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La nuova frontiera: Liberamente

Panamericana. Scrittori italiani racontano scrittori latinoamericani

editore: La nuova frontiera

pagine: 160

Panamericana è un viaggio - dal Messico alla Patagonia, ma anche oltre - che nove scrittori italiani ci invitano a percorrere
15,00

La bambola di Kokoschka

di Alfonso Cruz

editore: La nuova frontiera

pagine: 239

In una Dresda devastata dai bombardamenti, s'intersecano e si fondono le vite di Isaac Dresner, giovane ebreo tedesco che si è rifugiato nello scantinato di un negozio di uccelli per sfuggire alle persecuzioni naziste; di Bonifaz Vogel, il proprietario del negozio, e della pittrice Tsilia Kacev, che con il suo vestito verde e il cuore infreddolito, attraversa la vita di entrambi come l'ombra leggera di un passero. In questo triangolo fa irruzione Mathias Popa, autore de La bambola di Kokoschka, che racconta la storia del pittore Oskar Kokoschka e della sua bambola fatta a immagine e somiglianza dell'amata Alma Mahler. Con grande ironia e inventiva, Afonso Cruz costruisce un magistrale gioco di matrioske, dove realtà e finzione si incontrano e dove lo sguardo dell'altro è fondamentale per la nostra storia e la nostra identità.
17,00

Di uomini e bestie

di Maia Ana P.

editore: La nuova frontiera

pagine: 121

Edgar Wilson è uno storditore, suo è il compito di tramortire gli animali prima che siano abbattuti
14,50

Volti nella folla

di Valeria Luiselli

editore: La nuova frontiera

pagine: 169

Una giovane donna vive a Città del Messico con due figli piccoli e un marito che forse la tradisce. Tra giocattoli dimenticati e calzini scompagnati, si sente mancare l'aria e inizia a scrivere "un romanzo silenzioso per non svegliare i bambini" in cui rievoca la sua giovinezza a New York, la vita spensierata e libera di quando si ubriacava di poesia e frequentava uomini eccentrici. Dalla sua penna però emerge con forza anche la figura di un poeta conosciuto tra gli scaffali della biblioteca dell'università, un artista romantico che ha sfiorato García Lorca, tradotto Emily Dickinson e applaudito Duke Ellington nei bar fumosi di Manhattan. Le presenze del passato come ombre sfuggenti s'incontrano e si spiano in un mondo all'apparenza sospeso mentre una domanda s'insinua: quante vite e quante morti ci sono in una sola esistenza?
16,50

Fiori artificiali

di Luiz Ruffato

editore: La nuova frontiera

pagine: 166

Dopo un capodanno desolante e una vita trascorsa in giro per il mondo a cancellare le proprie orme, nel vano tentativo di dimenticare di non avere un luogo al quale fare ritorno, Dório Finetto decide di scrivere la propria autobiografia, ma ben presto si rende conto che la sua vita non è stata altro che un attento esercizio d'ascolto. Per scrivere il proprio passato non può, quindi, che raccontare le vite degli altri, richiamando alla memoria i tanti e spesso casuali e fugaci incontri che nel corso degli anni si sono susseguiti. Da Beirut a Buenos Aires, passando per Nordestedt, Montevideo e Dili, Dório Finetto ripercorre, così, la propria esistenza, guardandola riflessa nelle vite, sospese come ponti sull'abisso, di quanti ha saputo ascoltare.
15,50

The biggest game in town

di Al Alvarez

editore: La nuova frontiera

pagine: 206

Nel 1981 un poeta, critico e incallito giocatore inglese di poker attraversa l'Atlantico e atterra a Las Vegas per seguire le World Series of Poker e scrivere un reportage. Il testo viene pubblicato a puntate sul The New Yorker e, nel volgere di pochi mesi, si converte in un classico del genere. In "The Biggest Game in Town", tradotto per la prima volta in italiano, Alvarez racconta Las Vegas e i suoi scintillanti casinò passando in rassegna campioni unici e indimenticabili del tavolo verde come Johnny Moss, Jack Straus, Doyle Brunson, Stu Ungar.
16,50

