Arte
L'arte espansa
di Mario Perniola
editore: Einaudi
pagine: 102
In questo libro, il cui titolo prende spunto dal testo di Gene Youngblood, "Expanded Cinema", l'autore sostiene che è avvenuta
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Mare veneziano
editore: Jaca Book
pagine: 200
Dalla laguna del Golfo di Venezia a Corfù, attraverso il Canale d'Otranto, l'Adriatico è il "mare veneziano"
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Le molecole. Gli elementi e l'architettura di ogni cosa
editore: Rizzoli
pagine: 240
Scopri come gli elementi formano le molecole e come queste si combinano, creando il mondo che conosciamo. L'intero mondo fisico è composto di elementi uniti in un'enorme varietà di molecole. In questo volume, Theodore Gray prosegue la narrazione della storia iniziata con la tavola periodica nel suo "Gli Elementi - Alla scoperta degli atomi dell'universo". "Le Molecole" è un viaggio ricco di storie affascinanti e di fotografie alla scoperta delle strutture chimiche più belle, interessanti e utili tra quelle che compongono ogni oggetto materiale. Si inizia scoprendo la differenza tra chimica organica e inorganica e come gli atomi si leghino tra loro per formare diverse molecole e composti, quindi si prosegue con una panoramica della vastissima gamma di materiali creati dall'unione di molecole diverse: saponi e solventi, oli e gelatine, rocce e minerali, corde e fibre, antidolorifici e droghe mortali, dolcificanti, profumi e bombette puzzolenti, pigmenti e colori, fino a composti discussi e controversi quali amianto e vaccini.
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365 giorni di immagini e pensieri per celebrare la vita
editore: White Star
pagine: 464
Celebra i piccoli e grandi doni della vita imparando ad assaporarne i preziosi momenti grazie a questo libro, arricchito da emozionanti immagini e da citazioni ispiratrici. Una raccolta di spunti e riflessioni che regala un'occasione semplice, ma unica, per cogliere appieno le sfumature davvero importanti dell'esistenza, giorno dopo giorno.
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Brera in contemporaneo. Fabro, Garutti, Kounellis, Paolini. Catalogo della mostra (Milano, 10 luglio-27 settembre 2015). Ediz. italiana e inglese
editore: Johan & levi
pagine: 263
L'arte è sempre contemporanea. Da questo principio e dalla rinsaldata collaborazione tra la Pinacoteca e l'Accademia di Belle Arti nasce la mostra "Brera in contemporaneo. Fabro Garutti Kounellis Paolini", nel segno di quattro grandi artisti che in modi diversi hanno legato il proprio nome a Brera. Un'esposizione votata alla presenza attiva dell'arte contemporanea in un museo storico qual è la Pinacoteca è nello spirito di una tradizione che vede da sempre nell'intero Palazzo di Brera un laboratorio aperto al nuovo, e allo stesso tempo aggiorna il messaggio rivoluzionario di eventi come il "Processo per il museo", nella breve stagione degli anni settanta di Franco Russoli, spronando a viverlo come uno spazio dinamico e un luogo di continua rinascita delle arti. Per Luciano Fabro vengono riproposti "Groma per Spinoza, Io (L'Uovo)" e "Modo di mettere le lenzuola", mentre Alberto Garutti, Jannis Kounellis e Giulio Paolini hanno concepito appositamente le loro installazioni per gli spazi della Pinacoteca, dalle grandi sale napoleoniche alla cappella di San Giuseppe, a diretto contatto e "in simultanea" con i capolavori di Raffaello, Bernardino Luini e Bramantino. Nella compresenza di opere di epoche differenti l'allestimento ritrova e rinnova il senso della pratica espositiva e il ruolo che l'intero Palazzo di Brera vuole riacquistare: essere un luogo di ascolto, di sorpresa, di ricerca personale e interiore, capace di farsi continuamente contemporaneo.
