Laterza: Grandi opere
Storia e cultura della caccia. Dalla preistoria a oggi
di Paolo Galloni
editore: Laterza
pagine: 274
La caccia ha accompagnato l'umanità lungo tutta la sua storia. E' stata un mezzo di sussistenza e uno strumento culturale per interpretare le relazioni tra ambiente, animali e società umana. In questo libro si incontreranno culture che proiettano sugli animali vizi e virtù, culture per le quali la caccia è una manifestazione di potere sul mondo, altre ancora che credono che tra animali e umani esista un rapporto di parentela e che quindi la caccia non possa essere praticata senza aver chiesto il permesso alla divinità o all'animale stesso. Si conosceranno le diverse composizioni sociali delle società che praticano la caccia per sussistenza o per svago fino ad oggi, quando la caccia ha imparato ha confrontarsi con le problematiche ecologiche.
Contattaci
Storie di ogni giorno in una città del Seicento
di Ottavia Niccoli
editore: Laterza
pagine: 248
Il libro è formato dall'intreccio di storie raccontate, di immagini, di spiegazioni delle une e delle altre, allo scopo di dare un'idea più precisa degli anni fra il 1590 e il 1630. La città al centro di questi racconti è Bologna. Le storie sono quasi tutte tratte dagli atti dei processi del tribunale criminale del Torrone (così detto dalla grande torre in cui aveva sede), che operò in città dal 1535 circa al 1796.
Contattaci
Storia dell'economia mondiale. Vol. 4: Tra espansione e recessione.
Tra espansione e recessione
editore: Laterza
pagine: 582
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Materia e significato. La questione del restauro architettonico
di Paolo Marconi
editore: Laterza
pagine: 232
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Il romanzo dell'architettura. La Sicilia e il Grand tour nell'età di Goethe
di Michele Cometa
editore: Laterza
pagine: 380
Contattaci
Contattaci
Storia dell'alimentazione
editore: Laterza
pagine: 749
Si dice che le paste alimentari siano nate in Cina e che Marco Polo le abbia portate a Venezia, da dove presero piede in tutta l'Italia e poi nei diversi paesi d'Europa; che il melone sia stato diffuso in Francia per opera di Carlo VIII, al ritorno dalla spedizione di Napoli, nel 1495; che i fondamenti della cucina francese si debbano ai cuochi italiani; che il paté di fegato grasso sia stato inventato nel 1788, a Strasburgo. In realtà, le paste italiane non sono venute dalla Cina, né sono arrivate da Venezia, ma si sono diffuse dal Mezzogiorno, dove erano conosciute molto prima del viaggio in Oriente di Marco Polo; i meloni erano già coltivati negli orti avignonesi dalla fine del XIV secolo; la cucina francese dell'età classica è più lontana dalla cucina italiana di quanto non lo sia quella del Medioevo; nel 1739 si trovano già, in "Les Dons de Comus", dei "piccoli patés di fegato grasso". Sfatando leggende e luoghi comuni, questo libro racconta la storia delle tradizioni alimentari, delle tecniche produttive, degli scambi commerciali, delle forme conviviali e degli usi quotidiani in Europa e non solo.
Contattaci
Contattaci


