Guida: Passaggi e percorsi

Poesie. Opera completa

di Raffaele Viviani

editore: Guida

pagine: 360

Commediografo, poeta, compositore e attore teatrale, Raffaele Viviani è stato un personaggio artisticamente poliedrico. La sua poesia, che affascinò prima di tutto il pubblico partenopeo per poi riscuotere grande successo a livello nazionale e internazionale, racconta una Napoli viva, i toni, le armonie e i colori di una città con le sue grandezze, le sue miserie, la sua rassegnazione e ribellione. È la riproduzione fedele della vita e della cultura napoletana che ritrova sempre in quei versi la sua identità e il suo patrimonio artistico. Ancora oggi, a cinquant'anni dalla morte, di Raffaele Viviani se ne ricorda la grandezza in una raccolta di poesie che vuole essere un tributo ad un uomo che a quattro anni cominciò ad esibirsi in un baraccone di periferia per diventare uno degli artisti napoletani più conosciuti e apprezzati.
29,50

Il lettore creativo. Percorsi cinquecenteschi fra memoria, gioco, scrittura

di Lina Bolzoni

editore: Guida

pagine: 379

Accogliendo le sollecitazioni delle moderne teorie critiche che sottolineano il ruolo creativo del lettore e l'importanza dell'intreccio fra parole e immagini, il libro ripercorre i vari modi in cui nel Rinascimento si cerca di padroneggiare il territorio misterioso che lega la memoria e l'invenzione, la lettura e la scrittura, l'imitazione e la creazione del nuovo. Fra Petrarca, Alberti, Erasmo, Tasso si seguono i modi in cui l'autore rappresenta se stesso come lettore, e si mostra come Giordano Bruno rilegge l'Ariosto così da rispecchiare nel poema il suo carattere e il suo destino. I testi utopici e le loro illustrazioni, il gioco paradossale della scrittura in Pietro Aretino, l'arte della memoria fra Pico della Mirandola e Tommaso Campanella, le storie di Ulisse che Ulisse Aldrovandi fa dipingere nella sua villa di campagna, Tasso e Galileo, e il modo in cui Tasso si sente guardato e messo in questione dal poema che ha scritto, oltre che dai censori: il filo rosso del 'lettore creativo' permette di esplorare testi classici e altri meno noti del nostro Rinascimento. Un'analisi storica e insieme una testimonianza per il nostro tempo, sul piacere del tutto personale che la lettura può offrire e sulle risorse creative che può alimentare.
25,00

Nell'Europa dei secoli d'oro. Aspetti, momenti e problemi dalle «guerre d'Italia» alla «grande guerra»

di Giuseppe Galasso

editore: Guida

pagine: 429

Siglo de oro è, come si sa, la definizione del periodo di maggiore splendore politico, culturale, artistico della Spagna moderna dal tempo dei Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, alla fine del secolo XV, fino alla metà del secolo XVII. Per l'Europa il siglo de oro è alquanto più lungo: comprende più secoli, dal tempo di Cristoforo Colombo a quello, almeno, della prima guerra mondiale, nel primo ventennio del secolo XX. Secoli d'oro, perciò, al plurale, in cui l'Europa fu al centro della storia del mondo, conseguì una larga egemonia mondiale e promosse il passaggio dell'uomo dall'epoca pre-industriale a quella industriale, con un enorme avanzamento tecnico e scientifico, senza precedenti e senza confronti nella storia dell'umanità. Di questi secoli d'oro Giuseppe Galasso studia qui vari momenti, aspetti e problemi, che danno una idea complessa, ma chiaramente approfondita e articolata, di quell'Europa e della sua straordinaria originalità e creatività. Le relazioni internazionali, idee come quelle della fraternità e della solidarietà come quelle di popolo e di massa, figure come Luigi XIV, innovazioni giuridiche come quella del Codice Civile di Napoleone, libri come il Candide di Voltaire, e altri saggi di uguale interesse. I "secoli d'oro" della storia d'Europa formano così l'oggetto di una serie di scandagli e di esplorazioni che sistemano in una visione di insieme una civiltà che non ha bisogno di trionfalistiche esaltazioni per risaltare nel suo eccezionale rilievo nel passato.
30,00

Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo

editore: Guida

pagine: 492

Pensato per un pubblico che alla storia chiede opportunità di formazione e di orientamento al di là degli schematismi della cr
38,00

Hegel e Spinoza. Dialogo sul moderno

di Biagio De Giovanni

editore: Guida

pagine: 267

Il confronto di Hegel con la filosofìa di Spinoza costituisce un passaggio classico della storia della metafisica moderna. Questo libro, descrivendo il dialogo serrato fra i due filosofi, prova anche a immaginare le possibili risposte del filosofo olandese alle critiche hegeliane. Punto d'incontro e di scontro del dialogo, che dà unità al lavoro, è la lettura dell'età nuova, di quel tempo moderno in cui ambedue i filosofi sono immersi in momenti diversi del suo divenire: il tempo in cui nasce e si sviluppa la nuova scienza che contribuisce alla crisi radicale della vecchia metafisica. Le domande diventano inquietanti e per molti aspetti decisive per lo sviluppo del pensiero: come si salva e si fonda la finitezza umana in un mondo che andava perdendo tutte le sue garanzie consolidate e i suoi presupposti? Quali risposte i due filosofi apprestano alla crisi che accompagnò l'età nuova? Hegel e Spinoza vengono confrontati fra loro, e con i loro interlocutori principali, Cartesio e Kant anzitutto, qui visti, di riflesso al tema principale, come altre vie per rispondere all'irruzione del Moderno. L'ispirazione che unisce Hegel a Spinoza sta nella coscienza dell'inquietudine che attraversa il finito, nella continua tensione che percorre la sua negatività - potente e fragile insieme - nello sforzo di pensare quell'Uno in relazione a cui vive, per loro comune giudizio, il molteplice delle cose esistenti.
17,00

I dintorni di Croce

di Giammattei Emma

editore: Guida

pagine: 276

15,00

L'altra Europa

Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia

di Galasso Giuseppe

editore: Guida

pagine: 580

Il Mezzogiorno d'Italia è ancora assai spesso visto come un'"isola antropologica", che solo il braccio di mare di una "grande
44,00

Mito e storiografia della «grande rivoluzione»

La Rivoluzione francesce nella cultura politica italiana del '900

di De Francesco Antonino

editore: Guida

pagine: 392

Nella cultura politica italiana del Novecento, la rivoluzione francese ha costituito un riferimento costante
27,00

Itinerari di geografia fra tradizione e cambiamento

editore: Guida

pagine: 326

Il manuale ha lo scopo di definire, oltre le forti connotazioni culturali, anche la modernità e la concretezza della geografia: numerose le carte geografiche, strumenti indispensabili per la registrazione e l'interpretazione delle componenti materiali e immateriali della superficie terrestre perché capaci di fornire l'immagine di fatti e fenomeni nella loro dimensione spaziale e temporale. Altro tema riguarda la popolazione che, diversamente distribuita, con le proprie caratteristiche, lascia segni più o meno visibili delle scelte economiche e culturali effettuate. a
27,00