fbevnts Antropologia - tutti i libri per gli amanti del genere Antropologia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 67
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Antropologia

Per strada e fuori rotta

Diario settembre 2008­giugno 2009

di Auge` Marc

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 114

Cambiare aria rende bene l'idea del viaggiare
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14,50

Il tamburo del diavolo. Miti e culture del mondo dei pastori

di Colitti Giuseppe

editore: Donzelli

pagine: 267

Il "tamburo del diavolo" è, nella colorita immagine usata dai pastori del Cilento, il fragore del tuono, che porta la tempesta
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30,00

Il migratore onnivoro

Storia e geografia della nutrizione umana

di Rotilio Giuseppe

editore: Carocci

pagine: 266

La dispersione di Homo su tutto il pianeta, a partire dalla foresta africana, si è realizzata grazie a una capacità unica di a
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20,00

Continenti a confronto

Antropologia e storia

editore: Donzelli

pagine: 146

I continenti esistono? È possibile scriverne una storia? Un'antropologa e uno storico avviano in queste pagine un dialogo che
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17,00

La divinità che cura. Percorsi di salute e malattia nel candomblé di Bahia

di Andrea Caprara

editore: Argo

pagine: 157

La divinità che cura presenta i risultati di una ricerca etnografica svoltasi nella città di Bahia (Brasile) e focalizza il significato che la malattia acquista in tale contesto nonché il rapporto tra l'individuo, le divinità del candomblé e gli spazi terapeutici. Centrale è la ricostruzione delle reti che collegano tra loro le esperienze personali, la natura organica della malattia, la dimensione spirituale e religiosa connessa al contesto sociale della cultura afro-bahiana. Attraverso l'esame dei miti, della tradizione orale e dei rituali collettivi viene delineata, in particolare, la figura di Omolu, considerato a Bahia come la divinità del candomblé legata a tutte le malattie della pelle, a quelle contagiose, all'epilessia, al tema della morte e quindi agli spiriti degli antenati. È una divinità sempre presente non solo per il suo rapporto diretto con la salute e la malattia ma anche per le sue molteplici dimensioni simboliche, i suoi rapporti analogici, i diversi elementi sincretici, i continui giochi di inversione.
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16,00

Lo zodiaco

di Franz Cumont

editore: Adelphi

pagine: 126

La sapienza astrologica ha origini più antiche della stessa civiltà occidentale, e i nostri segni zodiacali sono per la maggior parte quelli ravvisati sulla volta del firmamento dai sacerdoti astronomi di Babilonia. Ricostruire la loro storia millenaria è l'unica via per comprenderne il significato profondo. Franz Cumont riesce a condurre il lettore attraverso il fittissimo intreccio delle fonti originali con erudizione e finezza storiografica.
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Tra sesso e castità. Un viaggio fra dogmi e tabù nelle religioni del mondo

di Dag Oistein Endsjo

editore: Odoya

pagine: 368

Il sesso. Probabilmente non c'è altro campo dell'esperienza umana in cui il pensiero e il controllo religioso abbiano avuto un'influenza tanto potente. In ogni tempo, in ogni area del globo, le varie religioni prescrivono o proscrivono, benedicono o condannano le diverse forme di sessualità. La qualifica di "sacro" o "abominevole" dipende infatti dal codice religioso che la definisce. "Tra sesso e castità" è una guida dettagliata alle modalità in cui la fede ha cercato di reprimere, celebrare o codificare ogni tipologia di relazione e atto sessuale. Il sesso prima del matrimonio è sbagliato o ammissibile? I sacerdoti dovrebbero fare sesso? Il sesso può essere considerato un'esperienza religiosa? Il matrimonio interraziale è contro la legge divina? La masturbazione reciproca può essere considerata sesso? Per non dimenticare le questioni che vanno dalla poligamia e la contraccezione al sesso in paradiso... Un'approfondita e illuminante riflessione su queste e altre controversie nel rapporto che intercorre tra sesso e religione, su come, laddove una fede paventa la promiscuità come causa di castighi e calamità, un'altra ha invece un dio che condanna l'astinenza sessuale. Un'affascinante indagine sulle abitudini e sui significati, i rituali e le regole nelle religioni attorno al mondo, che susciterà l'interesse di tutti coloro che nutrano curiosità riguardo questi aspetti fondamentali della storia e dell'esperienza umana.
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I riti di passaggio

