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Libri di Harold Bloom

22,00

Il canone americano. Lo spirito creativo e la grande letteratura

di Harold Bloom

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 609

I "dàimon" per i filosofi greci erano gli esseri superiori, a metà strada fra il divino e l'umano; per Bloom sono gli scrittor
18,00

Anatomia dell'influenza. La letteratura come stile di vita

di Bloom Harold

editore: Rizzoli

pagine: 444

La critica letteraria è l'unica forma accettabile di autobiografia sosteneva Walter Pater
5,90

L'arte di leggere la poesia

di Bloom Harold

editore: Rizzoli

pagine: 109

In questo saggio essenziale e incisivo, Harold Bloom attinge alla sua lunghissima esperienza di critico, insegnante e lettore
10,50

Il canone occidentale. I libri e le scuole delle età

di Harold Bloom

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 588

Quali sono i testi e gli scrittori su cui la civiltà occidentale ha edificato la sua letteratura? Come conciliare il gusto personale con il bisogno di condividere un patrimonio comune? Da Dante a Shakespeare, da Molière a Goethe, da Cervantes a Tolstoj, Harold Bloom ha individuato ventisei autori, prosatori e drammaturghi che non si può non conoscere e dedica loro pagine di studio diventate un patrimonio straordinario. Opera profondamente personale, controversa, discussa, letta in tutto il mondo, "II Canone occidentale" è un saggio sui classici diventato, a sua volta, un classico degli studi letterari.
15,00

Gesù e Yahvè. La frattura originaria tra Ebraismo e Cristianesimo

di Harold Bloom

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 279

La Bibbia ebraica dei giudei e il Vecchio Testamento dei cristiani sono due libri profondamente diversi, scritti con propositi politici, oltre che religiosi, molto differenti. In un tempo in cui la religione è venuta a occupare un posto centrale nella nostra arena politica, la provocatoria conclusione di Bloom, secondo la quale non esiste una tradizione giudaico-cristiana, dato che le storie, gli dèi e persino i testi sacri degli ebrei e dei cristiani sono tra loro incompatibili, spinge i lettori a rivedere tutto ciò che era ritenuto un patrimonio comune alle due fedi. Esaminando con il metodo della critica letteraria e storica la Torà ebraica, l'Antico e il Nuovo Testamento e i Vangeli gnostici contemporanei a quelli canonici, l'autore arriva alla conclusione che il Gesù ebraico di Marco, così umano, irascibile e incline all'ironia, potrebbe essere davvero figlio di quella divinità fin troppo umana che è lo Yahvè della Torà; mentre il Cristo degli altri libri del Nuovo Testamento proviene da una famiglia del tutto diversa; e lo Yahvè degli ebrei e il Dio Padre dei cristiani hanno ben poco in comune.
9,80

La saggezza dei libri

di Harold Bloom

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 286

Dal "Libro di Giobbe" all'"Ecclesiaste", dalle opere di Platone a quelle di Cervantes, Shakespeare, Montaigne, Nietzsche e Proust, Bloom analizza una serie di esempi letterari alla ricerca di una saggezza che si trasmetta alle esperienze quotidiane. Costruito sulla classica tripartizione delle età della vita - la giovinezza, la maturità e la vecchiaia - questo volume presenta esempi letterari in grado di accrescere nel lettore la consapevolezza, la fiducia in se stesso, l'accettazione di ogni momento dell'esistenza. Questa edizione è pubblicata con una copertina realizzata per l'occasione da Roberto De Vicq De Cumptich.
12,00

Il genio. Il senso dell'eccellenza attraverso le vite di cento individui non comuni

di Harold Bloom

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 945

Che cos'è il genio? È un'idea che la cultura materialista del nostro tempo non ama, e che tenta di spiegare, riconducendone la portata, con l'analisi del contesto storico, sociale o culturale, o con il determinismo genetico. Ma per il critico americano Harold Bloom una definizione materialistica del genio è impossibile, dato che il genio è proprio l'aspirazione allo straordinario e al trascendentale che, magari inconsapevolmente, coltiviamo dentro di noi e che alcuni individui hanno saputo realizzare con le loro opere. In questo saggio l'autore limita la ricognizione al campo dei suoi studi, cioè ai geni che hanno scelto la parola come mezzo di espressione, in un racconto che spazia dalla Palestina del X secolo avanti Cristo alla fine del XX secolo.
12,90

Shakespeare. L'invenzione dell'uomo

di Harold Bloom

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 575

Analizzando le opere maggiori di Shakespeare, Bloom dimostra che il drammaturgo, più che semplici ruoli teatrali o personaggi, ha creato vere e proprie personalità. Dopo oltre 12 anni trascorsi a studiarlo e a insegnarlo, Bloom si arrende, ammirato, alla mente del "bardo" che, lungi dal "riprodurre la natura", ha inventato l'uomo, i percorsi e i motivi della sua psiche, scendendo a profondità non ancora completamente spiegate e comprese, nemmeno da Freud. I personaggi shakesperiani sono più vivi della vita stessa, come il pubblico di allora e di oggi percepisce bene al di là di ogni velleitaria analisi critica o messinscena teatrale.
12,00

Come si legge un libro (e perché)

di Harold Bloom

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 380

Perché dobbiamo leggere e continuare a leggere l'Amleto di Shakespeare, il Don Chisciotte di Cervantes, Delitto e castigo di Dostoevskij, i racconti di Borges e di Calvino, le poesie di Emily Dickinson? Non per obbligo, né per contribuire, con le nostre riflessioni, al progresso della società; ma perché leggere è un piacere insostituibile, è un piacere che ci fa crescere, ci fa conoscere noi stessi, ci fa entrare in comunione con gli altri. In questo libro, Harold Bloom ci mostra in che modo la lettura può cambiare la nostra vita.
10,00

Modernità dei romantici

editore: Liguori

pagine: 284

42,00

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