Nel più importante testo dell'etnologia moderna, Claude Lévi-Strauss parte dalla teoria del linguista Roman Jakobson e ne formula una possibile applicazione alle culture. Anche tra gli uomini esistono costanti universali, individuabili nel carattere sistematico delle differenze tra i singoli. L'antropologo diventa colui che ricerca la struttura, il sistema di regole inconsce che condizionano il comportamento umano. A partire da questa teoria, ogni società viene considerata come insieme di persone che comunicano mediante linguaggi verbali e non verbali. L'antropologia strutturale si propone come ricerca rigorosa del senso degli insiemi - sistemi di parentela, rituali, miti - e i suoi principi, al di là dello specifico campo di indagine, hanno rinnovato profondamente la riflessione contemporanea.
Antropologia strutturale
| Titolo | Antropologia strutturale |
| Autore | Lévi-Strauss Claude |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Saggi |
| Editore | Il Saggiatore Tascabili |
| Formato |
|
| Pagine | 447 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788856501063 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


