fbevnts Adozioni - tutti i libri per gli amanti del genere Adozioni - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 130
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Adozioni

What's left for the PM revolution?

di Stefano Baraldi

editore: McGraw-Hill Education

pagine: 386

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31,00

Il management. Approcci, culture, etica

di Ann L. Cunliffe

editore: Cortina raffaello

pagine: 200

"Il management è un'attività relazionale, riflessiva ed etica
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21,50

Emmanuel Lévinas. Le due sapienze

di Silvano Petrosino

editore: Feltrinelli

pagine: 118

Emmanuel Lévinas è un ebreo lituano che diventa allievo di Martin Heidegger nella Germania dell'ascesa hitleriana, si trasferisce in Francia e porta con sé il lessico drammatico dell'esistenzialismo tedesco. Si riavvicina gradualmente alle sue radici, ripercorre la ricchissima tradizione della teologia ebraica fino ad arrischiare una toccante, radicale, personalissima rivisitazione della tradizione ebreo-orientale dei lettori e commentatori della Torah. Si trova a lavorare al confine tra due mondi e tra due linguaggi. Tra due sapienze, come le definisce Silvano Petrosino. Da un lato c'è l'invenzione greca della filosofia, della scienza dell'essere, del sapere come ricerca della verità, della tecnica e dell'economia come estrema realizzazione di quella ricerca e di quella vocazione antica. Dall'altro c'è l'invenzione ebraica del monoteismo, la fede inaudita di un popolo in un Dio che promette, che giudica, che consegna all'uomo una parola decisiva ed enigmatica. L'Europa di oggi, con le sue contraddizioni e le sue ricchezze, con le sue aperture irrinunciabili e le sue chiusure catastrofiche, è la terra dilaniata in cui greci ed ebrei continuano questo loro millenario e sorprendente dialogo. Con un'ipotesi interpretativa che coglie il filo rosso dell'intera opera di Lévinas, Silvano Petrosino, uno dei massimi specialisti del suo pensiero a livello internazionale, ci accompagna con appassionata chiarezza nel laboratorio vertiginoso di questo grande classico contemporaneo.
Ordinabile
15,00

Economia della pace

di Raul Caruso

editore: Il mulino

pagine: 275

L'economia della pace, che vanta padri illustri quali John Maynard Keynes, Kenneth Arrow e Lawrence Klein, studia le cause e le conseguenze economiche delle guerre e di altre forme di violenza, e analizza la crescita e lo sviluppo di istituzioni volte alla risoluzione di scenari di conflittualità distruttiva. La disciplina ha dimensioni macro e micro. Esiste, infatti, una conflittualità di livello «macro» che coinvolge gli Stati, la loro politica estera e le loro politiche economiche, e una conflittualità «micro» in seno alle società nei rapporti tra Stato, gruppi sociali, formazioni intermedie e cittadini.
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26,00

La differenziazione didattica per l'inclusione. Metodi, strategie, attività

di Luigi D'Alonzo

editore: Erickson

pagine: 141

Il volume si interroga su una questione cruciale per le scuole di ogni ordine e grado: come riuscire a proporre percorsi educativi e didattici che riescano a essere efficaci per tutti gli studenti, nonostante l'elevata eterogeneità che caratterizza ogni grado scolastico. La complessità delle esigenze personali degli studenti sta esplodendo e sovente riguarda solo marginalmente gli alunni con deficit. Non è più possibile concepire la classe come un insieme di alunni «normali» che ne comprende anche qualcuno «speciale»: le difficoltà di apprendimento, il disagio socio- economico, i problemi comportamentali o emotivi, l'immigrazione di seconda generazione fanno della particolarità delle esigenze educative la regola, non l'eccezione. Differenziare i percorsi educativi diventa allora l'unica risposta possibile per cogliere la sfida lanciata dall'inclusione alle nostre istituzioni: non fare semplicemente posto alle differenze per integrarle, ma affermarle, valorizzarle, farne il focus dell'azione educativa.
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18,50
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52,69

