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Libri di M. Di Renzo

Psicoterapia on line. Lo schermo che scopre

di M. Di Renzo

editore: Magi Edizioni

pagine: 191

Questo lavoro è il frutto di due anni di impegno costante, studi e approfondimenti di un gruppo di lavoro sulla psicoterapia o
Disponibilità immediata
18,00

Genitori. Riflessioni psicoanalitiche sul mestiere «quasi» impossibile

editore: Magi Edizioni

pagine: 178

Il libro offre un'attenta analisi dei molteplici aspetti della genitorialità e sottolinea la complessità del ruolo genitoriale
Ordinabile
20,00

Racconti dai luoghi dell'autismo. Casi clinici

editore: Magi Edizioni

pagine: 284

Questa raccolta di storie cliniche di bambini affetti da autismo rappresenta la possibilità di focalizzare le singole difficol
Ordinabile
30,00

Plasmare la complessità. Autismo tra mente e corpo

editore: Magi Edizioni

pagine: 140

Il punto di partenza dei contributi che questo libro raccoglie è l'inserimento in ambito diagnostico della categoria "Disturbi
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15,00

Autismo progetto tartaruga. L'approccio evolutivo-relazionale a mediazione corporea

editore: Magi Edizioni

pagine: 368

Il libro, dedicato al tema dell'autismo, prende in considerazione tutti gli aspetti dello sviluppo che concorrono alla struttu
Ordinabile
40,00

Pensare adolescente. Un setting dinamico per l'ascolto a scuola

editore: Magi Edizioni

pagine: 140

La finalità dello sportello d'ascolto nelle scuole non è un semplice accogliere confidenze, proteste e desideri, ma trasmetter
Ordinabile
15,00

Dislessie. Conoscere la complessità per non medicalizzare

editore: Magi Edizioni

pagine: 180

Una riflessione sull'eccesso di medicalizzazione dell'infanzia e le sue manifestazioni; una volontà di porre argine all'atteggiamento imperante, in ambito clinico e culturale, che tende a inquadrare i problemi in etichette diagnostiche ancor prima di averli compresi; un invito al mondo della scuola a recuperare le proprie competenze per assicurare a ogni bambino il suo diritto alla crescita, con le sue modalità e i suoi tempi senza dover corrispondere a quadri precostituiti: sono questi i messaggi fondamentali racchiusi in questo volume. Il fatto che tra i dislessici ci siano molti bambini che non hanno raggiunto un buon livello nei prerequisiti o che hanno iniziato la scuola in anticipo deve far riflettere anche sui sistemi educativi e non solo sulle componenti genetiche, e deve essere un monito a ricordare che le cause dei problemi di apprendimento sono molteplici e tra loro diverse. Gli autori evidenziano come le modalità, oggi in formato elettronico, che consentono di rilevare le difficoltà di lettura sono le stesse di 40 anni fa e quindi l'aumento del disturbo, oltre ai possibili fattori biologici, deve necessariamente essere collegato al cambiamento sociale, scolastico e ai criteri di classificazione diagnostica. Nel libro vengono riportati gli esiti di ricerche che dimostrano l'influenza dei fattori emotivi e sociali e aprono nuove prospettive a un disturbo un disturbo che sembra essere diventato una malattia inguaribile, piuttosto che un disagio.
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20,00

40 anni con i bambini. Abitare i luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza

editore: Magi Edizioni

pagine: 503

Il presente volume racchiude una scelta di scritti che hanno accompagnato il lavoro clinico di 40 anni svolto presso l'Istituto di Ortofonologia a favore dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie. Nato come centro che si occupava prevalentemente dei disturbi del linguaggio e della comunicazione, l'IdO, grazie all'impostazione psicopedagogica che lo ha sempre caratterizzato, ha gradualmente ampliato il suo campo d'azione fino ad occuparsi di tutti i disturbi della sfera affettiva riguardanti l'ambito dell'età evolutiva. In questi 40 anni l'equipe si è sempre più arricchita comprendendo, al suo interno, specialisti di vari settori che cooperano tutti alla presa in carico del bambino e dell'adolescente con l'obiettivo di programmare un intervento che non si ponga come risposta sintomatica, ma tenti di restituire alle famiglie un quadro rispettoso dell'individualità di ciascun membro della famiglia. L'attenzione che abbiamo rivolto, attraverso meticolose ricerche, alle diverse patologie e ai disagi che accompagnano la crescita non hanno mai oscurato, nel nostro approccio, un'attenzione speciale all'individualità del bambino e dell'adolescente e mai un metodo ha preso il sopravvento su una metodologia di intervento rispettosa della complessità dello sviluppo. La fedeltà ai luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza ha significato, per noi, essere sempre presenti, con lo stesso entusiasmo, alla tradizione psicodinamica che ha fondato il nostro approccio.
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30,00

