Gruppo Albatros Il Filo: Nuove voci
Tre parole di troppo
di Andrea Bianchi
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 158
Matteo è un giovane avvocato dal passato difficile, impiegato nel prestigiosissimo studio "Carosi". Suo capo diretto è Edoardo, un uomo mite e onesto, dedito totalmente al lavoro. Un giorno nello studio viene assunto un nuovo collaboratore, Tom, che Matteo scopre a frugare nel fascicolo di una grossa causa. Facendo indagini su di lui, viene a sapere che in passato è stato licenziato da un'Assicurazione per aver manomesso dei documenti e, sconvolto, chiede a Edoardo di licenziarlo in tronco. Questi tuttavia, mosso dal principio che chiunque abbia pagato il suo debito con la giustizia merita una seconda possibilità, non lo ascolta, e tra i due nasce una guerra senza quartieri. Ma chi è Matteo? Quali sono i suoi interessi? Vuole davvero difendere lo studio "Carosi" o è mosso da ambizioni personali?
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Animale innaturale
di Junio Ambrogio
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 161
"'Animale Innaturale' si presenta fin dalla lettura dei primi versi come una poesia autointerrogativa che richiede un lettore/spettatore (potremmo chiamarlo, usando un neologismo, uno "spett-attore") quale figura complice o irriducibile interlocutore di se stesso. Il poeta osservatore e autosservatore (significativa la presenza ricorrente dello specchio) sembra in effetti muoversi all'interno di un sistematico disordine del mondo; la sua interrogazione in solitario vuole forse porsi prima di tutto come esorcizzazione della morte, cui opporre la propria creatività, magari da espletare per via onirica ("la morte / lesta maneggia la molle creta del sonno"); un sonno-vortice che travolga a ritroso costruzioni mentali tendenti fatalmente a "quietarsi", in quanto inghiottite nella Forma Indistinta della nostra Quotidianità." (dalla prefazione)
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Coloro che attendono nella notte. E altri racconti dell'incubo
di Onofrio Micunco Valentini
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 258
In un'atmosfera cupa e inquietante nascono i racconti dell'orrore che Onofrio Micunco Valentini ha raccolto in questo volume. Incontri tetri con un paranormale che lo stesso autore dichiara non si possa indagare razionalmente, ambientati nei primi decenni del Novecento in luoghi non ben definiti ma sempre circondati da una coltre di mistero; il reale e l'immaginazione si fondono perdendo i propri confini, e dando vita alle paure profonde insite nell.animo umano. Inevitabilmente il lettore è portato a chiedersi sino a che punto siano i nostri sensi a donarci visioni ingannevoli, e non dove, invece, i timori siano reali. In questo sottile gioco, con un particolare gusto per il linguaggio ricercato tipico degli ambienti che narra, Micunco Valentini dà vita a una serie di racconti in cui la tensione rimane costantemente alta, sempre mantenendo uno sguardo a quella che, indubbiamente, appare come la vera protagonista di queste storie: la morte, e con lei chi vi è sfuggito e chi si getta nelle sue braccia.
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Lettere dal passato
Ovvero il caso di Stefania Rossetti
di Dal Corso Andrea
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 144
Lettere criptiche arrivano nella centrale di polizia di Milano, annunciando dei possibili crimini
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I piccoli artifici del cuore
di Tiziano Zampiga
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 59
"La fantasia trasfigurativa al potere. Un rutilante carosello di immagini, metafore e spunti evocativi. Rifugio ed eldorado della spiritualità primordiale di un poeta assorto e trasognato. Una sensibilità irresistibilmente protesa verso il contatto con una dimensione trascendente, un "Infinito" bramato e sospirato ma appena sfiorato, percepito, intuito. In Zampiga ogni moto dell'animo si rivela stimolo e pretesto per far volare l'immaginazione del poeta: una fantasia poetica viva e pulsante, che riposa sistematicamente sull'artificio della trasposizione iconica e metaforica, della rielaborazione artistica e simbolica della realtà tangibile. L'universo percettibile, ovvero la dimensione fisico-materiale, viene "distorto" e filtrato attraverso lo sfavillante caleidoscopio immaginifico di Zampiga, che si sforza di penetrarlo e di svelarlo oltre la patina ingannevole e quotidiana delle apparenze e dei cliché, trasfigurandolo in sintomatiche allegorie." (dalla prefazione)
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La Confraternita Oscura
di Chiezzi Federico
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 341
Alessandro è un giovane orfano che vive a Portomaggiore e, durante una domenica qualsiasi, scoprirà di avere dei poteri straor
