Figura centrale della storia dell'arte francese, allievo di André Chastel e Louis Marin, Daniel Arasse pubblica nel 1997 una raccolta di sette articoli. La presentazione e l'introduzione dell'autore uniscono e danno coerenza agli scritti che, trattando di sette opere o artisti del Quattrocento e del Cinquecento italiano, diventano sette capitoli del libro (lo studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino, le firme di Andrea Mantegna, Piero di Cosimo, Giovanni Bellini, Michelangelo, Parmigianino e Tiziano). Nell'introduzione Daniel Arasse battezza il suo approccio "iconografia analitica", considerandolo un modo d'analisi fondato su un impiego particolare della teoria freudiana del lavoro onirico e su un uso critico dell'iconografia e dell'iconologia. Nell'importante bibliografia dell'autore "Il soggetto nel quadro" costituisce lo scritto più teorico e problematico dello studioso francese sull'arte italiana del Rinascimento.
Il soggetto nel quadro. Saggi d'iconografia analitica
| Titolo | Il soggetto nel quadro. Saggi d'iconografia analitica |
| Autore | Daniel Arasse |
| Curatore | S. Longo |
| Traduttore | F. Leoni |
| Collana | Segni del pensiero, 12 |
| Editore | Edizioni ETS |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788846725882 |
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