fbevnts Percorsi - tutti i libri della collana Percorsi, Il Mulino - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 15
Vai al contenuto della pagina

Il Mulino: Percorsi

La Confindustria e lo sviluppo economico italiano. Gino Olivetti tra Giolitti e Mussolini

di Eleonora Belloni

editore: Il Mulino

pagine: 303

È sorprendente il silenzio sin qui serbato dalla storiografia su una figura che ha segnato l'esordio di Confindustria, e ne ha attraversato anni cruciali: Gino Olivetti (1880-1942), promotore della Confederazione italiana dell'industria e suo segretario generale dal 1910, anno della fondazione, al 1934. Ventiquattro anni che vedono una guerra mondiale, la crisi dello Stato liberale, l'entrata in scena e il consolidarsi del regime fascista. Anni, quelli di inizio secolo, in cui la difficile congiuntura economica unitamente all'organizzarsi del movimento operaio e all'incremento delle agitazioni del lavoro - spinge la classe imprenditoriale a serrare le file e a dotarsi di una struttura in grado di coordinarne l'azione: così da presentarsi compatta sul mercato e sulla scena sociale, sia nei confronti dell'interlocutore politico, sia di fronte al sempre più minaccioso movimento operaio. Fin dai suoi primi passi l'associazionismo padronale si avvale dell'opera, insieme pratica e di elaborazione concettuale, di Gino Olivetti, che ne indirizzerà il cammino per lungo tempo. Se ne andrà, poi, Gino Olivetti, esule in Argentina per fuggire - lui di origini ebree - le persecuzioni razziali. Ma avrà lasciato un segno. Questo volume rievoca la sua vicenda umana e professionale, rendendo in qualche modo giustizia a quella che fu una delle figure di riferimento per l'industria italiana del Novecento.
Ordinabile
24,00 22,80

Formarsi al servizio civile. Proposte, esperienze, risultati

editore: Il Mulino

pagine: 242

Welfare, ambiente, cultura, protezione civile: campi in cui si può onorevolmente servire la Patria senz'armi. È dal 2001, anno in cui viene introdotto nell'ordinamento, dalla legge 64, il servizio civile nazionale, che ai giovani italiani (dal 2005, ad ogni cittadino fra i diciotto e i ventotto anni) è consentita una nuova preziosa esperienza di crescita umana e sociale, e insieme una interessante opportunità professionale. Questo volume costituisce un testo guida, un manuale, per la formazione dei volontari in servizio civile. Propone contenuti di riflessione e studio, suggerimenti e approfondimenti: entra nel merito dei significati culturali ed etici dell'esperienza del servizio, e insieme presenta un taglio operativo. Il testo affronta da una parte, e ampiamente, i contenuti formativi: l'evoluzione del servizio civile, la cittadinanza attiva, il lavoro per progetti, i servizi di welfare, l'ambiente, la salvaguardia dei patrimoni culturali; dall'altra, i modi della valutazione dei risultati. Nato dalla concretezza della collaborazione fra l'Università di Padova, che sin dal 2002 gestisce progetti di servizio civile, e la Fondazione "E. Zancan", che del tema da anni si occupa sotto il profilo teorico e dell'analisi empirica, il volume costituisce un utile strumento per i volontari, per i formatori, per gli enti che accolgono giovani in servizio civile.
Ordinabile
21,00 19,95

