Analizzando le opere maggiori di Shakespeare, Bloom dimostra che il drammaturgo, più che semplici ruoli teatrali o personaggi, ha creato vere e proprie personalità. Dopo oltre 12 anni trascorsi a studiarlo e a insegnarlo, Bloom si arrende, ammirato, alla mente del "bardo" che, lungi dal "riprodurre la natura", ha inventato l'uomo, i percorsi e i motivi della sua psiche, scendendo a profondità non ancora completamente spiegate e comprese, nemmeno da Freud. I personaggi shakesperiani sono più vivi della vita stessa, come il pubblico di allora e di oggi percepisce bene al di là di ogni velleitaria analisi critica o messinscena teatrale.
Shakespeare. L'invenzione dell'uomo
| Titolo | Shakespeare. L'invenzione dell'uomo |
| Autore | Harold Bloom |
| Traduttore | R. Zuppet |
| Argomento | Narrativa Teatro |
| Collana | Bur saggi |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 575 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788817107983 |
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