Franco Angeli: Filosofia
Soggette. Corpo, politica, filosofia: percorsi nella differenza
di Marisa Forcina
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il libro analizza i rapporti che le donne hanno, o hanno intrattenuto, con il corpo, il pensiero, la politica: tre ambiti in cui la questione della soggettività non è assunta come costruzione metafisica o come principio originario di ogni divenire e di ogni pratica, ma come un percorso attraverso il quale emergono strategie significanti. Si delinea il senso di una soggettività femminile che non è mai stata completamente assoggettata all'altro e che, attraverso il deisderio e la messa in scena di un ordine simbolico femminile, non tende solo a decostruire quallo maschile e ad abbatterlo, ma porta anche a un cambiamento radicale del mondo comune.
Ordinabile
La trasmissione della filosofia nella forma storica. Atti del 33º Congresso nazionale della Società filosofica italiana
editore: Franco Angeli
pagine: 320
Ordinabile
Ordinabile
Etica husserliana. Studio sui manoscritti inediti degli anni 1920-1934
di Irene Angela Bianchi
editore: Franco Angeli
pagine: 304
Ordinabile
Ordinabile
Singolare e Molteplice. Michel Foucault e la questione del soggetto
di Claudia Dovolich
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Ordinabile
Idee per un'echologia fenomenologica
di Emiliano Bazzanella
editore: Franco Angeli
pagine: 160
L`\\echologia\\ tende ad eludere la suddivisione della realta` in elementi disgiunti, gerarchizzati e connotati assiologicamen
Ordinabile
Scienza e decisione. Saggio sul pensiero politico di Karl Popper
di Roberto Porciello
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Ordinabile
Ironia e saperi femminili. Relazioni nella differenza
di Marisa Forcina
editore: Franco Angeli
pagine: 144
L'autrice analizza lo strumento dell'ironia nella scrittura e nella teoresi femminile.
Ordinabile
Ordinabile
Moralità del diritto e morale critica. Saggio su Herbert Hart
di Annamaria Loche
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Ordinabile
Al cinema con Platone. Breve viaggio «Filmosofico» intorno al Simposio
di Aldo Castelpietra
editore: Franco Angeli
pagine: 80
"Quest'arte mia, si lamentava Platone parlando della filosofia, non si può dire né scrivere, perché il suo oggetto non sono parole, ma una visione dell'anima, come fiamma dal fuoco che balza..." L'autore ha colto questo luogo essenziale della scrittura di Platone riferendosi emblematicamente al "Simposio" e poi a quel passo capitale che è il mito della caverna della "Repubblica". Intorno a questi testi esemplari ha costruito un percorso che ha al centro il riferimento all'arte per eccellenza delle immagini, quale è per noi il cinema, mimesi dei corpi in movimento e simulazione allucinatoria della realtà. Si scopre così che il rapporto tra il cinema e Platone è tutt'altro che una stravaganza.
Ordinabile


