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Libri di Marino Niola

Diventare don Giovanni

di Marino Niola

editore: Bompiani

pagine: 132

Chi è don Giovanni, e chi è don Giovanni oggi? Questo libro si mette sulla scia del più grande seduttore di tutti i tempi, ne
12,00

Andare per i luoghi della dieta mediterranea

editore: Il mulino

pagine: 152

Convivialità, stagionalità, sostenibilità
12,00

Il presente in poche parole

di Niola Marino

editore: Bompiani

pagine: 223

Quando i tempi stanno per cambiare, cambiano anche le parole
12,00

Homo dieteticus. Viaggio nelle tribù alimentari

di Marino Niola

editore: Il mulino

pagine: 145

Siamo entrati nell'era di Homo dieteticus. Crudisti, sushisti, vegetariani, vegani, gluten free, no carb: fra etica e dietetica la ricerca del modello alimentare virtuoso è diventata la nuova religione globale. E come tutte le religioni nascenti produce continue contrapposizioni, scismi, eresie, sette, abiure. Ciascun credo si ritiene l'unica via verso la salvezza. E verso l'immortalità. O almeno quel suo succedaneo salutistico che chiamiamo longevità. Così anticipiamo il giorno del giudizio e facciamo del dietologo una sorta di Dio giudice. O di Dio una sorta di dietologo improprio, che dispensa premi e castighi qui e ora. Ecco perché la dieta non è più una misura di benessere, ma una condizione dell'essere.
13,00

Hashtag. Cronache da un paese connesso

di Niola Marino

editore: Bompiani

pagine: 329

La diffusione dei social network e della comunicazione digitale ha cambiato il modo di rappresentare la realtà che ci circonda
13,00

Non tutto fa brodo

di Marino Niola

editore: Il mulino

pagine: 182

Se tutti gii uomini mangiano, ogni cultura mangia a modo suo. E fa della cucina la sua carta d'identità. Passioni, ossessioni, emozioni, tradizioni, trasformazioni, repulsioni, contraddizioni, contaminazioni. Tutto si dice attraverso il cibo. Dalla scoperta del fuoco all'invenzione della piastra a induzione, gli uomini si distinguono in base alle loro grammatiche alimentari. Cosa mangiare, cosa non mangiare, quanto, quando, come, perché, con chi. Tipi di cottura, successione delle portate, galatei culinari, tabù religiosi, digiuni e astinenze. Il libro esplora le regioni note e meno note di un pianeta gastronomico che cambia alla velocità della luce. E che oggi appare sempre più diviso tra piacere e dovere, estetica e dietetica, gusto e disgusto.
13,00

Miti d'oggi

di Niola Marino

editore: Bompiani

pagine: 153

Ipad, YouTube, Twitter, Facebook, wi-fi, outlet, happy hour, giovinezza, velocità, bellezza, magrezza
11,00

Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina

di Marino Niola

editore: Il mulino

pagine: 154

Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni? Sono alcuni degli argomenti affrontati da questo libro. Tradizioni gastronomiche, modi di cuocere il cibo, maniere di comportarsi a tavola, passioni, repulsioni, valori estetici, tipicità, territori, sono altrettanti specchi del rapporto che gli uomini hanno con se stessi e con gli altri, con la propria terra, con la propria identità. L'espresso, il ragù, i tortellini, il pomodoro, la zucca, la mozzarella, il culatello, il baccalà, il parmigiano, la cassata sono molto più che semplici "gourmandises". Sono particolari decisivi di quel grande affresco che è la nostra storia vista attraverso gli usi e consumi dell'"homo edens".
13,00

I Santi patroni

di Marino Niola

editore: Il mulino

pagine: 188

Basta pensare ai nomi di persona e di luoghi più diffusi nel nostro paese e alla loro distribuzione geografica, a certi sinonimi che identificano ancora oggi l'appartenenza cittadina con il nome del santo protettore, per rendersi conto della capillare importanza del fenomeno patronale nel panorama italiano. Santa Maria, san Giovanni, san Giuseppe, san Michele, san Francesco, sant'Antonio, san Rocco, santa Rita, san Nicola sono non a caso tra i toponimi più diffusi, ma anche tra i nomi di battesimo maggiormente ricorrenti, i veri poli della geografia, della storia e del costume italiani. Tuttavia, nella storia del nostro paese, la pratica devozionale si sostanzia anche di aspetti più politico-sociali. Nei lunghi secoli che hanno preceduto l'unità del paese, la Chiesa è stata l'unico potere non straniero che ha rappresentato, soprattutto tra i ceti popolari, l'unico tratto identitario effettivamente comune, l'unico mondo universalizzante in una realtà di particolarismi esasperati.
13,50

Don Giovanni o della seduzione

di Marino Niola

editore: L'Ancora del Mediterraneo

pagine: 129

Il libro segue le tracce del mito attraverso i capolavori più noti. Ma non solo, indaga anche in quel frastagliato mondo di riferimenti, citazioni occasionali e volute in cui il richiamo è esplicito o implicito. Don Giovanni non è solo una creatura d'autore: è il titolo di uno dei più famosi long plain di Lucio Battisti, è un famoso quadro di Klee, è il nome dato a un rimorchiatore transcontinentale eccetera. L'antropologo Marino Niola risale alle sorgenti della leggenda che affondano nell'immaginario dell'età barocca e che vede nel purgatorio il luogo dell'incontro tra vivi e morti, dando ascolto al secolare, anonimo mormorio, fatto di credenze religiose, tradizioni orali, fiabe, teatro, arti visive, cultura di massa, da cui il mito di Don Giovanni trae la sua eterna giovinezza. Per approdare agli usi più postmoderni e stridenti del mito nella più sfrenata contemporaneità. Da corollario al testo una galleria di immagini che costituiscono un vero racconto iconografico del mito: dalle figurine Liebig, alle più importanti interpretazioni cinematografiche e liriche, alle miniature di volumi medievali, alle statuine messicane.
13,00

Totem e ragù. Divagazioni napoletane

di Marino Niola

editore: Tullio Pironti

pagine: 197

Una "flanerie" attraverso luoghi, simboli, figure, miti, riti, misteri di Napoli, una delle ultime città-mondo dell'Occidente. Mario Niola è ordinario di Antropologia culturale all'Unievrsità Suor Orsola Benincasa di Napoli e opinionista di numerosi quotidiani e settimanali nazionali.
12,50

Il presepe

di Marino Niola

editore: L'Ancora del Mediterraneo

pagine: 142

Una moderna filiera produttiva al servizio di un'antica ragione rituale. La fortuna del presepe, considerato il simbolo un po' nostalgico del natale tradizionale, è legata a grandi trasformazioni sociali e culturali: la produzione seriale, la valorizzazione degli affetti famigliari e dell'interno domestico, la celebrazione della natività che fa da sfondo sacro all'emergere di una piccola e media borghesia, vera protagonista dell'affermazione di questa teatralissima macchina devota. Cellula generativa di un'autentica economia del sacro, il presepe rende attuale la buona novella, la ambienta in un presente in cui tutti possono star di casa. Il volume è corredato dalle fotografie delle sculture del laboratorio d'arte La Scarabattola.
15,00

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