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Le Lettere: Saggi

Critica della ragione secolare. La modernità e il cristianesimo di Kant

di Marcello Pera

editore: Le Lettere

pagine: 195

Il principio secolare della modernità che si è affermato a partire dal Seicento sostiene che ogni pretesa conoscitiva, compres
20,00

Leggere Rousseau. Le lettere

di Guglielmo Forni Rosa

editore: Le Lettere

pagine: 237

Rousseau si trova al confine fra due mondi: ha avuto nemici illustri nel materialismo francese del Settecento, al quale aveva
23,00

Incanto. Le divinità dell'India

di Diego Manzi

editore: Le Lettere

pagine: 415

Attraverso un'analisi attenta, accurata e al contempo chiara e accessibile anche per il lettore che non avesse troppa dimestic
28,00

Mistica, psicologia, teologia

di Marco Vannini

editore: Le Lettere

pagine: 128

«La filosofia non ha che una sola mèta e un solo principio: conoscere sé stessi e diventare simili agli dèi
14,00

L'altra Marilyn. Psichiatria e psicoanalisi di un cold case

editore: Le Lettere

pagine: 287

Il "caso Marilyn" rappresenta un prototipo ideale per interrogarsi sui concetti fondamentali della psichiatria e della psicoanalisi attuali, rivolgendosi anche a un pubblico di non specialisti. La storia dell'attrice, ricostruibile in modo dettagliato grazie all'enorme mole di studi biografici esistenti, consente di evidenziare la maggior parte delle problematiche di cui si occupa la psichiatria (panico, fobie, disturbi borderline e bipolari, farmacodipendenze, suicidio), e individua alcuni elementi psicopatologici che sono alla base sia del successo di massa, sia delle difficoltà di coniugarlo con un adattamento sociale adeguato. In questo senso Marilyn è anche il prototipo di tante celebrità care agli dèi, che sono andate incontro a una morte prematura o a una sparizione sociale dopo aver raggiunto le vette della notorietà, dell'originalità creativa. Il libro parte da una ricostruzione minuziosa della psicopatologia autodistruttiva di Norma Jeane/Marilyn Monroe espandendosi in diverse direzioni.
21,00

«Le dolci rime d'amore ch'i' solia». Su alcuni imperfetti in prosa e in versi

di Alessio Ricci

editore: Le Lettere

pagine: 177

Questo studio ripercorre la storia di alcune forme secondarie di prima, terza e sesta persona dell'imperfetto indicativo, come avia e avieno / venieno, che soprattutto fra Tre e Quattrocento affiancano in Toscana le forme normali, in testi di natura sia pratica sia letteraria. Attraverso lo spoglio linguistico (in parte automatico in parte manuale) di testi che vanno dalle origini ai primi del Novecento, vengono ricostruite le vicende di tali forme, originariamente non fiorentine, nel loro vario diffondersi e intersecarsi sia in prosa sia in poesia.
18,00

Storia della mistica occidentale

di Marco Vannini

editore: Le Lettere

pagine: 459

L'origine della mistica occidentale è in Grecia - dall'"Iliade" alla filosofia di Eraclito, Platone, Aristotele, Plotino - e della grande tradizione filosofica classica essa è stata l'unica erede e continuatrice, fedele al precetto dell'Apollo Delfico: "Conosci te stesso, e conoscerai te stesso e Dio". L'esperienza mistica non è infatti devozione, non si identifica con la santità e meno ancora con la vita religiosa, ma è quella via del distacco che conduce all'unità profonda dell'uomo con l'infinito, con Dio e col mondo, senza bisogno di mediazione alcuna di Chiese o Scritture. Essa è perciò innanzitutto un'esperienza di libertà, per cui non di rado è stata oggetto di condanna da parte delle autorità ecclesiastiche, dato che contiene una non celata esplosività: può esser vista come altissima pietà e compimento della religione, ma anche come sua completa distruzione e superbo ateismo. Da un lato la storia della mistica occidentale si intreccia perciò strettamente con quella della filosofia, come lo mostrano grandissimi pensatori - da Cusano a Spinoza, a Hegel. Dall'altro lato, essa innerva tutta la vicenda religiosa cristiana, che non può essere davvero compresa senza di essa.
22,00

