Sellerio Editore Palermo
Lo scandalo dell'osservatorio astronomico
di Giorgio Scerbanenco
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 223
Arthur Jelling è un investigatore abbastanza speciale. Anzitutto, non si sente un poliziotto: il suo ruolo nella polizia di Boston è soltanto quello di archivista; lui stesso si definisce un consulente di giustizia. In secondo luogo, le sue inchieste virano volentieri verso scelte umane impreviste, quasi mirasse, lui che, timidissimo, preferirebbe sempre la pace a ogni vittoria, a risanare il disordine del delitto oltre che trovare semplicemente il colpevole. Lo inviano all'osservatorio astronomico di Candan perché lì la situazione è davvero aggrovigliata. L'equipe di ricercatori ha appena individuato un pianetino, scoperta che coronerebbe la carriera prestigiosa del direttore Federico Travel, il quale vorrebbe chiamare il corpo celeste "Veronica 1983", con il nome dell'assistente che si è prodigata. Dall'accademia giunge però la notizia di un errore di calcolo. Il pianetino è solo un vecchio asteroide da tempo conosciuto. E tutto precipita. Veronica Fanee è vittima di un tentativo concitato di strangolamento, il professor Travel resta colpito da un grave malore. Autore del tentato omicidio è riconosciuto un giovane da poco assunto come segretario: si chiama Fronder Hass. Sembra lui il colpevole da assicurare alla giustizia. Ma Jelling avverte troppe stranezze e capisce che stavolta non si tratterà di seguire piste e di sorvegliare sospetti: il problema è di sciogliere il groviglio di simboli e significati riposti nel delirio di un pazzo.
Fuori catalogo
Il cane che parla
di Scerbanenco Giorgio
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 216
Deve essere difficile per il vero colpevole sfuggire alle vostre investigazioni
Fuori catalogo
Martin Beck indaga a Stoccolma: Il poliziotto che ride-L'autopompa fantasma-Omicidio al Savoy
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 747
Chi legge Sjöwall e Wahlöö entra, con i sensi accesi e la mente ingombra di chi indaga, negli angoli delle vite difficili dove
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Una vita da passatore. Conversazione con Catherine Portevin
di Tzvetan Todorov
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 482
"Avevo condotto una vita da passatore in più di un modo dopo aver attraversato io stesso le frontiere, ho cercato di facilitar
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L'antro dei filosofi
di Scerbanenco Giorgio
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 259
Per contagiare il lettore, a Scerbanenco bastano pochi tratti
Fuori catalogo
Cristina e il suo doppio
di Herta Müller
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 64
"Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio
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Autobiografia di un artista burbero
di Arnoldo Foà
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 202
Arnoldo Foà appartiene alla stagione dei grandi protagonisti del teatro italiano: gli attori memorabili che con la loro person
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Lo sguardo estraneo
di Herta Müller
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 59
"L'uomo dei servizi segreti lascia cadere la sua sentenza incongrua: "gli incidenti stradali possono capitare". All'indomani la bicicletta e Herta sono investite. Lei non andrà più in bicicletta, i campi e le strade non le scorreranno più accanto e sotto. È solo il primo episodio di un racconto che intende esemplificare l'insediarsi dell'altro sguardo estraneo, quello della paura e della vigilanza: poi vengono gli episodi ulteriori, l'ustione ai capelli, l'adescamento dei profumi, le perquisizioni domestiche. Ma è anche, non so quanto deliberata, la metafora di un modo perduto d'essere, e dunque di pensare e raccontare e scrivere, in cui le cose scorrono, si succedono l'una all'altra piacevolmente e logicamente, seguono una musica continua. La scrittura di Herta è, al contrario, rotta e slegata (slegato è aggettivo decisivo, in lei), e non solo la scrittura, ma l'esistenza intera, le notti e i giorni. Sul suo spartito, il tempo è spezzato. Lo sguardo estraneo, nella varietà di nomi che l'hanno definito, è una solida categoria della letteratura e delle arti in genere: la battaglia di Waterloo vista con gli occhi di una cavalla ferita a morte, o il genere umano con quelli del vecchio trottatore pezzato Cholstomer, fino all'Effetto di straniamento teorizzato e praticato dal teatro di Brecht." (dalla Nota di Adriano Sofri)
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Ancora tre indagini per il Commissario Montalbano: La voce del violino-La gita a Tindari-L'odore della notte
di Andrea Camilleri
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 571
Il secondo volume delle inchieste di Montalbano
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Altri tre casi per Petra Delicado. Morti di carta-Serpenti nel Paradiso-Un bastimento carico di riso
di Alicia Giménez Bartlett
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 841
L'aderenza alla realtà vissuta, pur nell'iperbole di ogni delitto e nella minuziosa originalità di ogni personaggio; i dialogh
Fuori catalogo
I primi casi di Martin Beck
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 648
Maj Sjöwall e Per Wahlöö, compagni nella vita oltre che romanzieri a quattro mani, con la serie di Martin Beck hanno probabilm
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Trilogia di Palermo. I delitti di via Medina-Sidonia-La doppia vita di M. Laurent-Il soffio della valanga
di Santo Piazzese
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 765
"I delitti di via Medina-Sidonia". I delitti che insanguinano Palermo nei giorni del pieno scirocco sono di quelli sani buoni e misteriosi: senza mafia, radicati invece in una complicanza annosa di gelosie e inconfessabili colpe, in un ambiente di ozi e stranezze universitarie. Conduce l'indagine Lorenzo La Marca, una specie di prototipo palermitano, colto, raffinato e sensuale, ironico e sentimentale, così simile - per chi conosce Palermo - a una versione sprovincializzata e moderna dei "siciliani-dei" di cui diceva il principe Fabrizio del Gattopardo. "La doppia vita di M. Laurent". A Palermo, su un marciapiede viscido di pioggia, un morto con il cuore trapassato da un colpo di pistola: un altro caso costringe all'indagine Lorenzo La Marca, biologo per vocazione e detective per necessità (o è forse il contrario?). Per risolvere il caso La Marca si concede tempo. Tempo per dare un'occhiata da vicino, tempo per un aperitivo su una terrazza a un passo dal centro più centro, contemplando distese di tetti e cupole, e, in fondo, la linea ferma del mare. "Il soffio della valanga". Per il commissario Spotorno (l'amico di La Marca che in questo romanzo figura come comparsa), il duplice omicidio della 127 azzurra è un caso che lo costringe a riepilogare la sua vita. Uno dei due picciotti uccisi nella macchina - una strage mafiosa, si presenta, con tutto il corredo del caso, gragnola di proiettili e corpi crivellati - è l'amico di giochi Rosario.
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