Cambiamenti climatici. Un approccio interdisciplinare per capire un pianeta in trasformazione

editore: Il Mulino

pagine: 347

Frutto del lavoro di un gruppo di studenti e dottorandi del Collegio di Milano - centro di eccellenza, riconosciuto dal MIUR, per la formazione dei migliori studenti iscritti alle sette università milanesi -, la ricerca esamina con approccio interdisciplinare i cambiamenti climatici recenti, alla luce degli sviluppi scientifici e politico-economici emersi dal rapporto IPCC 2007. Nella prima parte del volume si analizza la storia climatica del pianeta, e si presentano i più recenti progressi scientifici nella comprensione dei processi, sia naturali sia indotti dall'uomo, che causano i mutamenti climatici. Nella seconda parte si descrive come il cambiamento climatico entra nell'agenda politica globale, presentando alla comunità internazionale un problema la cui soluzione non può che imporre una strategia globale: dalla riduzione delle emissioni, alle azioni di mitigazione e adattamento, fino all'educazione energetica e ambientale dei cittadini. Nella terza e ultima parte, vengono presentati tre modelli di azioni e strategie per la mitigazione e l'adattamento: dallo sviluppo di forme comunicative volte alla promozione della partecipazione civica alle politiche ambientali; alla corporate social responsibility, per le aziende; alla sostenibilità in architettura e nello sviluppo urbano. Un volume che si segnala per l'approccio intersettivo a un problema che non si lascia rinchiudere in una sola dimensione.
Ordinabile
27,00 25,65

Poliarchia e bene comune. Chiesa, economia e politica per la crescita dell'Umbria

editore: Il Mulino

pagine: 258

I saggi contenuti nel volume ripercorrono, da diverse prospettive disciplinari i tratti essenziali del modello Umbria e ne con
Ordinabile
21,00 19,95

Antropogenesi. Ricerche sull'origine e lo sviluppo del fenomeno umano

editore: Il Mulino

pagine: 665

Forse è maturo il tempo di pensare l'uomo "di più e diversamente". Da questa idea/aspirazione muove la scrittura di questo volume, e ad essa il volume offre un caleidoscopico e ricchissimo contributo. È innegabile che la smisurata dilatazione di ciò che nell'età presente l'essere umano può, non fa che drammatizzare gli interrogativi su ciò che l'essere umano è e su ciò che può diventare; così come gli stessi guadagni conoscitivi che la ricerca scientifica va realizzando aumentano, piuttosto che ridurre, gli interrogativi sul "fenomeno umano". Nelle pagine di questo libro, una cinquantina di specialisti di differenti campi disciplinari (fra essi, astrofisici, filosofi, antropologi delle culture e delle religioni, biologi, neurofisiologi) tentano una genealogia e una fenomenologia dell'umano, dal big bang all'indecifrabile passione dello spirituale, interrogando aspetti diversi dell'essere umano: e ciò, non già per finalità enciclopediche, ma come indicazione di vie da percorrere nella ricerca di risposte per l'uomo, sull'uomo.
Ordinabile
48,00 45,60

Sterminio e stermini. Shoah e violenze di massa nel Novecento

editore: Il Mulino

pagine: 418

"Lo stupore perché le cose che viviamo sono 'ancora' possibili nel ventesimo secolo", scriveva Walter Benjamin, "non è filosofico. Non sta all'inizio di alcuna conoscenza se non di questa: che l'idea di storia da cui deriva non è sostenibile". Il Novecento si è concluso, ma stermini e genocidi gli sono sopravvissuti. In un tempo in cui la memoria della Shoah e delle altre violenze di massa del ventesimo secolo rischia di ripiegarsi in forme vuotamente retoriche o celebrative, interrogare la natura dello sterminismo e del male politico a partire dal suo limite estremo, Auschwitz, e individuarne, con uno sguardo interdisciplinare e comparativo, le radici psicologiche e sociali, economiche e culturali, antropologiche e istituzionali, non è soltanto un compito conoscitivo, ma un imperativo morale che nasce dalla consapevolezza che "è accaduto e può accadere ancora". Quali sono le origini del male genocidiario? Quali forme di agire possono porre un argine al dilagare della violenza di massa, o, una volta che questa sia esplosa, cercare di cicatrizzarne le ferite? Come tramandare il ricordo di una catastrofe dopo che sono scomparsi gli ultimi testimoni? Come immaginare l'inimmaginabile? Su questi interrogativi il volume propone una riflessione in cui il rigore scientifico e il confronto con le più recenti acquisizioni della storiografia e delle scienze umane e sociali si uniscono alla volontà di contribuire alla formazione di un'opinione pubblica consapevole e informata.
Ordinabile
31,00 29,45

