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Glossa: Sapientia

Lettere a donne consacrate: madri, sorelle, figlie

di Foucauld Charles de

editore: Glossa

pagine: LXXX-224

Charles de Foucauld, nel corso della sua vita (1858-1916), ha scritto migliaia di lettere a laici, sacerdoti e religiosi
28,00

Dio al limite del silenzio. Il fascino ambiguo della mistica

editore: Glossa

pagine: 205-XIV

Oggi, se non si è mistici, non si può essere nemmeno cristiani
18,00

Frammentazione dell'esperienza e ricerca di unità

editore: Glossa

pagine: 85

Il volume è il frutto della Giornata di studio, svoltasi il 15 gennaio 2009 presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale. Il tema scelto per il confronto ha permesso di coniugare la riflessione biblica (Scalabrini) e quella di stampo classico, ampiamente diffusa nel monachesimo antico (Simonelli), con la cultura contemporanea (Botturi). Il tema poi è quanto mai attuale; oggi, effettivamente, la domanda di unità si fa sempre più urgente perché viviamo in un mondo in cui la frammentazione dell'umana esistenza, esasperata dalle nuove tecnologie, diffonde l'esperienza dolorosa della solitudine e della divisione. Riconoscere però la frammentazione come caratteristica che appartiene all'uomo di ogni tempo, consente di evitare di contrapporre i due concetti di "frammentazione" e "unità", connotando solo negativamente il primo e positivamente il secondo. La ricerca di unità rappresenta infatti una costante nell'esperienza umana, che fa parte della domanda essenziale della vita e, pertanto, esige di essere colta anzitutto come tensione verso un compimento ancora "da venire", capace di orientare tutta l'esistenza.
11,00

Fenomenologia della mistica

di Gerda Walther

editore: Glossa

pagine: 282

Rigoroso tentativo di analizzare l'esperienza mistica seguendo le coordinate offerte dal metodo fenomenologico husserliano, con l'obiettivo di operare il superamenteo del materialismo di cui l'autrice(cresciuta in una famiglia atea, attivista del gruppo giovanile del partito socaldemocratico e approdata poi al cristianesimo) dichiara il fallimento.
32,00

Il giovane stolto e il giovane saggio

di Maffeo Grassi

editore: Glossa

pagine: 310

Il corpus latino di Maffeo Grassi che viene qui presentato, accompagnato dalla traduzione italiana, offre un contributo finora inedito per la conoscenza dell'ambiente milanese del primo quattrocento. La Regola di vita dello stolto e del sapiente è dedicata a Filippo Maria Visconti ed è indirizzata ai giovani milanesi per contribuire alla formazione delle virtù non solo della persona, ma anche del cittadino inserito nel contesto della nuova società borghese, dove la sottomissione al signore della città è d'obbligo. A questa tradizione sentenziosa lombarda e al filone favolistico-encomiastico si collegano anche gli apologhi qui tradotti: nell'Ermeste, attraverso le vicende dei coniugi Ermeste e Neera e di alcuni animali, si vuol riflettere in forma di favola su iracondia, astuzia e perdono; nell'Anglo si narra della battaglia di Canne e delle gesta compiute dall'omonimo protagonista, mitico fondatore di Angera che la leggenda vuole capostipite dei Visconti.
29,00

La cattiva fama della morale

editore: Glossa

pagine: 210

Anche tra i cristiani la morale non gode di una "buona fama". Vari sono i motivi: alcuni di carattere storico e culturale, altri, forse, più congeniti e strutturali (G. Angelini) Si deve, inoltre, rilevare che un certo disagio nei confronti dell'impegno morale ha spinto - e spinge tuttora - a cercare "rifugi" e "fughe" nell'esperienza mistica e spirituale (C. Vaiani). L'illusione è che essa possa essere una via "breve" o "alternativa" rispetto al faticoso ed esigente esercizio della libertà (B. Maggioni). L'obiettivo finale è che questa "presa di coscienza" aiuti a elaborare criteri e a individuare suggerimenti per una migliore educazione all'esperienza morale (E. Combi).
18,00

