Jaca Book: Filosofia
L'inattingibile. Verso una filosofia della religione
di Semen L. Frank
editore: Jaca Book
pagine: 383
Fra i testi censurati dal regime stalinista o, come il presente, prodotti durante l'esilio, spicca quest'opera di Frank, pubbl
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La disseminazione
di Jacques Derrida
editore: Jaca Book
pagine: 377
«È precisamente contro la riappropriazione incessante di questo lavoro del simulacro entro una dialettica di tipo hegeliano (l
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Altrimenti che essere o al di là dell'essenza
di Emmanuel Lévinas
editore: Jaca Book
pagine: 261
Tredici anni dopo "Totalità e infinito" Lévinas scrive "Altrimenti che essere", ove ritorna sulle tematiche di fondo lì affron
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Memorie per Paul De Man. Saggio sull'autobiografia
di Jacques Derrida
editore: Jaca Book
pagine: 224
Vengono qui raccolti i testi di tre conferenze tenute nel 1984 da Derrida sull'opera di Paul de Man e pubblicate negli Stati U
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Fabula mistica. XVI-XVII secolo
di Michel de Certeau
editore: Jaca Book
pagine: 429
Da Eckhart a Silesius, da Teresa d'Avila a Giovanni della Croce o Surin, tutto un corteo luminoso di donne, folli, illetterati
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Fabula mistica. XVI-XVII secolo
di Michel de Certeau
editore: Jaca Book
pagine: 346
A trent'anni dalla scomparsa di Michel de Certeau, "Fabula mistica II" - che raccoglie testi inediti o parzialmente pubblicati
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Metter le brache al mondo. Compatibilismo, conoscenza e libertà
editore: Jaca Book
pagine: 254
È concepibile che esistano al contempo un soggetto onnipresciente, in grado di conoscere ogni cosa prima che accada, e individui che non siano determinati ad agire solo come questo soggetto vede e vuole? Come conciliare il fatto che un evento accaduto ieri possa, oggi, non essere accaduto ieri? La libertà coincide davvero con l'assoluta apertura del futuro? Se invece il futuro è chiuso dalla prescienza divina, o dai limiti della nostra esistenza, si possono comunque, o forse proprio per questo, aprire spazi di libertà in questo mondo? Ecco alcune delle domande che secoli di tradizioni filosofiche, scientifiche e teologiche hanno raccolto sotto il termine compatibilismo. Vi è stato, e vi è ancora, chi ha sostenuto che siano domande senza risposta, tentativi di metterle brache al mondo. Questo libro tratta di chi ha cercato di fornire una risposta, una soluzione all'interno del proprio modo di pensare - da Severino Boezio ad Anselmo d'Aosta a Tommaso d'Aquino; da Duns Scoto a Ockham sino a Molina e Leibniz. Oppure di chi ritiene utile servirsi del passato come di una serie di soluzioni a domande del presente. Ma racconta anche di chi ha serenamente rinunciato a rispondere, sino a chi intravede nel compatibilismo uno strumento prezioso per il dialogo tra culture e tradizioni religiose.
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La pena di morte. Vol. 2: (2000-2001).
(2000-2001)
di Derrida Jacques
editore: Jaca Book
pagine: 326
Nel secondo dei due anni di seminario dedicati da Jacques Derrida alla pena di morte, analisi e ricerche si dilatano fino a ra
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Pensare al non vedere. Scritti sulle arti del visibile (1979-2004)
di Jacques Derrida
editore: Jaca Book
pagine: 395
Delle arti - di ciò si tratta in questo libro. Delle arti, appunto, al plurale. O anche della problematicità di un singolare - l'"arte" -, che si rifrange ogni volta in una molteplicità lontanissima dall'essere omogenea. Jacques Derrida non si è mai sottratto alla sottile quanto inevitabile ingiunzione che le "arti del visibile", ossia il disegno, la pittura e la fotografia, ma anche il cinema, la videoarte e il teatro, suscitano per il solo fatto di esistere. Ed è vero - come il lettore potrà constatare - che la decostruzione trova nelle arti un'occasione assai feconda di esplicitare, mettere alla prova e sperimentare la portata dei suoi concetti. Per quanto concerne il visibile, infatti, si tratta sempre, anche se in modalità differenti nelle arti e rispetto alla scrittura, della traccia, del tratto, di spettri, e dunque di un "vedere senza vedere niente". Derrida non avrà pensato che a questo non vedere, come rivelano i testi qui raccolti (saggi, interventi, conferenze, interviste, scritti per cataloghi d'arte), apparsi lungo l'arco di venticinque anni di attività e pratica di scrittura, successivi alla pubblicazione di "La vérité en peinture" (1978) fino al 2004.
Fuori catalogo
La sovranità in legame
editore: Jaca Book
pagine: 283
Che cosa significa oggi pronunciare la parola "sovrano"? Concetto fondativo eppure oggi inaccessibile
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La creatività storica della natura e l'avventura dell'uomo. Meditazioni «prigoginiane»
di Luigi Zanzi
editore: Jaca Book
pagine: 428
Ilya Prigogine (1917-2003), il grande chimico-fisico a cui sono dedicate queste "meditazioni prigoginiane" e a cui si deve la scoperta delle cosiddette "strutture dissipative", quali vengono a formarsi spontaneamente attraverso una dinamica caotica di fluttuazioni in situazioni lontane dall'equilibrio, con emergenza nel tempo irreversibile di processi di auto-organizzazione dai quali scaturisce ordine attraverso il disordine, con diminuzione di entropia (scoperta per la quale gli fu assegnato il premio Nobel nel 1977), si fece progressivamente interprete di una proposta filosofico-scientifica di portata grandemente "rivoluzionaria", imperniata su quella che egli stesso definì una "Nuova Alleanza" tra l'uomo e la natura, il cui nodo cruciale si riscontra nella comune radice nella creatività della natura e dell'avventura dell'uomo nella conoscenza. Si delinea così una nuova proposta "filosofica" di "umanesimo scientifico" che supera radicalmente la divisione tra le cosiddette "due culture", quella "umanistica" e quella "scientifica". Postfazione di Enrico Giannetto.
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