Hanoi

di Adriana Lisboa

editore: La nuova frontiera

pagine: 198

La resilienza è la capacità di un corpo di resistere a un urto improvviso senza spezzarsi. E noi, siamo resilienti? si domanda Alex, una giovane vietnamita che si divide tra lo studio, il lavoro e il figlio Bruno. Lei in fin dei conti ce l'ha sempre fatta, nonostante le avversità. Al contrario della madre, della nonna e dell'ex monaco buddista Trung che, rifugiatisi negli Stati Uniti trent'anni orsono, portano ancora sulla pelle le ferite lasciate dalla guerra del Vietnam. David incontra Alex il giorno in cui la sua vita cambia radicalmente: quando un medico gli comunica che non gli resta ancora molto tempo da vivere. La vita è sempre appesa a un filo, solo che non sappiamo quando il filo si spezzerà. David invece, a differenza di tutti gli altri, conosce la sua data di scadenza e si sforza di buttare giù un piano per strappare alla morte qualche altra briciola di vita. Sarà proprio Alex a venirgli in soccorso, suggerendogli un destino: Hanoi. Da solo forse non ci avrebbe mai pensato, ma proprio questo rende la scelta ancora più convincente. Hanoi è come la terra promessa, come quel luogo dove gli elefanti si dirigono in solitudine per passare l'ultima parte della vita.
16,50

Agosto

di Paula Romina

editore: La nuova frontiera

pagine: 160

15,00

Gesù beveva birra

di Afonso Cruz

editore: La nuova frontiera

pagine: 240

Si dice che se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna. Seguendo questo adagio popolare un piccolo paesino dell'Alentejo viene trasformato in una Gerusalemme portoghese per esaudire l'ultimo desiderio dell'anziana Antónia che vorrebbe, più di ogni altra cosa, compiere un pellegrinaggio in Terra Santa. Tra i personaggi che calcano il palcoscenico di questa messinscena accuratamente preparata si susseguono Rosa, la nipote di Antónia, appassionata lettrice di romanzi western e convinta che la Vergine Maria si sia sostituita alla sua vera madre; Borja, un professore in pensione emulatore di Diogene di Enoanda che come lui imbratta i muri del paese con citazioni e aforismi epicurei; una ricca signora inglese, che dorme dentro lo scheletro di una balena e organizza simposi filosofici con un bramino indiano e un sacerdote nigeriano. Una commedia surreale e grottesca sull'amore, sulla perdita e sui cambiamenti che travolgono e condizionano le nostre vite.
16,50

Di me ormai neanche ti ricordi

di Luiz Ruffato

editore: La nuova frontiera

pagine: 136

Sotto il letto, una piccola e dimenticata scatola di legno: all'interno, il ritratto di un figlio, cinquanta lettere e tutto il dolore di una madre. "Di me ormai neanche ti ricordi" racconta gli amori, le lotte e la fatica di un giovane emigrato a San Paolo mentre, sullo sfondo, affiora il Brasile degli anni Settanta, la dittatura militare, le vittorie della nazionale di calcio, le proteste operaie e soprattutto la miseria e la solitudine di chi è dovuto andare via e presto scopre che i poveri non fanno mai ritorno a casa.
14,00

Cielo arido

di Emiliano Monge

editore: La nuova frontiera

pagine: 220

"Cielo arido" è la storia di un uomo, Germán Alcántara Carnero, che, senza saperlo, è stato il suo secolo. La storia degli uomini e delle donne che gli sono stati vicini e della brulla meseta su cui l'autore distilla l'essenza di una terra selvaggia. Un luogo arido dove solitudine e violenza, colpa e redenzione sono l'unica scala di valori che conferisce un senso all'esistenza. Raccontato a partire dagli istanti memorabili della vita del protagonista - la fuga, le vicissitudini di una guerra infinita, la scomparsa di una bambina, lo scontro tra padre e figlio, la nascita di un bambino storpio, un omicidio - "Cielo arido" è un viaggio verso il cuore dell'essere umano e una sfida lanciata al lettore con le armi della grande letteratura.
19,00

Blu corvino

di Adriana Lisboa

editore: La nuova frontiera

pagine: 220

A dodici anni, Vanja perde la madre ed è costretta a lasciare Rio de Janeiro per trasferirsi a Denver, in Colorado, a casa di Fernando, l'ex marito della madre. Lì la bambina brasiliana scopre per la prima volta la neve, il freddo intenso, il gracchiare desolato dei corvi e le strade larghe senza ombra, diventando una "latina". Grazie a Fernando, però, Vanja ricostruisce anche il passato della madre e il dramma della dittatura militare che, in un modo o nell'altro, con i suoi orrori, ha segnato la vita di un'intera generazione di brasiliani. Insieme a Fernando e a Carlos, un piccolo amico salvadoregno, Vanja attraversa gli Stati Uniti alla ricerca del padre biologico e delle proprie radici, finendo con il reimpossessarsi della sua storia nel momento stesso in cui questa smetterà per lei di avere importanza.
17,00

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