Stampa alternativa
Qui muore Puccini. Il finale perduto della «Turandot»
di Stefano Cecchi
editore: Stampa alternativa
pagine: 285
"Qui muore Puccini!": il tempo di concludere la frase e Arturo Toscanini scese dal podio. Era il 25 aprile del 1926 e la "prima" Turandot terminò così. Senza un finale. Tutti interpretarono quel gesto come l'ultimo omaggio di Toscanini all'amico Giacomo Puccini, morto due anni prima senza aver avuto il tempo di scrivere il finale dell'opera. Invece c'era dell'altro. Toscanini sapeva che quel finale Puccini lo aveva scritto. Glielo aveva rivelato lui stesso. Solo che era sparito. Insieme a una ragazza di 19 anni, comparsa misteriosamente nella vita del compositore pochi giorni prima della sua morte. Alla ricerca di quella ragazza e del finale perduto di Turandot si snoda il romanzo. Un giallo ambientato nella Toscana in camicia nera degli anni '20, appassionante come un melodramma, imprevedibile e malinconico come la vita.
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Siamo tutti sulla stessa arca. L'abbecedario dello zoofilo
di Paronuzzi Alessandro
editore: Stampa alternativa
pagine: 112
Dopo quanto tempo dalla nascita è meglio prendere un cane? È obbligatorio il microchip per tutti i cani? Quali sono le disposi
Fuori catalogo
Piccoli rebus
di Marco Peres
editore: Stampa alternativa
pagine: 46
Marco Peres ha 16 anni. "Figlio d'arte", ha mostrato fin da piccolo un forte interesse nei confronti dei giochi enigmistici. "Piccoli Rebus" è la sua breve, ma esaustiva, guida alla principali tipi di rebus e di giochi enigmistici illustrati, dedicata ai principianti, ma apprezzabile anche dagli esperti. Dopo aver indicato i princìpi basilari, da tenere presenti nella risoluzione di un enigma illustrato, il testo passa in rassegna le principali categorie di rebus (classici, muti, puri, stereoscopici, a domanda e risposta, a rovescio, a intarsio, a cambio, a scarto, a incastro, per poliglotti), comprese altre varianti come: anarebus, sandwich, imago e verbis. In appendice è riportato un piccolo glossario relativo a quei termini, non molto comuni nella lingua parlata, ma utilizzati con frequenza nella composizione dei rebus. Tutti gli esempi proposti sono stati ideati e illustrati dall'autore.
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Ladro di biciclette. Cent'anni di Alfred Jarry
di Antonio Castronuovo
editore: Stampa alternativa
pagine: 29
Nel novembre del 1907 moriva a Parigi l'iniziatore del moderno, l'inventore della Patafisica, il diffusore degli indizi di avanguardia sui primi anni del Novecento. Questo libricino lo ricorda attraverso il racconto di tre curiosi episodi dedicati all'impostura che sta all'origine di "Ubu Re", all'abitudine di non saldare i debiti e al Tripode, la sua casetta in riva alla Senna. Un modo inconsueto per conoscere Jarry, non solo mediante la lettura della sua opera, ma anche attraverso le debolezze e gli stratagemmi, ai limiti dell'illegalità, che hanno connotato la sua vita.
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Disonora il padre e la madre
di Chiarelli Alessandro
editore: Stampa alternativa
pagine: 262
In apparenza è la vita di una famiglia benestante, normale, come tante altre
Fuori catalogo
Libere! L'epopea delle radio italiane degli anni '70
di Stefano Dark
editore: Stampa alternativa
pagine: 208
Nella seconda metà degli anni Settanta si afferma un'epopea solo italiana: quella delle radio libere, private, locali, che da
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Creative commons: manuale operativo. Guida all'uso delle licenze e degli altri strumenti cc
di Simone Aliprandi
editore: Stampa alternativa
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Pentiti di niente. Il sequestro Saronio, la banda Fioroni e le menzogne di un presunto collaboratore di giustizia
di Beccaria Antonella
editore: Stampa alternativa
pagine: 212
Antonella Beccarla ricostruisce la storia di Fioroni-Saronio con stile che Jean-Patrick Manchette ha definito 'behaviorista':
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Alice in manicomio. Lettere e traduzioni da Rodez
di Antonin Artaud
editore: Stampa alternativa
pagine: 214
Dopo sei anni di terribili esperienze in altri ospedali psichiatrici, l'11 febbraio 1943 Antonin Artaud viene ricoverato a Rodez: è magrissimo, sporco, la barba lunga, privo della propria coscienza. in questa struttura, considerata all'avanguardia, il dottor Ferdière sottopone ripetutamente Artaud alla terapia dell'elettroshock. Ma lo psichiatra è anche assertore dell'arte-terapia, quindi spinge questo paziente recalcitrante e scomodo a cimentarsi con la traduzione di opere letterarie, per tentare, attraverso il recupero della parola, di ricomporre la sua personalità frammentata dalla schizofrenia. Giorno dopo giorno Rodez diventerà così il tempo della fiducia ritrovata, della riappropriazione del proprio corpo e della propria personalità. Questo volume raccoglie le traduzioni che Artaud fece durante il ricovero a Rodez e le lettere che sono la testimonianza diretta, prima di questo periodo, poi delle sue difficili condizioni di vita e di salute fra il 1947 e il 1948, quando la traduzione del VI capitolo di "Attraverso lo specchio" di Lewis Carroll, un'Alice tutta artaudiana, venne pubblicata. L'inserto iconografico raccoglie fotografie dell'epoca e una scelta di disegni, in parte inediti in italia, che Artaud realizzò in quegli anni.
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La mia vita con Jack. Le memorie della prima moglie di Jack Kerouac
di Kerouac-Parker Edie
editore: Stampa alternativa
pagine: 189
Edie Parker aveva diciott'anni quando conobbe Jack Kerouac alla Columbia University nel 1940
Fuori catalogo
Storia d'amore e di formiche
di Orpaz Yitzhak
editore: Stampa alternativa
pagine: 133
Ya'akov e Rachel sono una coppia sull'orlo del divorzio, la cui crisi profonda è sopraffatta da un imprevisto assalto delle fo
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Non leggete i libri, fateveli raccontare. Sei lezioni per diventare un intellettuale dedicate in particolare ai giovani privi di talento
di Luciano Bianciardi
editore: Stampa alternativa
pagine: 93
Ci sono due modi di leggere questo libro: considerarlo un vero e proprio manuale ad uso di chi voglia aggirarsi nel mondo della cultura e almeno salvaguardare la sua sicurezza personale, oppure leggerlo godendosi la prosa rotonda di Luciano Bianciardi, la sua cultura, il suo sarcasmo, la sua irriverenza, la sua tristezza travestita da ironia. Apparve nel 1967 in sei puntate su "ABC", il settimanale in bianco e nero che molti ancora ricordano come un giornale fiancheggiatore di tante campagne civili, e che ospitava grandi scrittori italiani, su temi di attualità, regolarmente disattesi, allora come oggi, dalle testate maggiori.
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