shock che non prestai attenzione a quella riflessione, che mi tornò poi in mente durante il volo. Avevo già sentito parlare della sindrome della 'seconda generazione'. E io? Ero al riparo, da quella malattia?"
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Uomini che odiano le donne. Millennium
editore: Rizzoli Lizard
pagine: 128
Dopo la condanna per diffamazione ricevuta per aver accusato l'importante uomo d'affari Hans-Erik Wennerström di appropriazione indebita di fondi pubblici, Mikael Blomkvist si vede costretto a dimettersi dal ruolo di direttore di "Millennium", testata di riferimento del giornalismo investigativo svedese. Questa volta "Super Blomkvist" - soprannome che Mikael detesta - sembra davvero essere stato messo fuori gioco: almeno fino a quando il magnate dell'industria Henrik Vanger non gli chiede di indagare sulla scomparsa della nipote Harriet, rimasta avvolta nel mistero per più di quarant'anni, promettendogli in cambio informazioni riservate che potrebbero capovolgere l'esito del processo. Ma la ricerca si rivelerà per Blomkvist una vera e propria discesa agli inferi nella Svezia del XXI secolo; l'ingresso in una voragine di odio e di violenza da cui solo Lisbeth Salander - infallibile hacker punk rock determinata a insegnare agli "uomini che odiano le donne" la sua personale visione della giustizia - potrà aiutarlo a uscire. Pubblicata in oltre cinquanta Paesi, venduta in più di sessanta milioni di copie, trasformata in ben due film per il cinema e in uno per la televisione, oggi la trilogia di Stieg Larsson è anche un fumetto.
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