Arte
Spazio siderale. Il sipario del teatro Valli dipinto da Omar Galliani. Ediz. italiana e inglese
di Luigi Ghirri
editore: Corsiero editore
pagine: 116
Questo non è un libro di Luigi Ghirri. Ma la pubblicazione del menabò sul quale il fotografo reggiano stava lavorando in vista di un eventuale progetto o libro. Se non risulta impossibile intravedere nei materiali a disposizione la sequenza e la pressoché definitiva selezione delle fotografie, manca però il titolo, che tanta parte ha sempre avuto nella costruzione dei progetti e dei libri di Luigi Ghirri. Si è posto rimedio, come si suol dire, in redazione: Spazio siderale interseca il soggetto del sipario dipinto da Ornar Galliani, Siderea, e certi temi cari a Luigi Ghirri (bastino, come primo rimando, i titoli "Infinito" e "Il profilo delle nuvole"). "Spazio siderale" è un libro che racconta il dietro le quinte della nascita di un sipario: i bozzetti preparatori di Omar Galliani e alcuni altri dipinti di quegli anni, quasi incunaboli o veri e propri cartoni per la grande opera.
Ordinabile
Gaudenzio a Milano
di Rossana Sacchi
editore: Officina libraria
pagine: 179
"Gaudenzio a Milano" è il primo profilo, fitto di novità, dell'ultimo scorcio della carriera di Gaudenzio Ferrari (Valduggia c. 1485 - Milano 1546), un grandissimo pittore e non meno grande scultore che, prima di trasferirsi a Milano, aveva lasciato la sua potente impronta nel Piemonte orientale e nella Lombardia alpina: in Santa Maria delle Grazie e al Sacro Monte di Varallo, in Valtellina, a Novara, a Casale Monferrato, a Vercelli e in altri luoghi ancora. I risultati delle indagini compresi in questo volume, frutto di trentennali ricerche, si concentrano sugli anni estremi dell'artista che dal 1533, dopo i successi conseguiti, aveva stabilito un legame di committenza con l'ultimo duca Sforza, Francesco II, a Vigevano. Poco dopo, Gaudenzio approda a Milano (sono gli anni delicati del ritorno dello Stato sforzesco sotto il dominio di Carlo V) dove per un decennio - fino alla morte - lavora per le élites della vecchia e della nuova guardia e impianta un'attiva bottega, di cui si cominciano a mettere a fuoco i contorni. Si vedono scorrere in queste pagine innumerevoli episodi di tanto lavoro: vengono alla ribalta i committenti dell'artista, che a Milano sembra limitarsi solo al mestiere di pittore, passando dai Gallarati alla Confraternita di Santa Corona, da Paolo da Cannobio ai Trivulzio, al Comune di Milano ad altri ancora. Sono raccontati da punti di vista diversi, e in molti casi per la prima volta.
Ordinabile
Ordinabile
Pietro Selvatico e il rinnovamento delle arti nell'Italia dell'Ottocento
editore: Scuola Normale Superiore
Ordinabile
Luigi Ghirri. Pensiero paesaggio. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 96
Cosa vediamo quando guardiamo? Cosa vediamo quando guardiamo una fotografia? Il lavoro di Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 - Reggio Emilia, 1992) è contrassegnato dalla tensione tra la cosa e la sua rappresentazione e non c'è nulla che egli ami più di quelle situazioni in cui i confini diventano permeabili. La sua opera ci ha insegnato un nuovo modo di vedere, dando un significato a quello che è apparentemente ovvio. Le immagini proposte in questo volume - vintage e projects prints - che risalgono soprattutto agli anni settanta e ottanta, formano una sorta di mosaico organico dei tratti principali del lavoro di Ghirri: interni ed esterni, campagna e città, presenza umana e minerale, architetture urbane e luoghi della vita quotidiana, fotografie di fotografie. Il tema principale di questi scatti è però soprattutto il paesaggio. Non il paesaggio che viene normalmente percepito, bensì quello che vi si suppone latente, inscritto sul rovescio: paesaggio della memoria e della favola, paesaggio di figure nascoste e di prodigi. In questa direzione, Ghirri ha sempre prediletto luoghi familiari, già visti, ma per la prima volta 'guardati' con occhi diversi, dove tutto è sospeso tra passato e futuro e dove, come in un paesaggio di campagna, il mondo può essere immaginato come una visione che dà ancora stupore. Un pensiero-paesaggio.
