Arte
Tommaso Trini. Mezzo secolo di arte intera. Scritti 1964-2014
editore: Johan & levi
pagine: 354
Se sappiamo quello che sappiamo sulla straordinaria rivoluzione artistica della seconda metà degli anni sessanta, di arte pove
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Dal cielo alla terra. Da Michelangelo a Caravaggio. Il tesoro d'Italia
di Vittorio Sgarbi
editore: Bompiani
pagine: 485
"Letteralmente: dal cielo alla terra, ovvero da Michelangelo a Caravaggio. Dal 'Giudizio universale' a 'I bari'. In pochi anni il mondo di tutte le perfezioni possibili si rovescia in un gruppo di giocatori, sporchi e ubriachi, all'osteria. La pittura della realtà, dunque. La fine di un modello ideale per poter, infine, puntare l'unico obiettivo degno del nostro sguardo: il vero. Non esercizi astratti sulle forme, quelli dei pittori toscani che guarderanno come a un miraggio a Michelangelo, primo fra tutti il Vasari, ma il confronto con una realtà, anche cruda, che attende di essere fedelmente riprodotta, e che una mente aperta la veda nitidamente e la stampi con assoluta evidenza. Dal tormento interiore di Rosso, Pontormo, Bronzino, Beccafumi, al lento riemergere della verità della natura in Vincenzo Campi, Moroni, Passerotti, Annibale Carracci. In questo percorso un posto a parte hanno i veneti, nell'indicare un sentimento profondo delle persone e delle cose: Tiziano, Lorenzo Lotto, Veronese, Tintoretto e, soprattutto, Bassano. Incamminati verso il vero i padani, lombardi ed emiliani, Moretto, Savoldo, Romanino, Dosso Dossi e Bastianino. Solitario e aristocratico Parmigianino. Un secolo di ricerche e sperimentazioni, dopo e oltre Raffaello. Cielo e terra, in diversi momenti e luoghi, si scambiano le parti, fino alla definitiva conquista del vero in Caravaggio". (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Luca Doninelli.
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Frida. Una biografia di Frida Kahlo
di Hayden Herrera
editore: Neri Pozza
pagine: 415
Alla fine degli anni Novanta, New York è tappezzata di manifesti che raffigurano i quadri di Frida Kahlo
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Avvicinamento alla storia dell'architettura. Racconto, costruzioni, immagini
di M. Antonietta Crippa
editore: Jaca Book
pagine: 73
Sondare la costruzione della storia di un fenomeno pervasivo quale è l'architettura è introdursi nell'affascinante e multiforme esplorazione di un mondo composto dai testimoni, eccelsi e umili, maggiori e minori, delle ragioni e dei modi di vita di abitanti, progettisti e costruttori. Offrendone sintetico profilo, il libro si rivolge a chi è interessato alla storia e al progetto dell'architettura, il nuovo, quello del costruire nel costruito, quello di conservazione del patrimonio esistente. Quattro sono le coordinate qui proposte: la presenza fisica del passato nell'habitat contemporaneo; la storia delle storie d'architettura; la sua ratio stabilmente costitutiva; la veridicità del racconto storico, nella dipendenza da materia, immagine, memoria. Si insegue la circolarità di senso tra assetti disciplinari specifici, che nel costruire e dar forma all'architettura e al paesaggio hanno l'oggetto principale, e il tema antropologico, che agita la cultura contemporanea, nella convinzione che tale circolarità fondi la capacità di mediazione, in principi e azioni, tra innovazione e continuità, o tradizione se si vuole, carattere della cultura occidentale.
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Archiflop. Storie di progetti finiti male
di Biamonti Alessandro
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 187
Non ci piace definirla una lista di errori da denunciare: piuttosto, un invito a riflettere su come sia impossibile, per un pr
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Italia a scatti. Il racconto dei grandi fotografi
di Giuseppe Matarazzo
editore: Mondadori Electa
pagine: 159
"'La fotografia sta morendo per eccesso di successo'". È il paradosso di Ferdinando Scianna. Forse non andrà così e la fotografia si salverà, ma il dubbio, guardando a ciò che avviene nella società dell'immagine, rimane: settanta milioni di foto al giorno caricate solo su Instagram, realizzate con il nostro inseparabile smartphone; gallery dei siti di informazione che usano immagini più come riempitivi o specchietti per le allodole che vera testimonianza visiva. Miliardi di scatti per raccontare cosa? Vanità, voyeurismo o vera narrazione sociale? Cosa resterà un giorno di questo flusso instancabile di immagini, e se avranno ragione gli scettici, lo scopriremo fra molti anni. Quel che è sicuro, è che se oggi possiamo raccontare la nostra storia e chi siamo lo dobbiamo a una generazione di fotografi che l'Italia l'ha girata palmo a palmo, e scatto dopo scatto ha colto quello che stava succedendo e cosa valesse la pena documentare prima che andasse perduto. Con un motto che oggi fa molto 'antico': 'Capire, prima di fotografare'. Grandi fotografi che hanno osservato gli ultimi cinquant'anni dell'Italia sapendo aspettare l'istante buono, da dietro un obiettivo dai tempi analogici e umani, senza la fretta di aggiornare il propri profilo social o di inviare tempestivamente una mail alle agenzie o di bruciare il sito concorrente."
