Arte
Colora per dire ti amo
di Magano Lisa
editore: Sperling & kupfer
pagine: 112
Apri il cuore a chi ami, libera la creatività che c'è in te e colora i 101 romantici messaggi
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Colora per trovare il sorriso
di Magano Lisa
editore: Sperling & kupfer
pagine: 112
Rilassati con i colori, libera la creatività che c'è in te e ricaricati con 101 messaggi pieni di ottimismo
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Colora per raggiungere la calma
di Magano Lisa
editore: Sperling & kupfer
pagine: 112
Crea la tua oasi di tranquillità con i colori, libera la creatività che c'è in te e medita sui 100 pensieri zen
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Carpaccio
di Sgarbi Vittorio
editore: Bompiani
pagine: 282
Carpaccio dà rigore alla fantasia, rende verosimile l'irreale, costruendo spazi reali con paesaggi e architetture inventate, o
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Donatello e la sua lezione. Sculture e oreficerie a Padova tra Quattro e Cinquecento
editore: Skira
pagine: 128
L'attribuzione a Donatello del Crocifisso della chiesa padovana di Santa Maria dei Servi offre l'occasione per alcune riflessioni intorno alla presenza dello scultore fiorentino in città e all'influenza che esercitò sulla cultura artistica locale. Con Donatello, Padova divenne un centro di irradiamento del nuovo linguaggio rinascimentale: si guardò al suo naturalismo, talora rude, alla sua sapienza prospettica e al suo virtuosismo nel recupero di temi dell'antichità, con particolare attenzione agli aspetti espressionistici e all'horror vacui del Tardoantico. La lezione del maestro proseguì con Bartolomeo Bellano, il più stretto allievo padovano entrato giovanissimo nella bottega, con Giovanni de Fonduli, originario di Crema e attivo a Padova, con Andrea Briosco, celebre bronzista e fine plasticatore protagonista della scena artistica del primo Cinquecento, e con Severo da Ravenna, che ideò e diffuse una notevole quantità di soggetti classici e proprio con Briosco fu fecondo creatore di piccoli oggetti in bronzo. L'influsso di Donatello si manifestò anche nell'oreficeria sacra del Quattro-Cinquecento, come testimoniano i preziosi pezzi provenienti dal Tesoro della basilica di Sant'Antonio ed esposti presso la sede di Palazzo Zuckermann. Le impegnative fusioni per l'altare del Santo richiesero uno stretto rapporto anche con gli orafi cittadini e così, grazie a quel cantiere, prese avvio il rinnovamento in senso rinascimentale di quest'arte.
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Bell'Italia. La pittura di paesaggio dai Macchiaioli ai Neovedutisti veneti, 1850-1950
editore: Marsilio
pagine: 192
Il volume accompagna l'esposizione (Caorle, 20 giugno-25 ottobre 2015), curata da Stefano Cecchetto e Maurizio Vanni, dedicata
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Amate l'architettura. L'architettura è un cristallo
di Gio Ponti
editore: Rizzoli
pagine: 319
Un classico dell'architettura riproposto in una nuova edizione, il più possibile fedele a quella originale del 1957, pensata d
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Lo sguardo rovesciato. Come la fotografia sta cambiando le nostre vite
di Roberto Cotroneo
editore: Utet
pagine: 161
Miliardi di foto postate e condivise sui social network, di macchine analogiche e digitali sempre più sofisticate ma anche sempre più superate da tablet e smartphone. Miliardi di immagini da cui nei prossimi anni saremo invasi, perché mai come oggi la fotografia accompagna ogni momento delle giornate di noi tutti: fotografi più o meno consapevoli, che, con il semplice gesto di estrarre dalla tasca il telefonino, abbiamo imparato a consegnare vite intere, ricordi e bellezza, a flussi di immagini archiviate (e spesso dimenticate) in una memoria esterna artificiale. Immagini che crediamo eterne ma che sono, in realtà, molto più effimere e destinate all'oblio delle vecchie diapositive. Scatti che possiamo sì moltiplicare all'infinito ma che si riescono a visualizzare al meglio solo nelle ridottissime dimensioni della cornice di uno smartphone. Selfie che dimostrano fino a che punto la nuova fotografia dell'era digitale stia diventando sempre più specchio, e non finestra sul mondo. Perdendo per sempre la sua magia. Ma che ne sarà della verità e della potenza della fotografia? Che ne sarà della sua particolarissima magia, che rivela e spiega, che denuncia e mette a nudo? Se lo chiede Roberto Cotroneo in questo saggio sulla fotografia e la sua storia che è al contempo un personalissimo memoir, in grado di evocare sulla pagina la magia stessa delle immagini fotografiche.
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La Biennale di Venezia. 56ª Esposizione internazionale d'arte. All the world's futures
editore: Marsilio
pagine: 948
Come afferrare l'inquietudine del nostro tempo, renderla comprensibile e esaminarla? A questa domanda la 56ª Biennale di Venez
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Branca. Sulle ali dell'eccellenza
editore: Rizzoli
pagine: 189
Un sapore unico e il suo tempo. Da oltre centosettanta anni l'alchimia Branca riflette la storia di una famiglia e di un'azienda orgogliosamente italiana, divenuta eccellenza mondiale. Un ritratto illustrato ne ripercorre le tappe, in un'avventura che svela l'universo e i segreti racchiusi dentro una grande esperienza di piacere.
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Il primato del disegno. I disegni dei grandi maestri a confronto con i dipinti della Pinacoteca di Brera. Dai Primitivi a Modigliani
editore: Skira
pagine: 208
Tra le collezioni meno note della Pinacoteca di Brera a Milano esiste una raccolta di disegni, costituitasi a partire da un fondo ritirato nel 1901 dall'Accademia di Belle Arti da Corrado Ricci, allora direttore della Pinacoteca, che con quel gesto dava ordine al trasferimento di opere dall'Accademia alla Pinacoteca iniziato nel 1882 con la separazione definitiva tra i due enti. Si trattava di un fondo accumulatosi nell'arco di circa cinquant'anni, dal 1802 al 1857, costituito nel momento iniziale dell'Accademia, probabilmente come supporto all'insegnamento e alla didattica che, secondo la solida tradizione delle Accademie risalente alla scuola dei Carracci, fondava proprio nel disegno, inteso come procedimento manuale e come sintesi mentale e intellettuale, la base per la formazione degli artisti. Accanto a un'importante selezione di opere su carta di Brera, nel volume vengono proposti anche prestigiosi disegni provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche italiane e straniere, tra cui il Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, la Galleria e il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze, il Museo del Louvre di Parigi, l'Albertina di Vienna, il Metropolitan Museum of Art e la Morgan Library & Museum di New York. Preceduto dall'introduzione di Sandrina Bandera, il volume presenta i saggi di Carmen C. Bambach, Marzia Faietti, Francesca Valli, Claudio Spadoni, Andrea Carini e Letizia Lodi.
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