Ordinabile
Verità nascoste sui muri dei maestri. Michelangelo, Raffaello, Perugino, Pintoricchio e gli altri in Vaticano
di Maurizio De Luca
editore: Artemide
pagine: 167
"Raramente come nel libro di De Luca si capisce perché Raffaello è sul serio un sommo pittore, Michelangelo un artista prodigioso e ipercreativo, Perugino e Pintoricchio dei magnifici edificatori di testi pittorici dominati con una sapienza ed una scaltrezza di fronte alle quali non c'è che da cadere ammirati. De Luca è uno dei nostri maggiori specialisti e come tale si pone in questo libro non tanto e non solo come un poderoso e intelligente divulgatore ma come un coerente e amabile narratore che sa tradurre in descrizione e spiegazione innumerevoli aspetti che il normale osservatore dell'opera d'arte neanche nota e che il lettore di questo libro comprende essere non importanti ma determinanti. Chi vuole imparare a leggere il linguaggio raffaellesco potrà trarre da queste pagine più insegnamenti di quelli contenuti in monografie di immane mole e profondissima dottrina. È il libro di De Luca il 'saper vedere' dei nostri tempi. Un umanista, che è nel contempo un formidabile tecnico, ci guida attraverso la propria esperienza di scrutatore e operatore su questi giganti dell'arte. Visti da vicino, dunque, e vedendoli da vicino siamo messi nelle migliori condizioni di capirli, con una conseguente e notevole conclusione: che la conoscenza dell'arte possa essere divulgata purché il divulgatore sappia parlare con le mani e l'intelletto insieme. L'arte figurativa è questo, e la cognizione della tecnica e del restauro non è un orpello. È indispensabile." (Dalla Presentazione di Claudio Strinati)
Ordinabile
In gioco
di Ferdinando Scianna
editore: Contrasto
pagine: 107
"Quando pensiamo al gioco pensiamo quasi sempre ai bambini, ma sappiamo bene che non smettiamo mai di giocare, a qualunque età, e che quasi sempre, per sopravvivere, abbiamo bisogno di vivere la vita stessa come se fosse un gioco. Anche se mai, nella vita, si riesce a recuperare fino in fondo la serietà totale che hanno i bambini quando giocano. Anche fotografare può essere un gioco. Per me, per fortuna, quasi sempre lo è stato. Nello scegliere, tra moltissime, questa serie di immagini raccolte nel tempo, ancora una volta ho verificato che un fotografo, un reporter come me, in realtà reagisce a situazioni e a forme che in una maniera o in un'altra raccontano, evocano quello che le esperienze della vita hanno depositato nell'immaginario della sua coscienza." (Ferdinando Scianna)
Ordinabile
Scrittura e simboli del potere pontificio in eta moderna. Lapidi e stemmi sui muri di Roma
di Alberto Paolucci
editore: Artemide
pagine: 244
Il volume è dedicato all'epigrafia esposta sui muri di Roma negli anni della sovranità papale dopo il ritorno dalla sede avignonese. Diffuse ovunque nella città le epigrafi costituiscono una rete di luoghi di memoria dove ha sintesi il rapporto spazio-tempo, un museo all'aperto che documenta le modificazioni intervenute nell'assetto urbano per l'azione incessante dei papi. Al parlato di pietra, che direttamente o indirettamente si riferisce all'esercizio della sovranità dei papi, danno il loro apporto anche membri delle istituzioni e della corte ruotanti attorno al papa: cardinali, esponenti di famiglie della nobiltà, figure delle professioni, che si autorappresentano ricorrendo a pubbliche iscrizioni. Lo studio ricostruisce l'immagine di Roma attraverso il visibile parlare della scrittura incisa, osservata nelle regole formali e modalità di rappresentazione, e nei diversi aspetti di valore che vi si possono leggere, come la continuità del potere e il tributo di memoria ai predecessori, la funzione assegnata al riuso della monumentalità antica e al restauro come restituzione alla cittadinanza, il rapporto con le istituzioni comunali e le figure ecclesiali, la difesa della Chiesa e la ricerca della pace e della giustizia. Il repertorio delle epigrafi e la documentazione relativa sono contenuti nel DVD, allegato al libro, con oltre mille immagini a colori.
Ordinabile
Esperienza d'architettura. La lezione dei maestri. Hendrik Petrus Berlage, Louis I. Kahn, Aldo Rossi
di Dalla Caneva Alessandro
editore: Clean
pagine: 91
Riflessioni rimaste incompiute, destinate a perdersi nelle pieghe della memoria, trovano l'occasione di essere trascritte
Ordinabile
Archeologia teorica
di Enrico Giannichedda
editore: Carocci
pagine: 175
Questa nuova edizione di Archeologia teorica è l'occasione per aggiornare e ampliare il primo manuale, in italiano, che discute delle idee degli archeologi. L'archeologia è, difatti, una disciplina pratica, ma ciò non toglie che quanto gli archeologi fanno dipende da ciò che pensano. Sono infatti le opinioni e le teorie relative alla vita dell'uomo, allo sviluppo sociale, alla concezione della storia a condizionare il loro lavoro. Il libro intende dunque guardare con maggior attenzione al presente, e al futuro, di una disciplina che, per molteplici ragioni, è talvolta ritenuta in grande crescita e talvolta in crisi profonda. Oltre alla storia delle idee, il volume affronta perciò il rapporto teoria-metodologia-pratica della ricerca, evidenzia i forti legami che l'archeologia intrattiene con antropologia e storia, discute dei più recenti progressi disciplinari e si chiude proponendo una via, italiana e pluriverso, per lo sviluppo di un'archeologia globale.
Ordinabile
«In centro et oculis urbis nostre»: la chiesa e il monastero di San Zaccaria
editore: Marcianum Press
pagine: 438
Di fondazione ducale antichissima, anteriore a quella della chiesa di San Marco, il cenobio benedettino femminile di San Zaccaria, contiguo al centro politico-religioso marciano, fu uno dei più illustri, privilegiati e ricchi monasteri veneziani. I saggi contenuti in questo volume, esito del convegno tenuto a Venezia nel novembre 2014, affrontano, con nuovi e originali contributi, la storia, l'architettura e l'arte del monastero e della chiesa dalle fasi più antiche ai recenti restauri.
Ordinabile
Inseguendo i segni del cielo
di Arrigo Barbaglio
editore: Valentina Edizioni
pagine: 32
Racconto e fotografia si uniscono e accendono l'immaginazione. Guarda questi cieli... quali personaggi riesci a intravedere? Età di lettura: da 7 anni.
Ordinabile