di Arnold Van Gennep

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 245

Pubblicata nel 1909 l'opera sui riti di Arnold Van Gennep ha segnato una svolta decisiva negli studi delle culture primitive e del folclore ed è stata alla base di un radicale rinnovamento dello studio antropologico del rituale. Da allora è stata fonte cui hanno attinto storici delle religioni, sociologi ed etnologi. Come ebbe a dire Furio Jesi, "I riti di passaggio" è un libro dal peso paragonabile a quello del "Ramo d'oro" di Frazer... in un'opera come questa si torna a contatto con una ricerca scientifica assolutamente viva, priva di zone inerti e di sclerosi erudite: con un patrimonio di metodo e di genialità "indisciplinata" da cui oggi siamo molto lontani". Nella letteratura di etnologia e antropologia "I riti di passaggio" si impone tra i primi. Introduzione di Francesco Remotti.
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Eurasia. Storia di un miracolo

di Goody Jack

editore: Il mulino

pagine: 217

L'idea di un predominio europeo nella storia mondiale ha ispirato molte teorie della società e della cultura
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Il mestiere dell'antropologo. Riflessioni su esperienze tra sviluppo e istituzioni

editore: Carocci

pagine: 231

Non tutti sanno in che cosa consista il lavoro degli antropologi. Viene spontaneo immaginare che chi è impegnato in attività accademiche insegni, svolga ricerche e segua lavori di tesi, ma non è altrettanto facile figurarsi che cosa facciano gli antropologi che lavorano come consulenti nelle istituzioni e nei programmi di sviluppo pianificato. Quali strumenti devono prepararsi a padroneggiare coloro che vogliono dedicarsi ad attività applicative e operare nel campo dei servizi? Il volume presenta esperienze e riflessioni di alcuni antropologi italiani che in diversi momenti della loro carriera si sono dedicati rispettivamente all'antropologia applicata e al suo studio, all'analisi dei processi di sviluppo pianificato o alle potenzialità dell'inserimento del ruolo degli antropologi nelle istituzioni. Le riflessioni alle quali sono giunti, gli esempi e le valutazioni dei risultati del loro lavoro in qualità di antropologi operanti in organizzazioni delle Nazioni Unite, in ONG, in istituzioni dello Stato e in progetti di sviluppo pianificato forniscono al lettore un quadro generale delle caratteristiche applicative dell'antropologia e delle potenzialità ancora da sviluppare.
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Il sale della vita

di Françoise Héritier

editore: Rizzoli

pagine: 96

Tutti conosciamo la felicità, e malgrado ciò ci sfugge
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Il velo nell'Islam. Storia, politica, estetica

di Renata Pepicelli

editore: Carocci

pagine: 159

Attorno alla questione del velo infuria un dibattito molto acceso sia nei paesi musulmani sia in quelli occidentali. Chi lo indossa vede in esso l'espressione della propria identità religiosa e culturale e, in alcuni casi, politica; chi lo critica lo considera un ritorno al passato, la prova evidente del diffondersi di un islam oscurantista e misogino. In Occidente, dove è sempre più frequente incontrare donne velate, quest'indumento rappresenta spesso l'emblema della sottomissione femminile e del rifiuto ad integrarsi. Ma che cosa è questo pezzo di stoffa che suscita tanto clamore? Qual è il suo significato? Per quali ragioni è in crescita il numero delle donne che si velano? Perché si va diffondendo la moda islamica? Il volume risponde a queste domande, affrontando la questione da un punto di vista storico, religioso e sociopolitico in una prospettiva temporale che va dall'alba dell'islam fino ai giorni nostri.
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