Arte
Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e memoria. Catalogo della mostra (Milano, 25 marzo-3 luglio 2016)
editore: Mondadori Electa
pagine: 307
Nel centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il Comune di Milano è orgoglioso di presentare una mostra frutto di un per
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Giovanni Battista Della Porta scultore (1542-1597). Prima di Bernini
di Giovanna Ioele
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 416
La produzione scultorea a Roma prima dell'esordio di Gian Lorenzo Bernini ha una sua ben caratterizzata fisionomia per la pres
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Bartolomeo Bimbi. Eccentrica natura. Catalogo della mostra (Torino, 29 gennaio-11 arile 2016)
editore: Silvana
pagine: 71
Il volume propone una selezione dei dipinti realizzati dal pittore Bartolomeo Bimbi presso la corte del granduca Cosimo III de' Medici. Si tratta di raffigurazioni di frutta e di ortaggi particolari, speciali, prodotti della terra in qualche modo notevoli, che il pittore era incaricato di ritrarre ogni volta che comparivano nelle campagne del territorio. Accanto a questi, una vasta campionatura di repliche in cera di frutti e di ortaggi, realizzate per lo studio della botanica e per la didattica. Tra scienza e arte, all'inizio del Settecento la pittura naturalistica trova strade nuove e si fa strumento per la documentazione degli aspetti più eccentrici del reale.
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La rinascita dell'ex ospedale di Sant'Andrea a Vercelli. Restitutum. Una restituzione
di Elena Franco
editore: Silvana
pagine: 47
Dal 2012 Elena Franco indaga gli antichi ospedali italiani ed europei per mostrare la bellezza e l'importanza storico-artistica di questi imponenti monumenti sociali oltre che le loro trasformazioni. Vere e proprie "città nelle città", questi complessi rappresentano, al pari di chiese e cattedrali, l'espressione dello spirito di ospitalità e di carità, ma anche di governo degli equilibri sociali e di sviluppo urbano e territoriale. Il lavoro fotografico, svolto per documentare il percorso di restituzione dell'ex Ospedale Maggiore di Sant'Andrea in Vercelli alla Comunità, si inserisce in questa ricerca più ampia e ci permette di scoprire la consistenza di uno dei più antichi siti del Nord Italia, inserito lungo due storiche vie di comunicazione europee: la via Francigena e il cammino di Santiago di Compostela. Le opere fotografiche scelte sono la sintesi di un attento lavoro di documentazione e vogliono essere, per chi guarda, non solo la testimonianza di un cantiere di restauro e rifunzionalizzazione, ma anche lo strumento per riflettere in maniera più consapevole - grazie ai saggi di Liliana Patriarca e di Gigliola Foschi - sul senso della cura e dell'accoglienza, in una prospettiva non solo architettonica e artistica, ma anche antropologica, sociologica, urbanistica, politica.
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Santa Maria Antiqua tra Roma e Bisanzio. Catalogo della mostra (Roma, 17 marzo-11 settembre 2016)
editore: Mondadori Electa
pagine: 414
Riapre al pubblico dopo più di trent'anni Santa Maria Antiqua, la basilica nel Foro Romano scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino. La chiesa conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture unico nel mondo cristiano del primo millennio, databile dal VI al IX secolo. Resta eccezionale testimonianza nello sviluppo della pittura non solo romana, ma di tutto il mondo greco bizantino contemporaneo: l'iconoclastia, infatti, cancellò gran parte delle immagini sacre di quell'epoca. Chiusa dagli anni ottanta per un complesso intervento architettonico proseguito con il restauro delle pitture, alla riapertura della chiesa si accompagna la mostra "Santa Maria Antiqua. Tra Roma e Bisanzio" promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma con Electa. L'esposizione è "mostra" del monumento stesso, perché gravita intorno al ruolo che l'edificio, con i suoi dipinti, ha giocato nell'area del Foro Romano post-classico cristianizzato e al rapporto con la Roma altomedioevale.