Recovery & territorio. Idee in riabilitazione sociale

editore: Alpes Italia

pagine: 292

Il concetto di Recovery è entrato negli ultimi decenni, prepotentemente, nel campo della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei disturbi psichici rivoluzionando idee e prassi del loro operare. Il Recovery Movement ha saputo porre al centro dell'intervento terapeutico-riabilitativo la personalità del paziente e ciò che per lui significa guarire, rifiutando una concezione della malattia mentale troppo concentrata sui deficit e che non lasciava spazio alle potenzialità individuali. Il libro si concentra sul rapporto tra Recovery & Territorio evidenziando, nella prima parte, gli importanti impatti che il concetto di Recovery e il relativo movimento hanno prodotto nel campo della riabilitazione psicosociale e dell'inserimento lavorativo, e nella seconda parte, riportando una serie di esperienze condotte secondo un modello riabilitativo ispirato al concetto di Recovery e che si è cercato di legare al territorio di riferimento. Le esperienze raccontate in questa seconda parte nascono sul Territorio e provengono dai servizi per l'età evolutiva, della salute mentale e di altre istituzioni. Esse pongono in risalto la necessità di un intervento multi-agency.
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22,00
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25,00

Flow, benessere e prestazione eccellente

Dai modelli teorici alle applicazioni nello sport e in azienda

editore: Franco Angeli

pagine: 224

La psicologia ha sempre affiancato all'interesse per la patologia e il disagio l'attenzione per lo sviluppo e il potenziamento
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33,00

Dentro la formazione. Etnografia, pratiche, apprendimento

di Domenico Lipari

editore: Guerini next

La ripresa d'interesse per gli approcci qualitativi nella ricerca sociale trova un punto di riferimento cruciale nel vigoroso processo di cambiamento che ha investito, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, le epistemologie contemporanee ed è caratterizzata, tra l'altro, dalla nuova centralità dell'etnografia e dal suo diffondersi oltre i confini disciplinari e di ricerca dell'antropologia entro i quali era originariamente collocata. Si può dire che nelle scienze sociali contemporanee, l'etnografia è parte integrante dei metodi qualitativi d'indagine ed appartiene in egual misura al bagaglio metodologico tanto degli antropologi, quanto dei sociologi, degli psicologi sociali, degli analisti di organizzazione, dei formatori, degli studiosi dei processi di apprendimento. In questa cornice di riferimenti tematici, il volume illustra le potenzialità pratiche dell'etnografia applicata alla formazione. Dopo una parte introduttiva che espone i fondamenti dell'etnografia (definizioni, origini, basi teoriche, evoluzione), la seconda parte ne delinea i tratti costitutivi di approccio euristico e di pratica di scrittura. La terza parte illustra e descrive - con il supporto di casi tratti da esperienze concrete di lavoro sul campo - alcune tra le possibili modalità di coniugare l'approccio etnografico con le dimensioni tecniche più rilevanti dell'azione formativa.
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23,50

Retorica della narrativa

di Wayne C. Booth

editore: Audino

pagine: 176

Questo libro - un classico della moderna teoria narratologica - propone un'indagine nitida e accurata sul funzionamento della narrativa. Attraverso una lettura puntuale di testi della grande tradizione romanzesca, da Fielding a Jane Austen, da Stern a Henry James. Booth smonta i pregiudizi di una certa vulgata estetica e descrive i meccanismi concreti della comunicazione narrativa. Scrivere un romanzo o un racconto significa infatti predisporre un impianto di codici e di congegni in cui le nozioni di realismo, di impersonalità o di commento esplicito sono soltanto gli effetti di una particolare scelta formale. Ma l'idea di Booth è che la tecnica non si riduca soltanto a una cassetta degli attrezzi. Se le sue analisi mettono a fuoco concetti fondamentali come quelli di autore implicito, di narratore inattendibile, di controllo autoriale. la tesi che sostiene tutto il discorso è che il testo narrativo sia un dispositivo retorico in senso ampio, un atto di comunicazione che rimanda sempre a un progetto generale di persuasione. Così, suggerisce Booth, il valore di un testo si può misurare anche sull'efficacia del suo funzionamento: un '"buon libro" si riconosce dalla capacità di imporre ai suoi lettori un'immediata visione del mondo. Il volume 1 "Arte e narrativa", affronta con taglio non solo accademico ma anche polemico questioni da sempre centrali nel dibattito culturale del nostro tempo.
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22,00

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