Arte
Kn
di Carlo Belli
editore: Giometti & antonello
pagine: 200
Il saggio-pamphlet-manifesto Kn fu pubblicato per la prima volta nel 1935 presso le Edizioni della Galleria il Milione di Milano. La sua tesi di fondo sta nell'indicare l'arte astratta come il punto d'arrivo di ogni tentativo di fare arte, mèta, in pittura, ormai quasi raggiunta grazie a figure come Paul Klee ma soprattutto con Kandinsky, e nelle altre arti con i vari Le Corbusier, Mies van der Rohe, con gli architetti "razionalisti" come Giuseppe Terragni, e con molti musicisti che hanno Bach come capofila - il cui nome non a caso ricorre diverse volte nelle argomentazioni dell'autore, il quale, grazie alle sue notevoli competenze musicali, attinge dal campo della musica una gran varietà di materiali argomentativi. Il testo ha un effetto dirompente nel panorama spesso paludoso e arretrato della cultura italiana; e anche in virtù del suo andamento apodittico e categorico, suscitò grande scalpore e diede adito per diversi anni da un lato ad adesioni incondizionate, dall'altro a sprezzanti confutazioni. In questo agone scesero personaggi come Bontempelli, Anceschi, Marchiori, Bragaglia e moltissimi altri. Ma Kn, in realtà, ha un effetto di apertura e di chiusura, è sì un manifesto, ma qualcosa come un "manifesto retroattivo", in quanto, analiticamente, passa in rassegna con singolare pertinenza tutte le maggiori avanguardie artistiche. Con una nota di Manuel Orazi.
Contattaci
Tiepolo a Milano. La decorazione dei Palazzi Archinto, Casati e Clerici
di Finocchi Ghersi Lorenzo
editore: Artemide
pagine: 255
Questo volume è il risultato principale dell'attività di ricerca svolta dall'unità locale dell'Università IULM di Milano nel c
Contattaci
Codice Mendini. Le regole per progettare
di Fulvio Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 365
Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
Contattaci
Lee Miller/Man Ray. Arte, moda, fotografia. Ediz. italiana e inglese
di Federica Muzzarelli
editore: Atlante
pagine: 95
Lee Miller e Man Ray si incontrano a Parigi sul finire degli anni Venti. Lei è una famosa modella di Vogue America e lui è già un importante artista dada-surrealista.
Contattaci
Capolavori ritrovati della collezione Vittorio Cini
editore: Marsilio
pagine: 80
Il catalogo restituisce, attraverso una trentina di capolavori selezionati, la qualità di una delle raccolte d'arte antica più
Contattaci
Gli eterni affetti. Il sentimento dipinto tra Bisanzio e Ravenna
di Costanza Fabbri
editore: Longo Angelo
pagine: 144
Nonostante l'immaginario comune assegni alla civiltà bizantina l'etichetta di "arte algida e astratta", la tendenza a rapprese
Contattaci
Contattaci
Sulla fotografia
di Man Ray
editore: Abscondita
pagine: 181
"Ho tentato di cogliere le visioni che il crepuscolo o la luce troppo viva, o la loro fugacità, o la lentezza del nostro apparato oculare sottraggono ai nostri sensi. Sono rimasto sempre stupito, spesso incantato, talvolta letteralmente "rapito". La fotografia e suo fratello, il cinema, si congiungono in tal modo alla pittura, e questo s'impone a tutti gli spiriti consapevoli delle necessità morali del mondo moderno."
Contattaci
Contattaci
Severini. L'emozione e la regola
editore: Silvana
pagine: 192
Il volume accompagna la nuova mostra monografica della Fondazione Magnani Rocca, volta a celebrare l'intera attività artistica
Contattaci
Nivola. La sintesi delle arti
editore: Ilisso
pagine: 480
Il volume, che esamina tutti gli aspetti del lavoro di Nivola (scultura, pittura, grafica, illustrazione, design, allestimenti temporanei), costituisce un imprescindibile punto di riferimento per chiunque si accosti all'opera dell'artista.
Contattaci
«Fece di scoltura di legname e colorì». Scultura del Quattrocento in legno dipinto a Firenze. Catalogo della mostra (Firenze, 21 marzo-28 agosto 2016)
editore: Giunti Editore
pagine: 288
Catalogo mostra: Firenze, Galleria degli Uffizi, 21 marzo - 28 agosto 2016
Contattaci


