Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Giuseppe Berta

Detroit. Viaggio nella città degli estremi

di Giuseppe Berta

editore: Il mulino

pagine: 235

Detroit, fucina permanente di situazioni estreme, è una specie di teatro in cui si rappresentano senza mediazioni o aggiustame
16,00

L'enigma dell'imprenditore (e il destino dell'impresa)

di Giuseppe Berta

editore: Il mulino

pagine: 210

A partire dalla metà del Settecento, l'imprenditore è rappresentato come il motore del processo economico
17,00

Che fine ha fatto il capitalismo italiano?

di Berta Giuseppe

editore: Il mulino

pagine: 160

Che fine ha fatto il capitalismo italiano? La realtà industriale italiana presenta continuamente casi di imprese virtuose, che
14,00

La via del Nord. Dal miracolo economico alla stagnazione

di Giuseppe Berta

editore: Il mulino

pagine: 295

Nel raccontare la metamorfosi della società settentrionale dalla ricostruzione post-bellica a oggi, il libro ne documenta dapprima l'ascesa, delineando le trasformazioni che hanno attraversato le imprese, il lavoro, le città, la politica, per soffermarsi poi sulle contraddizioni, le fragilità, i problemi irrisolti che hanno via via sottratto al Nord il ruolo di guida del paese, fino a fargli perdere quella capacità progettuale che aveva sostenuto la sua espansione. Il Nord dei nostri giorni subisce così la deriva del ripiegamento e della stagnazione, che mentre induce il declino dell'Italia minaccia ormai ampie aree dell'Europa.
18,00

Le idee al potere

di Berta Giuseppe

editore: Edizioni di comunita` (roma)

pagine: 324

Le idee al potere ricostruisce la storia della grande industria di Ivrea negli anni Cinquanta e ci consegna uno dei ritratti p
14,00

Oligarchie. Il mondo nelle mani di pochi

di Giuseppe Berta

editore: Il mulino

pagine: 122

La globalizzazione da un lato, e la crisi della rappresentanza dall'altro, sembrano oggi insidiare la presa e la tenuta della democrazia all'interno delle società contemporanee, al punto che si parla sempre più spesso dell'avanzata di oligarchie vecchie e nuove. Il libro affronta alcuni interrogativi di fondo che riguardano la tenuta stessa degli attuali regimi democratici. Un sistema globale come quello emerso nell'ultimo ventennio lascia spazi e quali alla democrazia rappresentativa? E fino a che punto si può porre argine al prevalere delle oligarchie?
10,00

Produzione intelligente. Un viaggio nelle nuove fabbriche

di Berta giuseppe

editore: Einaudi

pagine: 158

Sul futuro dell'Italia industriale ci si è molto interrogati, anche prima che la crisi economica mordesse la carne viva delle
16,50 14,85

L'ascesa della finanza internazionale

di Berta Giuseppe

editore: Feltrinelli

pagine: 254

La prima globalizzazione, nella seconda metà dell'Ottocento, fu accompagnata, e in un certo senso guidata, da un'élite interna
16,00

Fiat-Chrysler e la deriva dell'Italia industriale

di Berta Giuseppe

editore: Il mulino

pagine: 142

L'alleanza Fiat-Chrysler ha costituito un punto di svolta nel panorama industriale del nostro paese
14,00

Eclisse della socialdemocrazia

di Giuseppe Berta

editore: Il mulino

pagine: 156

A un passo dalle regionali italiane di marzo, banco di prova del nuovo partito democratico, e in vista dell'altro esame cruciale per la sinistra europea che saranno le elezioni inglesi di giugno, l'analisi severa e stringente di Berta è riproposta in una nuova edizione integrata e aggiornata. Nel corso del ventesimo secolo la socialdemocrazia ha rappresentato il grande progetto di correggere ed equilibrare l'evoluzione capitalistica con una forte spinta alla giustizia sociale. Con il welfare e l'economia mista la socialdemocrazia ha segnato una lunga e positiva stagione di "democrazia ugualitaria" nella politica europea e anche americana. Ma nell'Europa contemporanea essa ha finito per smarrire quell'istanza di equità che l'aveva caratterizzata, finendo per candidarsi niente più che a una gestione modernizzatrice dell'economia, come ha fatto in particolare il New Labour di Blair. È parso insomma che non vi fosse altra prospettiva che amministrare il capitalismo, assecondare l'evoluzione economica. Ora che la crisi globale ha infranto l'illusione che la macchina dell'economia generi da sé maggior benessere per tutti, la socialdemocrazia è muta.
10,00

Eclisse della socialdemocrazia

di Giuseppe Berta

editore: Il mulino

pagine: 135

Nel corso del ventesimo secolo la socialdemocrazia ha rappresentato il grande progetto di correggere ed equilibrare l'evoluzione capitalistica con una forte spinta alla giustizia sociale. Con il welfare e l'economia mista la socialdemocrazia ha segnato una lunga e positiva stagione di "democrazia ugualitaria" nella politica europea e anche americana. Ma nell'Europa contemporanea essa ha finito per smarrire quell'istanza di equità che l'aveva caratterizzata, finendo per candidarsi niente più che a una gestione modernizzatrice dell'economia, come ha fatto in particolare il New Labour di Blair. È parso insomma che non vi fosse altra prospettiva che amministrare il capitalismo, assecondare l'evoluzione economica. Ora che la crisi globale ha infranto l'illusione che la macchina dell'economia generi da sé maggior benessere per tutti, la socialdemocrazia è muta. L'analisi severa e stringente di Berta rende conto del disorientamento e dell'incertezza che governano la sinistra oggi, in Europa come in Italia, ma non manca di additare su quali basi una nuova socialdemocrazia possa rinascere.
10,00
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.