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Libri di Enzo Traverso

I nuovi volti del fascismo. Conversazione con Régis Meyran

editore: Ombre corte

pagine: 141

Fascismo: cosa vuol dire questa parola all'inizio del XXI secolo? La nostra memoria storica corre al passato, agli anni fra le
13,00

Malinconia di sinistra. Una tradizione nascosta

di Enzo Traverso

editore: Feltrinelli

pagine: 246

La malinconia di sinistra è sempre esistita. Non è nostalgia del socialismo reale ma una "tradizione nascosta" che non appartiene alla narrazione canonica del socialismo e del comunismo, con la loro fede nel progresso e l'orgoglio di saper combattere lotte giuste e vittoriose. La malinconia di sinistra incarna lo spirito del dubbio, lontano dai miti e dalla propaganda. Sa che i totalitarismi possono tornare, che la storia è imprevedibile, che le lotte del presente devono tenere gli occhi aperti sulle sconfitte del passato, perché ogni tragedia custodisce una promessa di riscatto e lo sguardo dei vinti è più penetrante di quello dei vincitori. Le macerie delle battaglie perdute sono il cuore da cui nascono nuove idee e nuovi progetti. Con il crollo del Muro di Berlino non è finito soltanto il socialismo reale; si è anche esaurito il tempo delle utopie con le quali volevamo trasformare il mondo, obbligandoci a mettere in discussione le idee con cui avevamo cercato di interpretarlo. Enzo Traverso percorre le orme di una cultura di sinistra che, capace di guardare in faccia la sconfitta, può forse ripensarsi. Queste pagine tornano a interrogare le grandi figure che hanno costellato la storia di questa tradizione sotterranea: da Marx a Benjamin, fino a Daniel Bensaïd, passando attraverso la pittura di Gustave Courbet e i film di Chris Marker e Theo Angelopoulos. Un libro che spiega che cos'è la cultura di sinistra, rivelandone tutte le complessità e le interferenze.
25,00

Totalitarismo. Storia di un dibattito

di Traverso Enzo

editore: Ombre corte

pagine: 139

La rappresentazione del Novecento come il secolo del totalitarismo è ormai da anni un luogo comune
13,00

Che fine hanno fatto gli intellettuali? Conversazione con Régis Meyran

di Traverso Enzo

editore: Ombre corte

pagine: 103

Per tutto il Novecento, l'intellettuale è stato un guastafeste, un'intelligenza critica che affermava la verità contro il pote
10,00

La fine della modernità ebraica. Dalla critica al potere

di Traverso enzo

editore: Feltrinelli

pagine: 190

La modernità ebraica si snoda tra i Lumi e la seconda guerra mondiale, tra l'Emancipazione e il genocidio nazista, lungo due s
19,00

Il secolo armato

Interpretare le violenze del Novecento

di Traverso enzo

editore: Feltrinelli

pagine: 256

In questo libro, Enzo Traverso ricostruisce il quadro d'insieme dei mutamenti che sono al centro dei grandi dibattiti storiogr
19,00

La violenza nazista. Una genealogia

di Enzo Traverso

editore: Il mulino

pagine: 193

Lo sterminio nazista degli ebrei è visto perlopiù come evento senza precedenti nella storia europea, fiammata insensata di bar
12,00

A ferro e fuoco. La guerra civile europea (1914-1945)

di Enzo Traverso

editore: Il mulino

pagine: 273

La prima metà del Novecento fu un'epoca di guerre, di distruzioni e rivoluzioni che mise l'Europa e a ferro e fuoco. Traverso descrive i tratti principali di questa "guerra civile europea"; il misto di violenza arcaica, fredda violenza amministrativa e tecnologia moderna per annientare il nemico, la brutalizzazione delle popolazioni forzate all'esodo o all'esilio, lo scatenamento emotivo dei conflitti fra civili all'interno delle società (in Urss, 1917-23;in Spagna, 1936-39; Resistenza 1939-45), l'impero della paura e della morte nella mente degli uomini.
13,00

A ferro e fuoco. La guerra civile europea (1914-1945)

di Enzo Traverso

editore: Il mulino

pagine: 273

La prima metà del Novecento fu un'epoca di guerre, di distruzioni e rivoluzioni che mise l'Europa a ferro e fuoco
23,00

Il passato: istruzioni per l'uso. Storia, memoria, politica

di Traverso Enzo

editore: Ombre corte

pagine: 143

L'industria culturale, i musei, le commemorazioni, i programmi educativi contribuiscono a fare della memoria del passato una s
12,50

Cosmopoli. Figure dell'esilio ebraico-tedesco

di Traverso Enzo

editore: Ombre corte

pagine: 166

L'ascesa del nazismo al potere, nel 1933, segna l'inizio di un gigantesco esodo della cultura tedesca, una cultura in gran par
14,50

Auschwitz e gli intellettuali. La Shoah nella cultura del dopoguerra

di Enzo Traverso

editore: Il mulino

pagine: 250

Il 27 gennaio 1945 i primi soldati sovietici entrarono ad Auschwitz: oggi quella data, scelta come "giorno della memoria" in Italia, è il simbolo del genocidio ebraico, un evento che s'è installato quale momento-cardine nella coscienza contemporanea. Ma ciò è accaduto lentamente; in realtà il genocidio ebraico è passato pressoché inosservato nella cultura occidentale. Di questo accecamento (di cui, come è mostrato in questo libro, sono emblematiche le "Riflessioni sulla questione ebraica" di Sartre), sono stati gli intellettuali ebrei esuli o reduci dai campi a "pensare ad Auschwitz" per primi.
16,00

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