fbevnts Classici - tutti i libri per gli amanti del genere Classici - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 528
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Classici

Epigrammi

Testo greco a fronte

di Posidippo

editore: Mondadori

Un papiro dell'Università di Milano, pubblicato nel 2001, ci ha restituito oltre cento nuovi testi di Posidippo di Fella, accl
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10,00

Signorina Else

di Schnitzler Arthur

editore: Feltrinelli

pagine: 86

Nei singoli uomini non si è verificata la benché minima trasformazione, non è accaduto altro se non che diverse inibizioni son
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6,00

Umiliati e offesi

di Dostoevskij Fëdor

editore: Garzanti Libri

Tema centrale è il male che si annida negli angoli oscuri della città dove regnano la miseria, la degradazione e la violenza,
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9,50

Mastro don Gesualdo

di Verga Giovanni

editore: Garzanti Libri

Seconda opera del progettato ciclo dei "Vinti", dopo i "Malavoglia", "Mastro-don Gesualdo" è un romanzo di costume
Fuori catalogo
8,90

Orlando furioso

di Ludovico Ariosto

editore: Garzanti Libri

pagine: 1424

La genialità del poema ariostesco, rispetto al modello dei cicli cavallereschi e dell'"Orlando innamorato" del Boiardo, risied
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22,00

La felicità domestica

di Tolstoj Lev

editore: Mondadori

pagine: XXXIX-103

Scritto nel 1859 da un autore trentaduenne, "La felicità domestica" affronta il tema delle incomprensioni, dei difficili equil
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9,00

In nessun modo ancora

di Samuel Beckett

editore: Einaudi

pagine: 98

In "Mal visto mal detto" ("Ill Seen Ill Said") una donna in nero attende la morte in un casotto nel mezzo di una pietraia. "Compagnia" ("Company") è un passo in avanti nell'esplorazione dell'inesplorabile, l'odissea di un autore negli abissi dell'immaginazione creatrice. In "Peggio tutta" ("Worstward Ho") una voce misteriosa parla della fine e della continuità che sta nella fine. Nella seconda sezione il volume raccoglie con il titolo redazionale (ma beckettiano) di "Sussulti" altri tre testi coevi: "Né l'uno nè l'altro", "Fremiti fermi" e "Qual è la parola", l'ultima opera di Samuel Beckett. Anche questi sono testi fatti di bisbigli mormorati: l'ultima frontiera della letteratura, tenebre che Beckett, come sempre, illumina con austera ilarità. La vera conclusione è nell'ultima frase di "Fremiti fermi": "Non importa come non importa dove. Il tempo e il dolore e il cosiddetto sé, tutto alla fine".
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16,00

Storie

Ediz. integrale

di Erodoto

editore: Newton compton

pagine: 559

La grande storia di Erodoto, uno dei padri della storiografia, narra la lotta tra Europa e Asia, ossia i contrasti tra Greci e
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7,00

Apokolokyntosis. Testo latino a fronte

di L. Anneo Seneca

editore: Mondadori

pagine: 123

L'"Apokolokyntosis" è uno dei testi più curiosi sopravvissuti alla dispersione del patrimonio della letteratura classica: una satira politica, irridente bilancio del governo dell'imperatore Claudio e dissacrante svalutazione della sua figura, scritta quasi certamente da Seneca per mancanca di stima e postuma vendetta di un torto subito. Il titolo costituisce un gioco di parole che allude alla trasformazione di Claudio, invece che in una divinità (l'"apoteosi" che toccava agli imperatori dopo la morte) nel simbolo di stupidità rappresentato dalla zucca. Brevi componimenti poetici si affiancano alla narrazione in prosa: un'alternanza di registri linguistici, sbalzi stilistici, citazioni da celebri opere greche e latine, e volgari modi di dire che si susseguono in una comica e incalzante cronaca del tentativo di Claudio di ascendere al cielo per diventare un dio. Ma da qui, per le ingiustizie commesse, sarà cacciato agli inferi dal Senato divino.
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9,00

Metafisica e metodo. Testo latino a fronte

di Giambattista Vico

editore: Bompiani

pagine: 603

Si tratta di due scritti in forma di "orazione", uno di metafisica e uno di metodo filosofico; in essi Giambattista Vico prende posizione contro il metodo cartesiano e contro la pretesa scientifica basata sulle discipline matematiche, che, a suo avviso, sarebbero molto più imprecise della fisica. Vico rivendica, con accenti platonici, l'antica sapienza basata sul linguaggio delle popolazioni italiche, non solo latine e greche, ma anche etrusche, conducendo una sua personale ricostruzione retorica ed etimologica. Il filo conduttore filosofico è che il vero è l'ipsum factum. Si tratta del più importante anticipo dell'ermeneutica gadameriana.
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27,00

Berlin Alexanderplatz

di Döblin Alfred

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 513

In questo libro ineguagliabile, epico e insieme espressionista c'è tutta Berlino com'era sul finire degli anni Venti
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11,00

Opere scelte

di Dossi Carlo

editore: Utet

pagine: 844

Scrittore controcorrente e di straordinaria modernità, Carlo Dossi (1849-1910) appariva ai suoi contemporanei addirittura bizz
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13,90

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