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Talenti e leggende. Il palazzo di Brera si racconta. Catalogo della mostra (Milano, 28 luglio-13 settembre 2015)
editore: Johan & levi
pagine: 139
Un solo luogo, tre progetti: il Palazzo di Brera si racconta, svelando la propria anima nelle sue diverse inclinazioni. In "Accademia aperta" protagonisti sono studenti e professori che aprono per la prima volta le aule delle dieci scuole dell'Accademia, offrendo ai visitatori l'inedita possibilità di osservare da vicino le attività quotidiane di studio e di laboratorio. Con "Ai confini del quadro. Brera anni sessanta-settanta" entrano in scena le figure storiche di un'epoca irripetibile che ha reso celebri in tutto il mondo Brera e il suo quartiere, quando il "fare arte" si sviluppava in un continuo scambio, dentro e fuori le mura del palazzo. Con "Bagnoli, Curran, Lim, Pistoletto, Richter. Installazioni nel Palazzo di Brera", si entra nella contemporaneità e l'intero edificio vive grazie alla sua secolare e naturale predisposizione a far dialogare e interagire con il nuovo i propri storici spazi - Accademia, Biblioteca Braidense, Orto Botanico, Osservatorio Astronomico e Pinacoteca -, alla ricerca di inedite consonanze e possibili intrecci.
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Colora per dire ti amo
di Magano Lisa
editore: Sperling & kupfer
pagine: 112
Apri il cuore a chi ami, libera la creatività che c'è in te e colora i 101 romantici messaggi
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Colora per trovare il sorriso
di Magano Lisa
editore: Sperling & kupfer
pagine: 112
Rilassati con i colori, libera la creatività che c'è in te e ricaricati con 101 messaggi pieni di ottimismo
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Colora per raggiungere la calma
di Magano Lisa
editore: Sperling & kupfer
pagine: 112
Crea la tua oasi di tranquillità con i colori, libera la creatività che c'è in te e medita sui 100 pensieri zen
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Carpaccio
di Sgarbi Vittorio
editore: Bompiani
pagine: 282
Carpaccio dà rigore alla fantasia, rende verosimile l'irreale, costruendo spazi reali con paesaggi e architetture inventate, o
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Donatello e la sua lezione. Sculture e oreficerie a Padova tra Quattro e Cinquecento
editore: Skira
pagine: 128
L'attribuzione a Donatello del Crocifisso della chiesa padovana di Santa Maria dei Servi offre l'occasione per alcune riflessioni intorno alla presenza dello scultore fiorentino in città e all'influenza che esercitò sulla cultura artistica locale. Con Donatello, Padova divenne un centro di irradiamento del nuovo linguaggio rinascimentale: si guardò al suo naturalismo, talora rude, alla sua sapienza prospettica e al suo virtuosismo nel recupero di temi dell'antichità, con particolare attenzione agli aspetti espressionistici e all'horror vacui del Tardoantico. La lezione del maestro proseguì con Bartolomeo Bellano, il più stretto allievo padovano entrato giovanissimo nella bottega, con Giovanni de Fonduli, originario di Crema e attivo a Padova, con Andrea Briosco, celebre bronzista e fine plasticatore protagonista della scena artistica del primo Cinquecento, e con Severo da Ravenna, che ideò e diffuse una notevole quantità di soggetti classici e proprio con Briosco fu fecondo creatore di piccoli oggetti in bronzo. L'influsso di Donatello si manifestò anche nell'oreficeria sacra del Quattro-Cinquecento, come testimoniano i preziosi pezzi provenienti dal Tesoro della basilica di Sant'Antonio ed esposti presso la sede di Palazzo Zuckermann. Le impegnative fusioni per l'altare del Santo richiesero uno stretto rapporto anche con gli orafi cittadini e così, grazie a quel cantiere, prese avvio il rinnovamento in senso rinascimentale di quest'arte.
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