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Ricerche a Santa Maria Novella. Gli affreschi ritrovati di Bruno, Stefano e gli altri
editore: Mandragora
pagine: 240
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Un eterno istante. La mia vita
di Giovanni Gastel
editore: Mondadori Electa
pagine: 141
I ricordi di Giovanni Gastel sono quadri, o meglio vivide fotografie a colori che fermano attimi di vita passata: l'infanzia d
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Paolo Scheggi. Catalogo ragionato. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 496
Il Catalogo ragionato dell'opera di Paolo Scheggi rappresenta la più completa pubblicazione dedicata all'artista e costituisce
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Manifesti. La velocità nella pubblicità italiana (1890-1955)-Posters. Speed in italian advertising (1890-1955)
editore: Silvana
pagine: 239
Un inarrestabile flusso di energia serpeggia con vigore nella cultura europea e italiana di inizio Novecento. A fare da portavoce di questo clima in Italia, fino all'apoteosi, sono Gabriele d'Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti e tutti quegli artisti e intellettuali che hanno segnato in modo spesso esasperato e fragoroso il panorama dell'arte dei primi decenni del secolo, desiderosi di abbandonare la cultura tradizionale, ormai ritenuta stantia e immobile, e di registrare l'irrompere nella vita del loro tempo delle nuove forme, dei nuovi oggetti, delle nuove abitudini della modernità. Una modernità il cui passo, il cui ritmo deve essere aggressivo, sicuro, in una parola veloce. L'automobile, vero e proprio oggetto di una deflagrante rivoluzione industriale e sociale, è protagonista indiscussa dell'entusiasmo modernista. E insieme a essa piroscafi, locomotive, aeroplani, robot, inauditi e rapidissimi mezzi di comunicazione vanno a popolare un sempre più diffuso immaginario avveniristico, che si riflette nella nascente comunicazione pubblicitaria. Manifesti, locandine, dépliant, riviste illustrate, a cui si riconosce forza di comunicazione e penetrazione capillare, sono il veicolo di propaganda commerciale adatto a reclamizzare i ritrovati e i prodotti della modernità; ma sono anche punto di comunicazione tra produzione industriale e un'arte di consumo dedicata alle nuove masse metropolitane, diventando spesso uno spregiudicato campo di sperimentazione.
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L'Apocalisse secondo Dürer
di Alberto Manguel
editore: Pagine d'Arte
pagine: 75
La sequenza dell'Apocalisse di Dürer tradotta in prosa da Alberto Manguel rivela a tratti la passione dei libri, l'arte dello scrivere come creazione dell'universo.
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I Vivarini. Lo splendore della pittura tra Gotico e Rinascimento. Catalogo della mostra (Conegliano, 20 febbraio-5 giugno 2016)
editore: Marsilio
pagine: 167
Un catalogo che mette insieme i percorsi dei tre Vivarini, raccogliendo e confrontando ciò che è firmato dall'uno o dall'altro
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Guernica. Genesi di un dipinto
di Rudolf Arnheim
editore: Abscondita
pagine: 179
"'Non faccio mai un quadro come opera d'arte; ognuno di essi è una ricerca. Sono sempre alla ricerca e c'è una sequenza logica in ciò che ricerco. E per questa ragione che li numero; è un esperimento nel tempo; li numero e li dato; forse un giorno qualcuno me ne sarà riconoscente'. Questa osservazione di Picasso è significativa, ci indica come, secondo lui, l'elemento più rilevante nella creazione non consiste in un lavoro singolo o nella somma di tutti i lavori, ma nel processo di fluttuazione e di continua trasformazione offerto dalla sequenza dei tentativi. Secondo Picasso, tutta la sua opera creativa sembra possedere una dimensione temporale che non deve esser considerata come biografica ma come un aspetto essenziale dell'opera stessa. Ne consegue che gli schizzi per una determinata opera devono essere considerati alla stregua di una sequenza di opere compiute, e che essi, oltre a rappresentare gli stadi successivi d'un problema risolto gradualmente, debbono essere considerati come varianti sul tema di quella particolare opera. Ecco perché dobbiamo considerare come significativo il fatto che, per la prima volta nella storia, un artista abbia creato, catalogato e conservato con cura delle serie così vaste di studi preparatori. Il materiale preparatorio a Guernica, che viene qui riprodotto nella sua interezza, consiste di disegni e pitture, oltre a numerose fotografie (prese nello studio di Picasso dalla moglie Dora Maar) di vari stadi dell'opera stessa."
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