Politiche attive del lavoro, servizi per l'impiego e valutazione. Esperienze e percorsi in Italia e in Europa

editore: Il Mulino

pagine: 385

Negli ultimi dieci anni il ricorso ai programmi di politica del lavoro è divenuto una delle linee di policy più importanti dei sistemi nazionali di welfare state. Le politiche attive per il lavoro e le modalità di una loro integrazione con quelle passive (di più vecchia data) sono uno strumento chiave della strategia europea per l'occupazione: le politiche attive svolgono infatti un ruolo centrale nell'accrescimento dell'entità e dell'elasticità dell'offerta di lavoro. Questo volume offre una panoramica completa dei percorsi di implementazione nazionali e regionali, esaminando aspetti distintivi quali i contesti di riferimento, le istituzioni coinvolte (in particolare il ruolo dei servizi pubblici per l'impiego), i gruppi target delle politiche, il nesso tra politiche attive e dinamiche macroeconomiche, le strumentazioni e le problematiche di attuazione concreta delle misure adottate, nonché il monitoraggio e la valutazione di efficacia di queste ultime.
Ordinabile
28,00 26,60

La sostenibilità della democrazia nel XXI secolo

editore: Il Mulino

pagine: 351

La conquista della democrazia può considerarsi definitiva ed irreversibile? Quali sono i principali conflitti e i dilemmi che sfidano la radice stessa della tenuta "democratica" dei nostri sistemi istituzionali? Spesso alla vittoria del modello democratico sul piano formale non corrisponde la sua affermazione sul piano sostanziale. L'idea centrale del volume è quella di analizzare sotto diversi profili e approcci il tema della "sostenibilità" della democrazia nel nuovo secolo. La nozione della "sostenibilità" evoca la capacità di consegnare un valore alle generazioni future e questa "traditio" è possibile quando siano chiari i presupposti e le dimensioni di quel valore. Il libro raccoglie il dialogo avvenuto tra un gruppo di giovani studiosi ed alcuni illustri professori provenienti da discipline, culture e nazionalità differenti, nell'ambito di un corso di alta formazione organizzato a Milano dal Consorzio Interuniversitario Nova Universitas. L'opera documenta, perciò, un tentativo di lavoro "universitario" nel senso originario del termine: quello di approfondire un argomento per inevitabili progressive approssimazioni, ma allo stesso tempo cercando una via non "riduzionista".
Ordinabile
26,00 24,70

La rinascita dello Stato. Dal conflitto magistratura-politica alla civilizzazione istituzionale europea

di Francesco Di Donato

editore: Il Mulino

pagine: 619

Frutto di vent'anni di ricerche condotte su fonti d'archivio francesi manoscritte e inedite, questo volume ha quale tema centrale la ricostruzione delle origini del conflitto tra magistratura e potere politico, sviluppato dal duplice punto di vista dell'analisi teorico-dottrinale e della pratica politico-istituzionale. Tema di grande attualità, che finora non era stato mai studiato in una prospettiva storica e con strumenti d'indagine rigorosi. L'idea di fondo proposta è che il conflitto si può superare solo in una prospettiva di civilizzazione istituzionale, che implica una concezione dello Stato e soprattutto della statualità che ha messo radici in Europa, mentre è ancora largamente sconosciuta nell'Italia dilaniata dallo spirito "feudale" della fazione.
Ordinabile
38,00 36,10

