Antropologia
Tristi tropici
di Lévi-Strauss Claude
editore: Il Saggiatore Tascabili
pagine: 379
Ho cercato la mia strada molto a lungo
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Il punto G dell'uomo
di Franco La Cecla
editore: Nottetempo
pagine: 141
Il desiderio maschile è ammantato di negatività. Sembra che gli uomini, a differenza delle donne, non sappiano desiderare nel modo giusto. Non solo sono affetti da una brama incapace di accorgersi del desiderio e del piacere femminile, ma in più non sono capaci di desiderare in un modo che possa realmente far loro raggiungere il piacere. Gli uomini quando desiderano sono delle bestie incapaci di godere, e il punto G sta li a ricordare loro che non conoscono la propria sessualità e come renderla davvero completa. Questa situazione, a cui si contrappone il desiderio femminile, giusto, politicamente corretto, sacralizzato in ogni sua manifestazione, fa si che nella sua immoralità il desiderio maschile rappresenti oggi quello stato di profanazione, amoralità e infrazione considerato da sempre il vero paese del desiderio. Un desiderio reso utile e asservito alla politica e alla morale è una condanna della forza dirompente e della verità di noi stessi che esso rappresenta. Cosi può accadere che, occupandosi da antropologo del desiderio maschile, si scopra che nella sua "inguaribile" oscenità ci sia qualcosa da recuperare, se vogliamo davvero ridare alla relazione uomo-donna e alla relazione tra desiderio e realtà la dignità fondante che spetta loro.
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Il cammino dell'uomo. Perché siamo diversi dagli altri animali
di Ian Tattersall
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 222
Attraverso il confronto con le scimmie antropomorfe, comparando fossili e utensili, studiando le sorprendenti espressioni artistiche e le sepolture dei Cro-Magnon e dei Neandertal, Tattersall ripercorre l'albero evolutivo della specie umana nel tentativo di spiegare l'assoluta unicità dell'intelligenza e della società umane. Oltre a liberare il campo da certe interpretazioni ideologiche che mirano a sostenere la supremazia dell'uomo sugli altri esseri viventi, il saggio di Tattersall contribuisce a mettere in discussione il gradualismo della teoria classica di Darwin avvalorando l'ipotesi che l'evoluzione proceda tramite discontinuità e con veri e propri salti tra una specie e l'altra.
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Complessità, evoluzione, uomo
editore: Jaca Book
pagine: 270
La crescita della complessità della materia nel tempo, come aumento di particelle cariche elettricamente e di interazioni a li
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Le ragioni dello sguardo
Pratiche dell'osservazione, della rappresentazione e della memoria
di Faeta Francesco
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 285
Tra gli antropologi solo di recente si è affermato il principio secondo cui ciò che vediamo è essenzialmente ciò che noi vogli
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Occhiacci di legno
Nove riflessioni sulla distanza
di Ginzburg Carlo
editore: Feltrinelli
pagine: 230
Tutto il mondo è paese non vuol dire che tutto è uguale: vuol dire che tutti siamo spaesati rispetto a qualcosa e a qualcuno
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Kuttanimata. Manuale della perfetta cortigiana. Un classico della letteratura erotica sanscrita
editore: Cairo Publishing
pagine: 174
Come si diventa una prostituta di lusso? In India, già nell'VIII secolo d
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Gli Indoeuropei. Fatti, dibattiti, soluzioni
di Iaroslav Lebedynsky
editore: Jaca Book
pagine: 271
Quasi tutte le lingue d'Europa e molte grandi lingue dell'Asia sono apparentate dal vocabolario e dalle strutture grammaticali
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Dagli Appennini alle Ande
Cafoni e Indios, l'educazione della terra
di Vasapollo Luciano
editore: Jaca Book
pagine: 227
La situazione attuale ci obbliga a recuperare e inventare nuove e diverse modalità di convivenza, con processi educativi, cult
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Lo sguardo da lontano
di Claude Lévi-Strauss
editore: Il saggiatore
pagine: 352
Dopo "Antropologia strutturale", il cui titolo-manifesto è stato ripreso per "Antropologia strutturale due", nel 1983 Claude L
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Prendersi cura. Antropologia culturale per le professioni sociosanitarie
di Anna Casella Paltrinieri
editore: editpress
pagine: 264
Come tutte le azioni umane, anche quella di "prendersi cura" assume significati sociali, culturali e simbolici. La cura nei confronti di persone impedite, malate o nel disagio mette in atto una relazione speciale, che, riconoscendo la dipendenza, cerca di garantire il raggiungimento del massimo di autonomia e integrazione possibile. Essa, perciò, richiede all'operatore, sia esso sanitario, educatore, volontario, sensibilità umana e competenza professionale, per riuscire a comprendere la condizione mentale della persona che si assiste e indagare le modalità della relazione terapeutica. Le discipline antropologiche hanno da tempo avviato una ricerca sugli aspetti culturali dello stato di salute/malattia, sulle rappresentazioni che vi si riferiscono, sulle concezioni del corpo, sulle immagini relative al ruolo delle istituzioni e degli operatori sanitari, sui processi di cura. Questo volume, frutto dell'insegnamento di anni presso i corsi di laurea in scienze infermieristiche, indaga nelle problematiche dell'assistenza offrendo spunti di riflessione e di azione a tutti coloro che, a vario titolo, sono impegnati nella complessa relazione di assistenza e cura.
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Nascita delle divinità, nascita dell'agricoltura. La rivoluzione dei simboli nel Neolitico
di Jacques Cauvin
editore: Jaca Book
pagine: 318
Tra le grandi svolte della storia umana, la Rivoluzione Neolitica è una delle più determinanti; è l'inizio delle prime manipol
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