Sostenere la relazione genitori-figlio nell'autismo. L'osservazione tramite il Lausanne Trilogy Play clinico

editore: Magi Edizioni

pagine: 124

La presenza di comportamenti autistici cristallizza la comunicazione e la relazione in interazioni rigide e ripetitive che impediscono la ricchezza di scambi emotivi negli incontri sociali. La mancanza di empatia, che costituisce uno dei principali deficit del bambino autistico, rende difficile - e a volte quasi impossibile - l'attivazione nel genitore della dimensione di accudimento e contenimento, indispensabili al processo di crescita. Per imparare a rispondere ai bisogni del bambino, con tutti i limiti determinati dalla sua patologia, il genitore deve essere sostenuto in un approccio psico-pedagogico che lo aiuti a comprendere i comportamenti del bambino e a mettere in atto strategie adeguate. Il Lausanne Trilogue Play clinico permette l'esplorazione degli schemi comunicativi all'interno della famiglia al fine di evidenziare le alleanze presenti e conoscerne il potenziale di sviluppo. "Ciò che colpisce", sottolineano gli autori, "è la maggiore capacità che i genitori presentano quando entrano da soli in interazione con il bambino. Questo dato introduce interessanti riflessioni sul fatto che la difficoltà del bambino crea serie interferenze soprattutto nella relazione tra i vari membri della famiglia impedendo quella collaborazione che sarebbe, invece, indispensabile per far fronte ai problemi presenti". Nella ricerca effettuata, l'osservazione delle interazioni familiari ha permesso di circoscrivere una modalità comunicativa all'interno di famiglie con la presenza di un bambino autistico.
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15,00

Le trecentonovantotto meravigliose maestre de L'Aquila. Progetto sperimentale per contrastare gli effetti del truma tramite la scuola

editore: Magi Edizioni

pagine: 298

Quando i bambini più disagiati presenti al laboratorio della Villa Comunale hanno iniziato a prendere a calci il cartone che sarebbe servito per la costruzione della casa, non stavano opponendosi a una richiesta ma stavano semplicemente esprimendo la loro incapacità a vivere quella esperienza. Le insegnanti rappresentavano per i bambini l'unico punto di riferimento in una realtà che aveva perso tutti i suoi parametri spaziali e temporali e garantivano, in tal senso, la continuità necessaria a ogni processo di crescita. È dunque al senso materno insito nel ruolo della maestra che abbiamo affidato gli strumenti per avvicinare il mondo affettivo dei bambini ed è alla loro professionalità che abbiamo consegnato le tecniche per rendere operativo il lavoro nelle classi. Perché tutto questo fosse possibile era, però, indispensabile che le insegnanti fossero accolte e sostenute nei loro vissuti personali affinché affrontassero i bambini senza aggiungere il loro sovraccarico di emozioni o senza negarle difensivamente impedendo così anche ai bambini di avere accesso al loro mondo interno. Le insegnanti, quindi, hanno riproposto ai bambini i temi e le esperienze che loro stesse avevano vissuto in prima persona e hanno fatto propri i suggerimenti e le modalità operative che tanto erano state discusse insieme.
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20,00

Mille e un modo di diventare adulti. Il limite come esperienza

editore: Magi Edizioni

pagine: 328

È compito dei ragazzi rompere con la tradizione per contrapporre nuove forme identitarie, ma è compito degli adulti leggere nella trasgressione quella trama che permette un'integrazione tra il vecchio e il nuovo e che consente di fare cultura con il fare degli adolescenti anche alla periferia del mondo. Se possiamo cogliere nei comportamenti dei ragazzi anche la spinta individuativa che li porta ad essere ciò che sono al di là di ogni influenza ambientale, forse possiamo ridare il giusto valore a molte manifestazioni relegando invece, con atteggiamento rigoroso, all'ambito patologico solo ciò che rischia di risolversi in un pericoloso acting-out. Cosa trovano i ragazzi nel gruppo di appartenenza? Perché preferiscono il rap o il metal? Essere emo in che cosa lo rende diverso dagli altri? Arrampicarsi sui muri di notte per lasciare la propria tag provoca la stessa emozione dei percorsi che permettono di saltare da un muro all'altro? Che significato ha segnare o ferire il proprio corpo? Il libro tenta di rispondere a queste domande entrando all'interno delle culture giovanili per rintracciarne le origini e segnarne il percorso e ritrovare le trame che consentono anche agli adulti di oggi di comprendere il significato del processo adolescenziale. I ragazzi spesso si muovono in aree che non sono nemmeno pensabili dagli adulti e rischiano di infrangersi nella concretezza delle loro azioni, virtuali o reali che siano, senza poter nemmeno comprendere il senso della propria trasgressione.
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20,00

I significati dell'autismo. Integrazione della realtà emotiva e cognitiva nella ricerca e nella clinica

editore: Magi Edizioni

pagine: 367

Il volume affronta una delle patologie infantili più discusse e più controverse
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40,00

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