Torri d'avorio in frantumi? Dove vanno le università europee

editore: Il Mulino

pagine: 310

Da poco più di un decennio, il nostro sistema di istruzione superiore è interessato da processi simili a quelli già avvenuti o in corso nei sistemi di altri paesi. Per capire dove va l'università italiana è perciò necessario capire dove vanno le università in Europa: occorre dunque confrontare i processi di trasformazione in corso nei diversi paesi e collegarli a processi di mutamento sociale di più ampia portata. La ricerca di cui questo libro dà conto ha inteso perseguire questo duplice obiettivo studiando tre problemi al centro della vita delle università europee: i rapporti fra università e sistema economico, le trasformazioni delle forme di organizzazione e di governo degli atenei, la ricerca dell'eccellenza e i suoi effetti sulla stratificazione dei sistemi di istruzione superiore. I risultati delle indagini condotte forniscono informazioni e analisi sulle università e sui sistemi di istruzione superiore di sei paesi europei - Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Paesi Bassi e Spagna - mettendo in luce somiglianze e differenze tra realtà nazionali, i fattori a cui è possibile imputare i cambiamenti in corso, il ruolo in essi giocato da diversi attori e proponendo alcune prime ipotesi circa il presente e il futuro delle università europee.
Ordinabile
24,00

Dinamiche evolutive nei cluster geografici di imprese

editore: Il Mulino

pagine: 312

C'è un futuro per i cluster di imprese italiani? Quali alternative hanno le imprese nei cluster per conservare ed accrescere il loro vantaggio competitivo? Sono domande alle quali è bene trovare una risposta: perché i sistemi locali di imprese - i distretti, e le forme di agglomerazione di imprese note con il nome di cluster - costituiscono la spina dorsale dell'economia italiana. Si tratta di realtà che hanno sostenuto nella seconda parte del XX secolo la crescita del sistema industriale nazionale e del suo livello di internazionalizzazione. Si tratta, anche, di realtà assai mobili nella loro fisionomia, in continua evoluzione. Risulta perciò necessario studiarle muovendo da un'analisi sul campo. Lo fa questo volume, raccogliendo i frutti della ricerca quinquennale di un gruppo di studiosi di diverse università italiane (Bologna, Bocconi, Molise) che hanno combinato le rispettive competenze disciplinari - organizzative, strategiche, manageriali e computazionali - registrando e analizzando i percorsi evolutivi di cluster e imprese in essi localizzate, identificandone le determinanti, le regole generative e le traiettorie. Cluster in declino, in trasformazione, in rinnovamento. Esperienze positive e negative, la cui conoscenza può essere utilizzata per favorire nelle imprese, e nelle istituzioni con cui esse debbono rapportarsi, comportamenti atti a generare, nell'evoluzione del sistema, traiettorie di sviluppo virtuose.
Ordinabile
24,00 22,80

Memoria della Chiesa, memoria dello Stato. Carlo Cartari (1614-1697) e l'archivio di Castel Sant'Angelo

di Orietta Filippini

editore: Il Mulino

pagine: 313

Il volume ripercorre l'esperienza di Carlo Cartari (1614-1697), Prefetto per un quarantennio dell'Archivio pontificio di Castel Sant'Angelo. Per quei lunghi anni Cartari tiene un diario della sua vita d'archivio che costituisce un documento di straordinaria importanza. Le "scritture preziose, che in esso archivio si conservano", scrive, "sono il fondamento dello Stato di Santa Chiesa, tanto spirituale quanto temporale": si tratta di documenti che riguardano non solo lo Stato pontificio ma anche la vita della stessa Chiesa cattolica romana. Un mondo di informazioni ordinato, classificato, custodito. Informazioni cui gli uomini del potere e dello Stato - dai cardinali, alle congregazioni, al Pontefice - debbono ricorrere per poter prendere decisioni amministrative e politiche, piccole e grandi. È Cartari, l'uomo d'archivio, il loro interlocutore: colui che consapevolmente seleziona il materiale che di quelle decisioni sarà alla base. La storia dell'archivio - vera e propria memoria politica dello Stato - s'intreccia dunque con la storia politica e dell'azione di governo.
Ordinabile
24,00 22,80

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.