Classici
La metamorfosi
di Franz Kafka
editore: Mondadori
pagine: 266
Nell'autunno del 1912, a Praga, tra 17 novembre e il 7 dicembre, Franz Kafka scrisse "La metamorfosi", l'incubo sotterraneo e letterale di Gregor Samsa, un commesso viaggiatore che si sveglia un mattino dopo sogni agitati e si ritrova mutato in un enorme insetto. La speranza di recuperare la condizione perduta, i tentativi di adattarsi al nuovo stato, i comportamenti familiari e sociali, l'oppressione della situazione, lo svanire del tempo sono gli ingredienti con i quali l'autore elabora la trama dell'uomo contemporaneo, un essere condannato al silenzio, alla solitudine e all'insignificanza.
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Fontamara
di Ignazio Silone
editore: Mondadori
pagine: 180
Nei primi anni della dittatura fascista a Fontamara, "un antico e oscuro luogo di contadini poveri nella Marsica", i "cafoni"
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I Buddenbrook
di Thomas Mann
editore: Mondadori
pagine: 742
È la storia dell'ascesa e del declino di una famiglia della borghesia mercantile del sec
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Sull'amore
di Hermann Hesse
editore: Mondadori
pagine: 238
"Felice è chi sa amare": nella concezione di Hesse l'amore è del tutto slegato dal possesso, è un'incessante ricerca esistenzi
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Il deserto dei tartari
di Dino Buzzati
editore: Mondadori
pagine: 221
Giovanni Drogo, un sottotenente, viene mandato in una lontana fortezza
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Narciso e Boccadoro
di Hermann Hesse
editore: Mondadori
pagine: 279
Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell'amicizia fra il dotto e ascetico Narciso, destina
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Il fu Mattia Pascal
di Luigi Pirandello
editore: Mondadori
pagine: 235
Il fu Mattia Pascal narra la vicenda di Mattia, sfaccendato bibliotecario di un ipotetico paesino della Liguria, odiato da mog
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Addio alle armi con 47 finali non definiti
di Hemingway Ernest
editore: Mondadori
Composto febbrilmente tra il 1928 e il 1929, "Addio alle armi" è la storia di amore e guerra che Hemingway aveva sempre medita
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Racconti dell'età del jazz. Ediz. integrale
di Fitzgerald Francis Scott
editore: Newton compton
pagine: 280
Sono gli anni Venti, gli anni "dell'età del jazz": anni di lustrini e paillettes, di feste e improvvisazioni musicali, anni vi
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Il libro della giungla
di Rudyard Kipling
editore: Garzanti Libri
pagine: 193
La storia di Mowgli, il "cucciolo d' uomo" allevato da un branco di lupi nel cuore della giungla indiana, è uno dei miti letterari più famosi e amati della storia. Via via che affronta una serie di appassionanti avventure che lo trasformeranno da bambino in uomo, Mowgli incontra e stringe amicizia con gli animali della foresta, che si trasformano in altrettanti indimenticabili personaggi: il saggio e scontroso orso Baloo, la pantera nera Bagheera, simbolo del coraggio, e specialmente il pitone bianco Kaa, interprete di significati mistico-filosofici ispirati alla tradizione indiana. Antagonista assoluta è la tigre, Shere-Khan, che incarna la volontà di morte e di distruzione opposta al senso di amicizia e di solidarietà che accomuna gli abitanti della giungla.
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Malinteso a Mosca
di Simone de Beauvoir
editore: Tea
pagine: 133
Nicole e André, professori francesi in pensione, partono per Mosca nella seconda metà degli anni Sessanta. Vanno a trovare Masa, figlia di primo letto di André, che ha sposato un russo. Rimarranno lì per un mese, il tempo di rivedere Mosca e altre città, per quanto la burocrazia russa permetterà loro. Masa li accompagnerà per tutto il tempo facendogli da guida: un semplice malinteso, una crisi tra i due, nata per motivi futili, si risolverà alla fine in un nuovo equilibrio sentimentale. È il cambiamento, del resto, il tema centrale del libro: il cambiamento dell'età matura, la necessaria trasformazione dei rapporti, della realtà, della politica. Questo romanzo breve di grande intensità, scritto all'incirca nel 1965, fu escluso dalla raccolta "Una donna spezzata" per motivi non del tutto chiari.
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Il professore
di Charlotte Brontë
editore: Fazi
pagine: 298
"Il professore" è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo nel 1857, due anni dopo la morte dell'autrice. Il protagonista è William Crimsworth, primo e unico narratore maschile da lei utilizzato, il quale racconta in prima persona la sua storia: uomo sensibile e colto, fugge da un lavoro pesante e competitivo nella zona industriale dello Yorkshire e si trasferisce in Belgio per insegnare presso un istituto femminile. Qui conosce Frances Henri, studentessa indigente e particolarmente dotata della quale poco alla volta si innamora, corrisposto. Ma la coppia non avrà vita facile: saranno infatti molte le avversità che i due dovranno affrontare - a cominciare dall'aperta ostilità dell'astuta direttrice della scuola - prima di riuscire a coronare il loro amore. Come "Villette", "Il professore" prende spunto dall'esperienza personale della Brontë, che nel 1842, quando studiava il francese a Bruxelles, si innamorò del suo insegnante, Monsieur Héger (una relazione che non ebbe però un lieto fine). Lettura trascinante, il romanzo formula un'estetica nuova, mettendo in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana e rivelandosi come precursore dei lavori più maturi dell'autrice: l'approfondimento psicologico dei personaggi e la vivacità descrittiva degli ambienti in cui si muovono sono chiaramente riconducibili al genio di Charlotte Brontë.
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