Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Lorenzo Braccesi

Sulle rotte di Ulisse. L'invenzione della geografia omerica

di Lorenzo Braccesi

editore: Laterza

Furono gli Eubei di Calcide e di Eretria i più antichi esploratori delle rotte mediterranee; marinai, mercanti, coloni, che, p
10,00

Arrivano i barbari. Le guerre persiane tra poesia e memoria

di Lorenzo Braccesi

editore: Laterza

pagine: 205

Nella memoria collettiva degli antichi, come nella memoria riflessa dei moderni, le grandi vittorie ottenute dai Greci a Marat
18,00

Olimpiade regina di Macedonia. La madre di Alessandro

di Lorenzo Braccesi

editore: Salerno

pagine: 176

Olimpiade fu tra le figure più carismatiche e influenti del mondo antico, ricoprì un ruolo fondamentale nella storia greca, in
16,00

Zenobia l'ultima regina d'Oriente. L'assedio di Palmira e lo scontro con Roma

di Lorenzo Braccesi

editore: Salerno

pagine: 200

Il sogno dell'ultima regina d'Oriente era di veder rinascere un grande regno ellenistico dal Nilo al Bosforo, più esteso di qu
13,00

Livia

di Lorenzo Braccesi

editore: Salerno

pagine: 277

Chi è Livia? Quella dipintaci a forti tinte negative da Tacito o quella, invece, che traluce, quasi santificata, dalla tradizione che si ispira alla propaganda augustea? Di fatto, entrambe le prospettive coesistono, e in forma esasperata. Livia è, infatti, un personaggio bifronte, e per questa ragione tanto più difficile da decriptare nel segreto del suo essere. Da un lato, è l'ascoltata consigliera di Augusto e la prima interprete del suo mondo di valori, esercitando presso i contemporanei, e tra le stesse mura domestiche, una funzione simbolica e paradigmatica. Dall'altro, in forma quasi forsennata e patologica, è guidata dall'imperativo inderogabile che il maggiore dei figli di primo letto debba essere il successore dell'augusto consorte, pure se questi manifesta e sempre manifesterà di essere di tutt'altro avviso. Ma le due posizioni non sono tra loro antitetiche, ché il figlio Tiberio avrebbe potuto sperare di divenire successore del patrigno soltanto se questi fosse stato in grado, morendo, di lasciargli in eredità un dominato così saldo da divenire l'impero di Roma.
18,00

Agrippina, la sposa di un mito

di Lorenzo Braccesi

editore: Laterza

pagine: 240

Dal padre aveva appreso la disinvoltura a convivere con le truppe. Dalla madre il carattere passionale e l'arroganza di casta non disgiunta dalla capacità di sedurre anche i ceti subalterni. Dal nonno Augusto aveva ereditato il senso dell'autorità e il rispetto per la tradizione dei valori romani. Ma Agrippina era donna e, se una donna del I secolo d.C. voleva emergere, doveva pilotare nell'ombra l'azione del marito. Lorenzo Braccesi ricostruisce le inclinazioni politiche, i vertici di gloria, le vicende d'amore e di disperazione di Agrippina, personalità dirompente della dinastia giulio-claudia.
20,00

Giulia, la figlia di Augusto

di Braccesi Lorenzo

editore: Laterza

Giulia fu una donna spiritosa, brillante, estroversa, sicuramente affascinante, conscia del suo ruolo e del suo peso sociale,
10,50

Giulia, la figlia di Augusto

di Lorenzo Braccesi

editore: Laterza

pagine: 256

"Giulia fu una donna spiritosa, brillante, estroversa, sicuramente affascinante, conscia del suo ruolo e del suo peso sociale, che aspirava a conquistarsi sempre e comunque un proprio spazio nel quale, civettando, primeggiare: dalla frequentazione dei cenacoli letterari a quella dei circoli politici, dai salotti della ribellione generazionale a quelli, più insidiosi, della sotterranea opposizione al regime e al sistema. Tutto le era permesso, e dovunque si muovesse la seguiva un folto stuolo di corteggiatori che ne stimolava l'orgoglio e ne suscitava la vanità. Contestatrice del padre e del suo ipocrita mondo di valori, non si accorse in tempo del baratro in cui sprofondava, giorno dopo giorno, spostandosi da posizioni di fronda a quelle di aperta congiura. Molla ne fu sempre il suo spirito provocatorio e l'impulso al ruolo di prima donna": dal primo accordo di matrimonio stipulato dal padre quando la bimba aveva due anni alla morte, forse casualmente, anche del padre nello stesso anno, il volume ricostruisce l'affascinante vita di una donna discussa e criticata dai suoi contemporanei e forse musa ispiratrice di poeti e bizzarre situazioni dentro la sua corte. È lei Corinna, la donna cantata da Ovidio negli "Amores"? Perché era così affascinata dall'Egitto? Gusto dell'esotico o fatale attrazione verso forme ellenistiche di potere e dispotismo? Quale la natura del rapporto antagonistico tra lei e Livia, la terza moglie di Augusto?
19,00

Sulle rotte di Ulisse

L'invenzione della geografia omerica

di Braccesi Lorenzo

editore: Laterza

Furono gli Eubei di Calcide e di Eretria i più antichi esploratori delle rotte mediterranee; marinai, mercanti, coloni, che, p
18,00

La Magna Grecia

editore: Il mulino

pagine: 209

La colonizzazione greca nell'estremo meridionale della penisola (Calabria, Basilicata, parte della Campania e della Puglia) fra l'ottavo secolo a. C. e la conquista romana nel terzo secolo a. C.: una civiltà grande e prospera raccontata nel suo sviluppo e nei suoi tratti essenziali da due illustri specialisti.
14,00

I Greci delle periferie. Dal Danubio all'Atlantico

di Lorenzo Braccesi

editore: Laterza

pagine: 258

L'immagine stereotipata della civiltà ellenica ne concentra le vicende nello scenario della penisola greca, dell'Asia minore, della Sicilia e dell'Italia meridionale. Solo alla fine del IV secolo si sarebbe verificata in Oriente la grande espansione ellenistica. In realtà l'orizzonte del mondo greco era da tempo assai più ampio. I Greci delle periferie sono i coloni, i mercanti, gli esploratori che hanno dilatato la presenza della civiltà ellenica in un'area vastissima e moltiplicato gli scambi economici e culturali con altri popoli.
22,00

Guida allo studio della storia greca

editore: Laterza

Lorenzo Braccasi insegna Storia greca nell'Università di Padova
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.