Federigo Tozzi: ipotesi e documenti

di Marco Marchi

editore: Le Lettere

pagine: 143

Studioso accreditato e internazionalmente noto dell'opera di Federigo Tozzi, Marco Marchi ripropone in questo libro i suoi saggi più antichi sull'opera del grande narratore senese: studi molto originali e allora pionieristici, frutto di una convinta attenzione rivolta a uno scrittore subito valutato di primissimo piano, che non poco hanno contribuito alla riscoperta in chiave moderna di Tozzi e a una sua attendibile definizione nel quadro del primo Novecento italiano. L'elemento unificante di questa innovativa, appassionata e appassionante interpretazione critica in progress dello scrittore - tra "ipotesi" criticamente avanzate e "documenti" che quelle ipotesi sostengono e ineccepibilmente autorizzano - è costituito dalla insospettata e invece enucleata, verificata e costantemente valorizzata presenza nell'officina di Tozzi della cultura: un Tozzi "scrittore di cultura", appunto, non etichettabile e in sostanza emarginarle come scrittore "geniale" o "di razza", e al contrario, alla prova dei fatti, da ascrivere a pieno titolo a quel fervido quadro storiografico di cui l'autore è stato parte. E in questa prospettiva che lo stupefacente dono della scrittura di Tozzi compiutamente si rivela, facendo di lui una figura di alto profilo della letteratura italiana del primo Novecento e del Novecento tout court, al fianco di narratori di respiro europeo come Italo Svevo e Luigi Pirandello.
19,00

Lessico mistico. Le parole della saggezza

di Marco Vannini

editore: Le Lettere

pagine: 259

Il libro prende in esame circa settanta parole del nostro linguaggio (ad es.: Amore, Anima, Distacco, Io, Intelletto, Luce, Nulla, Spirito, Tempo, Volontà, Uno), mostrando il loro significato nella mistica. La cultura contemporanea sembra conoscere l'uomo solo come corpo o come psiche, dimenticando la sua dimensione più profonda, più vera, che è quella spirituale. Perciò ignora, o non comprende più, il significato di alcune parole, che pure fanno parte del nostro patrimonio linguistico, della nostra storia: il lessico mistico, appunto, ove "mistico" non significa affatto visionario, estatico, eccezionale, come troppo spesso si pensa, ma interiore, essenziale. È infatti nella mistica che si trova quella saggezza che, sola, è in grado di rispondere al bisogno di felicità - anzi, di beatitudine, di salvezza - di ogni essere umano. Il libro può perciò essere tanto uno strumento per la comprensione dei grandi maestri spirituali, quanto una prima, agevole, introduzione alla mistica.
20,00

Filosofia e religione. Studi su Karl Jaspers

di Roberto Celada Ballanti

editore: Le Lettere

pagine: 233

Il volume raccoglie intorno alla coppia concettuale di "filosofia e religione", uno dei plessi problematici più classici della storia della filosofia, una serie di saggi elaborati dall'autore in un arco temporale di circa tre lustri, che intendono essere il documento di un lungo e ininterrotto colloquio critico con il pensiero di Karl Jaspers. Nel focalizzare aspetti della meditazione jaspersiana facenti capo al dominio dell'etico e del religioso, gli scritti analizzano alcuni temi cruciali dell'itinerario speculativo del grande pensatore tedesco: quello del mito e della demitizzazione, quello dell'eredità biblica e teologica in rapporto alla libera coscienza del singolo, quello del male radicale, quello del tempo e dell'eterno, quello dei destini dell'uomo contemporaneo segnato dalla morte di Dio e dalle sgomentanti catastrofi storiche del XX secolo. Nell'obbedire al principio della Liberalität, la riflessione di Jaspers conduce inevitabilmente a confrontarsi con l'intera tradizione del pensiero religioso liberale, nel cui orizzonte tale riflessione va inscritta ai fini della sua piena intelligibilità.
20,00

W. G. Sebald: in difesa dell'uomo

di Elena Agazzi

editore: Le Lettere

pagine: 208

18,00
48,00

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