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Fumetto italiano. Cinquant'anni di romanzi disegnati
editore: Skira
pagine: 296
Quaranta "romanzi disegnati", firmati da altrettanti artisti - autori sia delle sceneggiature che dei disegni - raccontano cin
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Da Poussin agli Impressionisti. Tre secoli di pittura francese dall'Ermitage
editore: Skira
pagine: 192
Un itinerario che va dai fasti della corte di Luigi XIV e di Madame de Pompadour fino alla vigilia dell'avanguardia, in cui i
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I Macchiaioli. Le collezioni svelate
editore: Skira
pagine: 240
A partire dalla storica collezione di Cristiano Banti, che "rappresenta nelle parole di Adriano Cecioni - il rinascimento dell
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Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento. Catalogo della mostra (Roma, 12 marzo-26 giugno 2016)
editore: Silvana
pagine: 255
Questo volume intende celebrare l'altissima qualità dei dipinti e disegni realizzati a Parma o da artisti parmensi attivi altrove nella prima metà del Cinquecento, una qualità che può competere a pieno titolo con quella delle opere d'arte create in altre regioni d'Italia. Il periodo d'oro dell'arte parmense si deve ai suoi due protagonisti, Correggio (Antonio Allegri, 1489? 1534) e Parmigianino (Francesco Mazzola, 1503-1540). Il primo si recò a Parma solo verso la fine della seconda decade del Cinquecento, quando era già all'apice della carriera, e vi rimase per il resto della sua vita. Con l'intento di esaminarne l'intero percorso artistico, è qui selezionata una serie di dipinti e disegni che evidenzia non solo la straordinaria carica emotiva e la gamma di sentimenti espressi dal Correggio pittore di immagini religiose, ma anche le sue opere di soggetto mitologico che ebbero un'enorme influenza sugli artisti successivi, dai Carracci, a Watteau, fmo a Picasso. Di Parmigianino, la cui carriera lo vide attivo anche a Roma e a Bologna, viene presentato un gruppo di opere di uguale peso ma, accanto a quelle di soggetto religioso e mitologico, vengono qui messi in rilievo gli spettacolari risultati da lui ottenuti nel genere del ritratto. Oltre a Correggio e Parmigianino, si illustrano qui dipinti e disegni di altri quattro artisti meno celebri ma di grande talento della cosiddetta Scuola di Parma.
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Tranquillo Cremona e la Scapigliatura
editore: Skira
pagine: 144
Nella Milano postunitaria, centro dinamico della borghesia italiana, un gruppo di intellettuali, diversi per temperamento ma a
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Sex out. L'arte di ripensare il sesso
di Wilhelm Schmid
editore: Fazi
pagine: 109
La nostra è un'epoca in cui al sesso è data un'importanza quasi isterica. È un fenomeno di massa, un'euforia collettiva, un culto del piacere a cui partecipiamo tutti, uomini e donne. E allora che succede a una coppia, e che succede a un singolo, quando all'improvviso l'attività sessuale si spegne? Se il sesso è un valore tanto fondamentale, non si rischia di uscirne ridimensionati, di sentirsi esclusi da quella festa alla quale tutto il mondo sta partecipando, di sentirsi inadeguati? Di mettersi radicalmente in discussione, insomma? In quest'agile volumetto, Wilhelm Schmid - come sempre lontanissimo da ogni sofisma, da ogni formalismo d'accademia - affronta il problema con la sua arma più affilata, quella della filosofia, e propone dieci possibili risposte all'angosciato "Che fare?" che ci assilla quando sprofondiamo in un sexout. Dieci strade per ripensare il sesso, dieci modi alternativi di accostarvisi che, allo stesso tempo, rappresentano un'introduzione anticonformista alla filosofia - una disciplina, leggere per credere, tutt'altro che asessuata.
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