Guerini e associati: Sguardi sul mondo attuale
Gli occhi di Irene
Prevenzione, cura, lotta all'AIDS nell'esperienza di una ONG italiana
editore: Guerini e associati
pagine: 142
Un reportage di storie vissute direttamente in Nigeria, Uganda, Ruanda e Romania
Ordinabile
Il libro nero di Cuba
editore: Guerini e associati
Nel marzo 2003 Fidel Castro lancia un'ondata di repressione senza precedenti: 75 tra giornalisti, militanti dei diritti umani,
Ordinabile
Jihadisti d'Italia. La radicalizzazione islamica nel nostro Paese
di Renzo Guolo
editore: Guerini e associati
pagine: 157
La radicalizzazione di matrice islamista investe anche l'Italia, coinvolgendo sempre più cittadini e residenti
Contattaci
In modo diverso. 1997-2017: come è cambiata l'opinione pubblica italiana
editore: Guerini e associati
pagine: 255
L'Italia è nel bel mezzo di un interregno, tra ieri e domani, tra non più e non ancora
Contattaci
Figli miei precari immaginari
di Cazzola Giuliano
editore: Guerini e associati
pagine: 204
Nel secolo scorso la politica italiana si misurò con un'ideologia, seria e strutturata, come il comunismo, impedendo che essa
Contattaci
Reazione chimica. Renato Ugo e l'avventura della Montedison da Giulio Natta a Raul Gardini
di Stefano Righi
editore: Guerini e associati
pagine: 172
Estate 1986. Una delle più grandi imprese italiane dell'epoca, la Montedison, un colosso che fatturava 7 mila miliardi di lire (oltre 3,5 miliardi di euro), sta per lanciarsi nell'acquisizione di una grande società farmaceutica americana, quotata a Wall Street. Ne possiede già, segretamente, quasi il 5 per cento ed è pronta per il grande balzo. I soldi ci sono, anche l'accordo con il management della società da acquisire, la Revlon Pharma e con chi dovrà vendere il pacchetto più consistente di azioni, il colosso chimico Du Pont. Tutto è pronto. È l'"Operazione Rex", com'è chiamata in codice negli uffici milanesi di Foro Bonaparte. Ma al momento di lanciare l'attacco, il presidente di Montedison, Mario Schimberni, decide di cambiare obiettivo e sorprendendo tutti acquisisce la maggioranza della Fondiaria Assicurazioni di Firenze. Sarà l'inizio della sua fine. Come in una spy-story emerge un nuovo retroscena in una delle vicende più calde della finanza tricolore. Sullo sfondo l'Italia di Giovanni Agnelli ed Enrico Cuccia, di Carlo De Benedetti e di Raul Gardini. Sono i protagonisti di allora a raccontare i dettagli di una acquisizione che avrebbe potuto cambiare il senso della storia industriale italiana. In particolare Renato Ugo, il professore universitario di Chimica che dalla costituzione e fino al 1988 è stato membro del Comitato di direzione della Montedison e che studiò i dettagli dell'operazione. Prefazione di Giorgio Squinzi.
Contattaci
Rimetti a noi i nostri debiti
di Luca Ciarrocca
editore: Guerini e associati
Il tempo sta scadendo. L'economia globale non cresce, la Cina frena bruscamente, l'Europa è scossa da una crisi epocale e da una doppia minaccia parallela: milioni di migranti in arrivo e migliaia di miliardi di debiti sovrani a rischio. Una bolla, quella del debito, giunta a livelli mai visti che ha effetti perversi, erode risorse, alimenta ineguaglianze. La nuova lotta di classe vede i cittadini medi contro l'oligarchia degli ultraricchi, delle banche centrali responsabili della crisi. Questo libro evidenzia con chiarezza il problema di fondo: non possono esservi di nuovo ripresa e sviluppo senza abolire, cancellare, rimettere il debito pubblico, che soffoca la crescita e impoverisce i cittadini. Ciarrocca fa sue e rilancia due proposte di buon senso economico: dare i soldi delle banche centrali direttamente alla gente invece che alle banche commerciali. E lanciare un giubileo del debito che permetta a tutti di ripartire da zero, concedendo respiro all'economia. Attraverso le opinioni di autorevoli economisti e premi Nobel (Krugman, Stiglitz, Friedman, Rogoff, Reinhart, Sachs), raccolte nel libro, appare evidente come la questione del debito pubblico interessi tutti. Un'emergenza da risolvere sul piano politico, con la messa in campo di decisioni forti: è immorale che paesi come la Grecia e l'Italia siano soggiogati dalla minaccia di quest'arma potente, in grado di provocare danni sociali ed economici devastanti.
Fuori catalogo
Emergenza! Protezione civile e democrazia
di Angelo Chianale
editore: Guerini e associati
pagine: 207
Che cosa hanno in comune il soccorso ad Haiti, le regate di Coppa America, il restauro del palazzo di Brera a Milano, le celebrazioni per il IV centenario della nascita di San Giuseppe da Copertino, lo sgombero di alcuni campi rom, la realizzazione della Superstrada Pedemontana e la decisione di costruire nuove carceri? In apparenza nulla, eppure sono tutti interventi attuati dalla Protezione civile. Nel corso degli anni, le competenze della Protezione civile si sono ampliate: dalla gestione dell'emergenza per calamità naturali alla ricostruzione successiva al disastro, alla realizzazione di grandi opere pubbliche, alla tutela dell'ordine pubblico. Questa la procedura consolidata: il Presidente del Consiglio propone lo stato di emergenza, il Governo lo decreta, su proposta del Capo della Protezione civile, il Presidente del Consiglio adotta ordinanze in deroga alle norme vigenti, nomina un commissario incaricato degli interventi e destina le somme ritenute necessarie. L'allargamento progressivo delle competenze della Protezione civile e l'ampia discrezionalità della procedura delle ordinanze in deroga cui si fa abbondante ricorso rende più che mai lecito chiedersi che posto occupi la Protezione civile nell'odierno assetto istituzionale e se questo sistema parallelo di produzione normativa non sia in palese contrasto con gli equilibri democratici delineati nella Costituzione. (Prefazione di Luciano Violante)
Contattaci
L'impero che non c'è
Geopolitica degli Stati Uniti d'America
di Polansky David
editore: Guerini e associati
pagine: 227
Esperto di politica estera americana, collaboratore della rivista "Limes", David Polansky offre una sintesi di taglio storico-
Fuori catalogo