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Strana come gli angeli
di Olivia Balzar
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 101
"Quale invisibile filo, nascosto nelle pieghe dello spazio e del tempo, può unire Charles Lutwidge Dodgson a Courtney Michelle Harrison, passando per Jeffry Ross Hyman? Se la domanda vi pare strana - ammissibile, giacché sono più noti con i rispettivi pseudonimi - allora la raccolta "Strana come gli angeli" di Olivia Balzar può rappresentare un ottimo spunto per iniziare a cercare una risposta. Nelle sue poesie infatti è possibile ritrovare echi e sensazioni che nascono da lontano, in un libro, in una canzone, in una foto, ma che trovano nella rielaborazione personale dell'autrice una nuova e fresca espressione. Una diversa dimensione del sentire, nella quale, di tanto in tanto, perdersi e galleggiare, nascondersi e stupirsi, ballare a perdifiato o sciogliersi in mille lacrime. Un luogo dell'anima in cui si può essere, senza remore, bislacchi, stravaganti, inconsueti, originali, un po' sconclusionati, magari sofisticati, o forse solo eccezionali. Un luogo libero e immenso, come un sogno." (dalla prefazione)
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Il pegno
di Fontana Silvia
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 208
Cosa succede quando l'amore supera i confini del tempo e dello spazio? Due spiriti affini si incontreranno in ogni vita, col p
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Ilario in poesia
di Ilario Bistoni
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 55
"La poesia talvolta sa trovare parole semplici per esprimersi. La poesia talvolta sa usare la semplicità per raggiungere i cuori di chi la legge. Anime leggere, anime sentinelle che raccontano attraverso le parole, le emozioni del vivere quotidiano, un quotidiano ammantato da una splendida purezza. Questo è quello che si può trovare nelle poesie di Ilario Bistoni che si racconta così in questi versi. Ilario in poesia semplicemente, lontano dai formalismi accademici, lontano dalla metrica e dai suoi lacciuoli, dalle costrizioni della tradizioni per farsi pura spremuta di cuore. Si percepisce infatti leggendo tra questi versi la prorompente necessità di raccontare e raccontarsi, lasciarsi andare ai ricordi e alle sensazioni che ogni giorni impreziosiscono l'esistenza dell'autore. A volte la poesia ha bisogno di struttura, altre volte ha bisogno solo della voglia di trovare un asilo alla propria anima. Come fa Ilario Bistoni in questa raccolta, e, a chi vorrà leggerlo, sarà dato un dono prezioso." (dalla prefazione)
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Due passi e un salto
di Irene Bicchielli
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 156
Cosa signica amore? Felicità, desiderio, passione, superficialità, dipendenza, sottomissione, sofferenza, tradimento. È come rigirare i numeri di una combinazione cercando di trovare tra infinitesime possibilità quella giusta ad aprire le porte del cuore. Nadia è una ragazza che per mantenere un elevato tenore di vita ha deciso di prostituirsi. Accoglie i suoi clienti nel suo appartamento concedendosi loro soltanto una volta. Per lei amore significa passione e infedeltà, ed è per questo che un irresistibile desiderio la spinge a tradire i suoi compagni. L'incontro con Marco, nel corso di una trasmissione televisiva, cambia radicalmente la vita di entrambi: inizieranno una storia d'amore basata sull'inganno, destinata a portare nelle loro esistenze scompiglio e dolore. Lo strano modo di amare di Nadia coinvolgerà anche un altro uomo, Stefano, che, incurante del passato della ragazza, la seguirà nel suo percorso verso sviluppi drammatici e fatali.
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Il cuore dalle mani sporche
di Daniel Scarpellini
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 71
"Il silenzio notturno è intaccato solo dal rumore di un pensiero che, delicato, esce fuori dalla pagina e disegna un mondo interiore: e quel mondo, che in origine non appartiene al lettore, in un attimo diventa anche suo. È questa, forse, un'appropriazione indebita, ma che pare come indotta dal testo stesso. Un testo diretto, scarno e realista ma anche sognante, solitario eppure solidale con il mondo. È questa l'atmosfera che circonda la silloge di Daniel Scarpellini: fatta di notti, incontri realizzati o soltanto sognati, rese dei conti di una coscienza che si spoglia di mascheramenti e si offre, nuda, alla lettura." (dalla prefazione)
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La sposa occidentale
di Felici Agostina
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 174
Un amore che ha il sapore delle cose semplici, anche se è stato terribilmente complicato
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