fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 202
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Vita e pensiero

Metafisica e storia della metafisica

di Josef L. Seifert

editore: Vita e pensiero

pagine: 624

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30,99

Elementi di matematica finanziaria e attuariale

editore: Vita e pensiero

pagine: 336

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19,00

La differenza e l'origine

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 432

I saggi raccolti in questo volume sono nati all'interno di una lunga ricerca seminariale, organizzata - fra la primavera del 1985 e l'autunno del 1986 - dal Dipartimento di Filosofia e dal Centro di Metafisica dell'Università Cattolica. Il tema dell'identità e della differenza o - in termini più dinamici - della differenza e dell'origine, corrisponde ad una rinnovata prospettiva metafisica. Il travaglio del pensiero contemporaneo, dopo la crisi dell'idealismo, ci ha infatti portati a considerare il frammento, la finitezza, la differenza. E tuttavia queste valenze, se chiuse in se stesse, non comportano poi la caduta di ogni domanda sul senso e non finiscono per precipitare nella contraddizione? La domanda non esige però la restaurazione di vecchi schemi: la pura riaffermazione di una unità originaria sembra ormai una risposta sterile o comunque una risposta che da sola non è capace di render conto delle differenze esistenti. Vale in tal senso il rimprovero mosso da Lévinas all'intera tradizione dell'Occidente, che avrebbe concesso il privilegio ontologico alla sola categoria dell'unità, facendo dunque della quantità una categoria superficiale ed estrinseca alla domanda sul senso. Una seria riproposizione della domanda metafisica ci porta così di nuovo sul tema dell'origine e del senso più radicale, ma ad un tempo esige che questa radicalità sia coniugata dall'interno con la differenza, con la molteplicità che ne scaturisce. I saggi raccolti in questo volume, frutto d'incontro fra studiosi di diverse Università, vanno appunto in tal senso. Con una prospettiva teoretica e storica ad un tempo, studiano dapprima la formazione delle categorie, quelle appunto del differente e dell'identico, della differenza e dell'origine. Viene poi indagato il rapporto fra la questione del "principio" e quella delle "essenze": la relazione intrinseca fra ciò che chiamiamo origine e ciò che indichiamo nel proprium delle differenze. In tal senso i nomi di Schelling e di Hegel sono sembrati, fra gli altri, un riferimento obbligato, certamente emblematico e ad essi si è dedicata una particolare attenzione. La tematica identità-differenza ha poi dovuto tradursi nel più preciso riporto della metafisica alla logica e nel rinvio di questa alla storicità del linguaggio: il pensiero contemporaneo costituisce in tal senso un riferimento di grande rilievo, come alcuni saggi di questo volume notano ripetutamente. In tal modo il volume vuol anche essere un serio approccio per una rifondazione del rapporto fra i primi principi e la costituzione di una scienza ermeneutica: occorre che un circolo interpretativo corra finalmente dalla domanda radicale sul senso alla ricca storicità del linguaggio e da questa a quella. Solo per questa via la ricerca metafisica cesserà di sottostare alla tentazione del rifugio e solo per questa via l'universo del discorso culturale potrà salvaguardarsi dalla dispersione e dalla sterilità.
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35,00

Metacritica dell'eros

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 200

Forse mai, come nella nostra età, l'uomo ha posto in questione se stesso tentando una critica radicale delle proprie convinzio
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parte seconda Lezioni di statistica

Parte II. Strutture dei dati in due o più dimensioni. La connessione

di Angelo Zanella

editore: Vita e pensiero

pagine: 376

Il volume si pone in naturale successione a quello di B
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vol. I Economia del lavoro

di Carlo Dell'Aringa

editore: Vita e pensiero

pagine: 412

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L' inglese della medicina

di Maria Ibba

editore: Vita e pensiero

pagine: 312

Lo studio delle lingue straniere, soprattutto negli ultimi decenni, ha cambiato radicalmente i suoi obiettivi di fondo. Dall’apprendimento del codice linguistico nei suoi aspetti formali – fonologico, grammaticale e sintattico – esso è passato all’approfondimento della lingua come strumento di lavoro e di comunicazione in campi specifici. A determinare questa svolta sono state le esigenze di un professionismo sempre più agguerrito e specializzato. Novità alla quale hanno cercato per primi di rispondere alcuni centri di studi universitari statunitensi e britannici. Ad una fase di indagine sugli aspetti epistemologici della lingua per usi specifici, ne è seguita un’altra di elaborazione di manuali che offrono validi strumenti didattici, sia pure con i limiti di una disciplina emergente. Dopo qualche sporadico tentativo anche in Italia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha affrontato in modo organico il problema delle lingue per usi specifici organizzando congressi e seminari, e programmando l’insegnamento di tali lingue nel quadro dei corsi regolari. «L’inglese della medicina» si colloca in questo programma. Il suo intento è quello di rispondere in particolare alle esigenze di laureandi e medici che vogliono entrare pienamente nel circuito della scienza medica internazionale.
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22,00

