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Sarnus

La Divina Commedia

di Dante Alighieri

editore: Sarnus

pagine: 432

Il volume restituisce in fedele stampa anastatica a colori le cento cartoline, una per ciascun canto della Commedia, realizzat
24,00

Babbo raccontami. Ricordi di vita

editore: Sarnus

pagine: 144

C'è chi lo chiama "babbo" e chi "papà"
10,00

Parlare inglese senza saperlo

di Alessandro Gualtieri

editore: Sarnus

pagine: 216

Si può vivere senza sapere l'inglese? Sicuramente sì, ma la lingua d'oltremanica per eccellenza risulta sempre più indispensabile. Nel lavoro e nel divertimento, a scuola e persino al ristorante o per acquistare qualcosa su Internet. E molto spesso, non solo durante i soggiorni all'estero, ci troviamo costretti ad arrangiarci, contando sulle poche parole che abbiamo sentito in televisione (mal pronunciate, per giunta) o sull'innata, ma "fragorosa" gestualità all'italiana. Messi da parte corsi intensivi, libri e altre "pozioni miracolose" di dubbia efficacia, l'autore di questo saggio, insolito e graffiante, ci offre importanti spunti motivazionali suggerendo un concreto, stimolante e divertente approccio allo studio di una delle lingue più parlate al mondo. Anche molte esperienze personali, raccontate con lo stesso brillante stile umoristico, rendono squisitamente godibile la lettura di qualcosa di più di un semplice manualetto. Resta da chiedersi se mettendo in pratica questi insegnamenti si riesca davvero a parlare "fluently" in inglese. L'autore ci è senza dubbio riuscito. Provare per credere.
10,00
15,00

Le barzellette italiane. Farsa umana e filosofica sommersa nelle storielle popolari

di Carlo Lapucci

editore: Sarnus

pagine: 264

Genere popolare di tradizione orale la barzelletta gode ancora oggi di infinita vitalità e comunicazione continua. Il libro di Lapucci è un compendio sistematico sull'argomento, oltre che la raccolta più consistente di materiale elaborato secondo i criteri della sua filologia specifica. Allo stesso tempo, si presenta come un testo di intrattenimento, che ci mette a disposizione le barzellette più celebri che molti di noi hanno ascoltato e spesso dimenticato e che, se riscoperte, ci strapperanno un sorriso nei momenti di noia. I testi sono suddivisi per generi (I pazzi, Pierino, I carabinieri, Vita coniugale) e ogni capitolo è preceduto da una breve introduzione che ne permette la lettura culturale, sociale, storica, oltre naturalmente quella di puro divertimento. Particolare attenzione è dedicata alla storia e nella trasformazione della barzelletta, dall'antichità - dove ancora non si può ancora parlare di questa forma - al giorno d'oggi, passando per Medio Evo e Rinascimento.
16,00

T'amo, o pio bo', in riva a Rio Bo. Le poesie celebri rivedute e (s)corrette

di Sebastiano Zanetello

editore: Sarnus

pagine: 64

"Tre casettine dai tetti aguzzi, un verde praticello, un vigile cipresso, un esiguo ruscello: Rio...Rio...Boh!- T'amo o pio bove?- E mite un sentimento!La nebbia a gl'irti colli?- Piovigginando sale! Bravi, vedo che avete studiato: il libro è dedicato a queste poesie, quelle che ci hanno spiegato a scuola. Poesie un po' polverose, finite in soffitta, come quelle di Carducci; poesie più attuali, come quelle di Ungaretti e di Montale; versi immortali, come quelli di Dante e Leopardi. Poesie belle e poesie meno belle, ma accomunate da una cosa: ci piacessero o meno, ci è toccato studiarle, magari a memoria, e spesso di malavoglia. E allora perché non tirarle di nuovo fuori e sdrammatizzarle ridendoci un po' sopra? Potrebbe essere l'occasione per riscoprirle! T'amo, o pio ippopotamo; e mite un sentimento al cuore tu m'infondise, immoto nella mota, sprofondi." Età di lettura: da 10 anni.
4,50

Tinto Pezza e il furto della cintola. Tre avventure

di Sara Passi

editore: Sarnus

pagine: 96

Tinto Pezza, sarto toscano del Medioevo, è il protagonista di incredibili avventure. Ne esce sempre vincente grazie alla sua intelligenza, al suo senso pratico e ai segreti dell'arte della sartoria che nessuno conosce come lui. In questo libro si trova coinvolto in vere e proprie leggende del suo tempo: dovrà infatti recuperare la Sacra Cintola rubata dalla Cattedrale di Prato, indagare sul misterioso tesoro della regina Arengonda e proteggere il Velo di Veronica, mitica reliquia di cui molti vogliono impadronirsi. Tre racconti da leggere per divertirsi, ma anche per imparare recuperando le nostre tradizioni medievali. Età di lettura: da 9 anni.
5,50

Ninna nanna del sonno elefante. Ninne nanne

di Sebastiano Zanetello

editore: Sarnus

pagine: 32

Una raccolta divertente e spiritosa per i piccini che non vogliono andare a letto, per i grandi che soffrono d'insonnia... ma anche per tutti gli altri! Età di lettura: da 4 anni.
3,50

A Capua un papua che fa? Filastrocche sui nomi di persone e di città

di Sebastiano Zanetello

editore: Sarnus

pagine: 88

Età di lettura: da 8 anni.
5,50

La Bibbia dei poveri. Storia popolare del mondo

editore: Sarnus

pagine: 368

Leggende, racconti brevi, fiabe e aneddoti: in una parola "novellette", briciole preziose di una forma di conoscenza antica co
22,00

Il corvo con la cra-cravatta. Gli animali e i loro versi

di Sebastiano Zanetello

editore: Sarnus

pagine: 48

Perché la riccia s'incapriccia? Perché le camosce sono mosce? Scivolando sul filo delle assonanze e delle onomatopee, le filastrocche di questa raccolta sono un gioco continuo fra suoni e parole, un divertimento che parte dai versi degli animali. Ma siamo poi sicuri di conoscerli, questi versi? Il cane abbaia (i più snob latrano) e il gatto miagola, questo lo sappiamo tutti, e sappiamo perfino che il cervo bramisce. Ma il tacchino? E il pavone? E il gufo? La risposta è nella "Filastrocca dei versi diversi (e dei verbi che devon sapersi)". Età di lettura: da 4 anni.
4,50

Ha chiamato la cacchina... perché arriva domattina! Filastrocche sulla cacca

di Sebastiano Zanetello

editore: Sarnus

pagine: 48

C'è una cosa che tutti, da piccoli, abbiamo dovuto imparare a fare nel momento, nel modo e nel posto giusto. Ma ci hanno anche insegnato, subito dopo, a non nominarla mai! Scriveva nel 1973 Gianni Rodari: "Tra i miei ricordi di padre - almeno in questo - senza tabù, ci sono molte rime e canzoni sull'argomento in oggetto, improvvisate ad uso dei bambini del parentado. Se non fossi anch'io, come tutti quanti, più o meno succube delle convenzioni, avrei compreso quelle canzoni "escrementizie" nelle mie raccolte di filastrocche. Credo che solo dopo il Duemila avremo autori abbastanza coraggiosi per farlo". Il Duemila è passato, ma Rodari non c'è più e le sue rime sull'argomento sono andate irrimediabilmente perdute: cerchiamo allora di consolarci con questo libro pieno di poesie, canzoni, "conte" infantili e disegni, pensando che non è proprio tutta cacca.
4,50

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