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Libri di Daniel Arasse

L'ambizione di Vermeer

di Daniel Arasse

editore: Carocci

pagine: 186

Agli occhi dei moderni, quel che distingue Vermeer dai suoi contemporanei è l'aura enigmatica che promana dai suoi dipinti
28,00

Leonardo. Il ritmo del mondo

di Daniel Arasse

editore: Jaca Book

pagine: 448

La riflessione di Daniel Arasse, insigne storico dell'arte e influente divulgatore, si divide in due grandi parti, una consacr
40,00

L'uomo in prospettiva. I primitivi italiani

di Daniel Arasse

editore: Einaudi

pagine: 324

Daniel Arasse ha sempre privilegiato un efficace approccio critico all'iconografia e alla storia dell'arte fondato su una moda
85,00

Storie di pitture

di Daniel Arasse

editore: Einaudi

pagine: 238

Con l'entusiasmo, l'audacia e l'erudizione che lo distinguono, Daniel Arasse invita il lettore a una carrellata sulla storia della pittura lunga sei secoli, dall'invenzione della prospettiva sino alla scomparsa della figura. Evocando sia le grandi tematiche - la prospettiva, l'Annunciazione, il dettaglio, le fortune e le sfortune dell'anacronismo, il restauro e le condizioni di visibilità e di esposizione - sia quadri e pittori particolari, Arasse fa rivivere con intelligenza e fervore diversi momenti chiave della storia dell'arte: il Rinascimento italiano, il manierismo, Vermeer, Ingres, Manet. La sua analisi si nutre di esempi concreti - La Madonna Sistina di Raffaello, La Gioconda, la Camera degli sposi di Mantegna, Il chiavistello di Fragonard - e si conclude toccando alcuni aspetti dell'arte contemporanea. Il lettore ritroverà il gusto di vedere con occhi nuovi celebri momenti della pittura, grazie a un approccio sensibile e aperto. Prefazioni di Bernard Comment e Catherine Bérard.
27,00

Il ritratto del Diavolo

di Arasse Daniel

editore: Nottetempo

pagine: 74

Che cosa lega i diavoli mostruosi del Medioevo - figure ibride che mescolano i "portenti" esotici, gli esseri fantastici dell'
25,00

Il soggetto nel quadro. Saggi d'iconografia analitica

di Daniel Arasse

editore: Ets

pagine: 216

Figura centrale della storia dell'arte francese, allievo di André Chastel e Louis Marin, Daniel Arasse pubblica nel 1997 una raccolta di sette articoli. La presentazione e l'introduzione dell'autore uniscono e danno coerenza agli scritti che, trattando di sette opere o artisti del Quattrocento e del Cinquecento italiano, diventano sette capitoli del libro (lo studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino, le firme di Andrea Mantegna, Piero di Cosimo, Giovanni Bellini, Michelangelo, Parmigianino e Tiziano). Nell'introduzione Daniel Arasse battezza il suo approccio "iconografia analitica", considerandolo un modo d'analisi fondato su un impiego particolare della teoria freudiana del lavoro onirico e su un uso critico dell'iconografia e dell'iconologia. Nell'importante bibliografia dell'autore "Il soggetto nel quadro" costituisce lo scritto più teorico e problematico dello studioso francese sull'arte italiana del Rinascimento.
22,00

L'annunciazione italiana. Una storia della prospettiva

di Daniel Arasse

editore: La Casa Usher

pagine: 384

"Questo libro nasce da un'intuizione: tra il Trecento e il Cinquecento è esistita nella pittura italiana una particolare affinità tra annunciazione e prospettiva. Dopo un'approfondita riflessione, posso avanzare al riguardo una duplice ipotesi di ricerca: 1) che effettivamente è esistita, nella pittura italiana del Rinascimento, un'affinità tra il tema dell'annunciazione e lo strumento figurativo della prospettiva; 2) che tale affinità ha un carattere paradossale, poiché si fonda non sull'accordo, bensì sulla tensione tra il tema rappresentato e lo strumento della sua rappresentazione". Per Arasse la prospettiva è infatti lo strumento perfetto per descrivere il mistero di fede dell'Annunciazione, cioè il il racconto del passaggio dell'Incommensurabile divino nel finito. L'autore si è dedicato allo studio di questo argomento per almeno quindici anni, a partire dall'inizio degli anni Ottanta del Novecento. Questo libro presenta gli esiti di questo impegno e chiarisce l'estrema utilità di un originale metodo d'analisi delle opere che egli stesso ha chiamato "iconologia analitica." Il racconto parte dalle annunciazioni di Ambrogio Lorenzetti, percorre il Quattrocento fiorentino a partire da Masaccio, estende lo sguardo sulla pittura delle città italiane e si inoltra nel Rinascimento maturo fino alla specificità del linguaggio dei veneziani. L'opera offre così una vera e propria storia della prospettiva nel Rinascimento italiano.
58,00

Il dettaglio. La pittura vista da vicino

di Daniel Arasse

editore: Il Saggiatore

pagine: 412

Per la critica tradizionale, a partire dal Rinascimento l'opera pittorica è stata concepita per essere guardata a distanza. Dalla distanza "ragionevole" si vede, e si apprezza, compiutamente la bellezza e l'armonia dell'insieme. Arasse ha smontato il principio della distanza classica in pittura. Ha dimostrato che dentro l'ordine generale di ogni quadro, dentro l'insieme della composizione, s'annidano dettagli che sfuggono a quest'ordine, e che arrivano a sovvertirlo e ad annullarlo. Queste piccole parti del quadro vengono percepite soltanto se si guarda da vicino. Dalla distanza ravvicinata si colgono gli elementi "segreti" del quadro, quelli a cui il pittore ha affidato il suo messaggio, quelli che riservano le "vere" occasioni di godimento della pittura. Attraverso la visione ravvicinata di Arasse, molti capolavori a tutti noti, e da tutti ripetutamente visti, si scoprono come "inediti", visti per la prima volta. Improvvisamente, attraverso un dettaglio, spunta una nota ironica, o un'allusione erotica, in un dipinto d'argomento sacro. Oppure affiora l'intento di forte critica politica, o la testimonianza umana ed esistenziale, in un quadro apparentemente convenzionale, a destinazione "ufficiale". O, infine, mediante il trattamento del dettaglio, il pittore può rivelare le sue più autentiche scelte stilistiche, la sua "idea" dell'arte.
25,00

L'ambizione di Vermeer

di Arasse Daniel

editore: Einaudi

Secondo l'autore il mistero di Vermeer non dipende, come si è sempre sostenuto, da una enigmatica qualità poetica; al contrari
22,00

Non si vede niente

Descrizioni

di Arasse Daniel

editore: Artemide

pagine: 118

15,00

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