Johann Georg Hamann

Vol. I. Experimentum mundi. 1730-1759

di Angelo Pupi

editore: Vita e pensiero

pagine: 224

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20,00

Simbolo e conoscenza

di Virgilio Melchiorre

editore: Vita e pensiero

pagine: 380

I saggi raccolti in questo volume nascono da una lunga ricerca seminariale sul tema della coscienza simbolica, un tema che senza dubbio può essere annoverato fra gli aspetti più rilevanti della riflessione contemporanea. Ripreso in modo decisivo già nell'opera di Baumgarten e in quella di Kant, sottoposto poi ad un'analisi sistematica con la Filosofia delle forme simboliche di Cassirer, il tema della simbolicità torna oggi ad essere un punto centrale nella riflessione sulle strutture trascendentali della coscienza e nei nuovi percorsi del pensiero epistemologico. Lo stesso rinnovamento della ricerca metafisica ed una più approfondita istituzione del metodo ermeneutico cercano una linea di fondazione anche nell'area della coscienza simbolica: ci si volge così a quella complessità espressiva, che, nell'immediatezza di un primo significato, lascia intravedere un'ulteriorità di senso e di significati, in sé mai del tutto guadagnabili. Gli studi che ora pubblichiamo riflettono, sotto diversi profili, questi tipi di interesse. Si doveva prima di tutto tener conto che, per il suo carattere trascendentale, l'espressione simbolica trova i suoi modi d'essere nella molteplice diversità della vita coscienziale. Nella prima parte del volume, «Spazi e percorsi», vengono cosi individuate tre aree fondamentali di ricerca fra le più rilevanti per la nostra tematica: quella dell'ermeneutica biblica, quella dell'epistemologia postempirista e infine quella della psicanalisi «postfreudiana». Sullo sfondo di questa ricognizione ad ampio respiro, vanno poi considerati i saggi della seconda parte del volume, indicata col titolo adorniano «Cifre della riconciliazione»: ricerca che dunque, senza voler essere esaustiva, si è piuttosto piegata alle voci fra le più emblematiche del mondo contemporaneo, diverse e talora molto distanti l'una dall'altra ma tutte segnate dal riscontro di una dilacerazione dialettica. Si voleva cogliere cosi, da lati diversi, tutta la complessità della coscienza simbolica, che, mentre riunisce, pur avverte l'enigma del proprio rinvio: coscienza di un'insondabile profondità che si dà più nella forma dell'assenza e meno in quella del sicuro possesso, più nella forma della nostalgia o dell'attesa e meno in quella della compiuta riconciliazione. Le voci che in tal senso sono sembrate di maggior rilievo sono quelle di Jung, di Adorno, di Benjamin, di Heidegger. Ma si è voluto riflettere, al di fuori di ogni cronologia empirica, anche sul pensiero di Vico: una forte analogia doveva infatti ricondurre alle sorgenti stesse della nostra tradizione filosofica. La riflessione contemporanea sul simbolico può considerarsi, nel suo insieme, come una forte reazione all'intellettualismo di marca illuministica: si pensi in particolare alla grande lezione di Adorno e di Horkheimer. Ma in tal senso, e in tutta la sua ampiezza, può essere riletta l'opera del Vico: la teoria vichiana della «mente ingegnosa» costituisce - com'è noto - una presa di posizione sia a riguardo dell'intellettualismo scettico dei libertini, sia a riguardo di quello cartesiano. E proprio dalla critica del Vico ci ritorna inquietante una domanda decisiva: cosa può significare che, per risorgere dalla «barbarie della riflessione», occorre rivolgersi ancora all'invenzione dell'ingegno simbolico?
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35,00

Guglielmo di Ockham

di Alessandro Ghisalberti

editore: Vita e pensiero

pagine: 312

Una monografia che penetra la novità del pensiero di Ockham filosofo teologo politico (1280-1349 c
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Introduzione alla statistica descrittiva

di Michele Zenga

editore: Vita e pensiero

pagine: 456

Questo volume contiene gli argomenti più rilevanti della Statistica descrittiva. In esso, dopo la trattazione della «formazione dei dati statistici», sono presentate le principali tematiche della «statistica descrittiva univariata». Viene quindi affrontato il problema della «interpolazione», cui seguono gli argomenti relativi alle «relazioni fra due fenomeni». Il volume è rivolto soprattutto agli studenti delle Facoltà di Scienze politiche, di Economia e Commercio, di Scienze statistiche e di Sociologia. La trattazione degli argomenti si avvale delle nozioni di matematica impartite nelle scuole medie superiori. Per ogni argomento trattato sono presentate diverse applicazioni in campo economico-sociale.
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Problemi di storia medioevale

editore: Vita e pensiero

pagine: 248

L'uomo di cultura interroga oggi la storia soprattutto sul modo di vivere dei singoli e dei gruppi sociali, sui loro ideali, i loro problemi, le istituzioni cui hanno dato vita, collegando quella pluralità di aspetti ai fatti necessari per definire con esattezza i singoli momenti. Il volume si propone di tracciare una linea di Medioevo che abbia unità e coerenza, individuando, a questo scopo, alcuni dei temi che hanno assunto maggior rilievo nella storiografia degli ultimi decenni, e indicando gli strumenti necessari per approfondirli; non intende dunque esaminare tutti gli avvenimenti e gli aspetti di quel periodo, vuole soltanto suscitare interesse per l'età da cui trae origine l'Europa moderna.
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16,00

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