La qualità della preghiera cristiana

editore: Glossa

pagine: 192

La preghiera è pratica ancora oggi diffusa tra i cristiani. A questa diffusione della preghiera sembra però non corrispondere un'adeguata consapevolezza delle sue caratteristiche. Quando infatti una preghiera è una 'buona' preghiera?Per rispondere adeguatamente alla domanda è importante mettersi alla scuola di buoni maestri dello Spirito che abbiano una ricca esperienza di preghiera e che si siano a lungo impegnati nello sforzo di comprenderla.
14,50

La verità della fede. Spunti di teologia spirituale

di Giovanni Trabucco

editore: Glossa

pagine: 132

I saggi raccolti in questo volume intendono suggerire e articolare il nesso tra fede nell'evangelo e verità dell'umano. Essi interrogano l'esistenza (nella sua ricerca di Dio, nella 'perdita' della fede, nello stile di vita cristiano, etc.) circa la singolare necessità della fede e la qualità veritativa dell'esperienza e del sapere che la riguardano. Provando quindi a 'pensare', per verificare ultimamente la qualità delle idee sulle quali è appoggiata oggi la vita spirituale. Alle riflessioni proposte fa spesso da contrappunto il confronto con il pensiero di Simone Weil, che rappresenta un 'modello' di interrogazione spirituale in quanto mantiene fedelmente tutti gli elementi costitutivi dell'intelligenza della fede.
12,91

Cammini di perfezione cristiana. Modelli definitivamente superati?

editore: Glossa

pagine: 144

Tesi fondamentale del volume è che la perfezione della vita cristiana non consiste 'in una qualche via spirituale alternativa
12,39

Trattato della contemplazione divina

di Tommaso di Gesù

editore: Glossa

pagine: LIV-195

Il Trattato della contemplazione divina di Tommaso di Gesù (1564-1627), teologo carmelitano di ispirazione teresiana, è un tes
20,00

L'evangelica via della piccolezza

editore: Glossa

pagine: 144

Perché parlare di "piccolezza" quando l'obiettivo di ciascuno di noi è diventare persona adulta, autonoma e autosufficiente? Forse per lo stupore poetico, la profonda commozione e l'empatico sgomento, di leopardiana memoria, che proviamo di fronte all'infinito percepito quale "interinato / spazio di là da quella". Ma i titanici sforzi in campo tecnologico, o al contrario, il nichilismo sempre riproposto ci fanno ancora sentire sprofondati nel mistero dell'universo? Eppure sì, essere piccolo-essere grande sono gli estremi entro i quali sempre si muove la persona umana. Qui si offrono alcune tracce in vista di un sapere che, oggi, possa farci compiere l'attraversamento interiore del nostro essere così da avvertire che siamo debole "canna sbattuta dal vento". Se debole, l'essere umano è piccolo. Ma nella sua piccolezza è grande perché sa di essere debole: proprio in questo sapere, che è pensare, sta la sua grandezza. La via della piccolezza è itinerario che, aprendosi al mistero della vita, si sporge sul mistero di Dio che ne è la fonte, l'abisso di luce. Per afferrare, anche se per chiaroscuri, chi siamo e come entriamo in relazione con Colui che entra nella storia, con noi nella casa dell'umanità e si fa bambino, piccolo.
13,50

Beatitudine e benessere

editore: Glossa

pagine: 182

Molto è stato detto e scritto a proposito della ricerca della felicità, ma il tema è sempre di grande attualità. E non potrebbe essere altrimenti, tale la sua rilevanza nella vita di ogni uomo. Questo anche nella contemporaneità, dove, però, la ricerca della felicità sembra essersi ridotta al tentativo di accrescere il benessere personale. Gli esiti ampiamente insoddisfacenti di questa prospettiva sono sotto gli occhi di tutti e giustificano il desiderio di rinnovare il confronto con l'impostazione, più antica e cristiana, che ha orientato quella ricerca nella direzione della beatitudine. Un confronto tra "modelli" diversi può aiutare a comprendere meglio quale sia la "via" più adeguata e a ritrovare buoni punti di riferimento per percorrerla. È utile, naturalmente, che siano diversi anche i punti di vista nella considerazione del tema: filosofico (D. Cornati), biblico (S. Romanello), teologico (A. Cozzi) e morale (M. Chiodi).
16,00

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