Garzanti Libri: Le forme
Famiglie, vi amo
Politica e vita privata nell'era della globalizzazione
di Ferry Luc
editore: Garzanti Libri
pagine: 126
In un mondo preda del dubbio e della paura, la sfera politica, così come la si intendeva tradizionalmente, non esiste più
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Faccende laterali
di Rossi Tiziano
editore: Garzanti Libri
pagine: 121
Una bussola per orientarsi nel caos contemporaneo, con tutti i suoi orrori e cinismi, ma anche illuminato da lampi di bellezza
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Cosa sono io. Il cervello alla ricerca di sé stesso
di Arnaldo Benini
editore: Garzanti Libri
pagine: 149
"Conosci te stesso": è questa forse l'essenza dell'umano. Per rispondere all'imperativo inciso sul tempio di Delfi, l'umanità usa da sempre gli strumenti dell'introspezione, delle scienze e della filosofia. Di recente, gli straordinari sviluppi delle neuroscienze hanno fornito una grande quantità di informazioni sul funzionamento del nostro cervello. Per alcuni, questa ricerca porterà assai rapidamente a sciogliere uno dei grandi enigmi della natura: quello della coscienza. L'autocoscienza è il frutto di un intrico di cellule, molecole e impulsi elettrici? La nostra mente è un prodotto elettrochimico dell'evoluzione? Il cervello umano può comprendere sé stesso, senza scontrarsi con i limiti invalicabili dell'autoreferenzialità?Attingendo alle più recenti ricerche scientifiche - ma appoggiandosi anche a una vasta cultura umanistica - Arnaldo Benini coglie con esemplare chiarezza i punti d'incontro e le distanze tra le scienze dure, a cominciare dalle varie branche della medicina (e delle nuove tecniche di neuroimaging), le scienze umane, dalla psicologia alla filosofia. Raccogliendo e selezionando una grande mole di informazioni, guida alla scoperta di noi stessi - o meglio, di quello che oggi possiamo davvero sapere su noi stessi. "Che cosa sono io" parla il linguaggio della scienza e cerca di coglierne i limiti, sempre restando lontanissimo dalle fumisterie di chi relega l'autocoscienza in una sostanza inafferrabile e inconoscibile.
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Chiesa padrona
Un falso giuridico dai Patti Lateranensi a oggi
di Ainis Michele
editore: Garzanti Libri
pagine: 112
La Chiesa cattolica attinge abbondantemente alle risorse pubbliche dello Stato italiano: ogni anno milioni di euro vengono dir
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La casa del poeta. Ventiquattro estati a Casarola con Attilio Bertolucci
di Paolo Lagazzi
editore: Garzanti Libri
pagine: 187
Per ventiquattro estati Paolo Lagazzi si è inerpicato lungo la strada serpeggiante che da Parma conduce su, verso Casarola e verso la casa di Attilio Bertolucci. In quelle estati Lagazzi ha trovato nel poeta parmigiano un maestro e un amico. Ha subito il fascino della sua selvatica pazienza. Ha condiviso con lui la quiete della dimora e le vibrazioni della natura. Ha avvertito il tremendo e "l'intatta ilarità d'infanzia". Attilio e Paolo parlano, parlano e non solo di poesia, anche di arte, di cinema, di tutto. Nei momenti difficili la loro grande amicizia deve avere conosciuto anche momenti di disagio. E allora eccoli che si rifugiano insieme nella illusione della poesia, nel bozzolo di Attilio cui nessun altro aveva mai avuto accesso. Attilio lo fila dal di dentro delle proprie ossessioni, nevrosi e cerimoniali scaramantici e Paolo vi partecipa con la discrezione del testimone sopraffatto e invisibile.
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Il tacchino pensante
di Baharier Haim
editore: Garzanti Libri
pagine: 147
Haim Baharier, anticonformista studioso della Torà e del Talmud, affronta il tema della lettura dei testi sacri con tutta la s
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La letteratura in pericolo
di Todorov Tzvetan
editore: Garzanti Libri
pagine: 84
Questo piccolo e sferzante saggio, il trentacinquesimo nella lunga carriera di uno degli intellettuali europei più autorevoli,
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Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero
di Steiner George
editore: Garzanti Libri
pagine: 87
Il libro di George Steiner tratta del fondo di tristezza ineluttabile che accompagna il passaggio dall'homo all'homo sapiens,
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Il tempo breve. Nell'era della frenesia: la fine della memoria e la morte dell'attenzione
di Marco Niada
editore: Garzanti Libri
pagine: 183
"Il tempo è scardinato", si lamenta Amleto. È vero che da sempre il progresso tecnologico ed economico è accompagnato - e forse causato dall'accelerazione. È vero che il trasporto sempre più veloce di uomini e mercanzie, l'accelerazione degli scambi e dei commerci, per non parlare delle armi, sono senz'altro il marchio della modernità. Il futuro, che l'economia mondiale ha cercato di addomesticare facendo gonfiare a dismisura il credito, si è praticamente azzerato in una crisi di proporzioni planetarie. I primi a sperimentare gli effetti di questo eccesso di velocità sono stati gli uomini politici, le star dello spettacolo e dello sport, i grandi manager. Ma ora il fenomeno, grazie alla diffusione delle nuove tecnologie, che permettono di restare connessi sempre e dovunque, si è diffuso a livello di massa. Il tempo breve esplora, con finezza e profondità, la malattia forse più grave della nostra epoca, quella che ci sta facendo perdere alcuni fondamentali punti di riferimento. Marco Niada ripercorre in una felice sintesi la storia del tempo, dagli antichi calendari ai monasteri, dai mercati alle microfrazioni di secondo dei moderni traders. E soppesa l'impatto che questa mutazione ha avuto su di noi, uomini e donne del nuovo millennio: perché sta cambiando per sempre la nostra capacità d'attenzione, la nostra immaginazion nostra memoria, la nostra identità.
Fuori catalogo
Guerra e guerra
Una testimonianza
di Schiavulli Barbara
editore: Garzanti Libri
pagine: 191
Ogni giorno, ossessivamente, i mass media ci raccontano i conflitti che insanguinano il mondo e gli scenari che li hanno gener
Fuori catalogo
La droga discussa con i ragazzi
di Ferdinando Camon
editore: Garzanti Libri
pagine: 92
In numerose occasioni Ferdinando Camon - insegnante-scrittore, collaboratore di uno dei primi eentri antidroga del ministero dell'Istruzione - ha incontrato gli studenti delle scuole secondarie. Tema degli incontri: la droga, la droga nelle discoteche e nelle scuole, i pericoli, le comunità terapeutiche... Certo, uno scrittore non è un esperto di chimica e non maneggia medicine: ma sa usare le parole, e le parole sono forse lo strumento migliore per formare le giovani generazioni, e sono indispensabili nella prevenzione. E poi, confida lo stesso Camon, in quelle conversazioni "non insegnavo, ma imparavo anche". Infatti la droga, in questo dialogo franco e appassionato, non viene "spiegata", ma davvero "discussa", proprio a partire da quello che i ragazzi già sanno, o credono di sapere. "Figli perduti" offre così uno strumento ai ragazzi e alle loro famiglie, per confrontarsi in maniera aperta ma ferma con una delle grandi tragedie del nostro tempo.
Fuori catalogo
L'Italia in bolletta
Risparmi in fumo, debiti alle stelle: come si estingue il ceto medio
di Furini Luigi
editore: Garzanti Libri
pagine: 185
Fino a pochi anni fa, gli italiani erano un popolo di risparmiatori
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