fbevnts Comunicazione - tutti i libri per gli amanti del genere Comunicazione - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 342
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Comunicazione

L'Europa di carta. Stampa e opinione pubblica in Europa nel 2010

editore: Il Mulino

pagine: 310

Il 2010 è stato un anno di grandi difficoltà per l'Europa e la sua costruzione comunitaria. L'attesa nuova architettura istituzionale, dominata dal Presidente fisso del Consiglio europeo e dall'Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune ha faticato ad entrare a regime e Herman Van Rompuy e Catherine Ashton hanno avuto non poche difficoltà nel tentare di ritagliarsi un loro ruolo indipendente accanto a quello dei principali leader nazionali. Ma il 2010 è stato anche l'anno della "grande paura" per la moneta comune. Le crisi successive di Grecia e Irlanda e quelle che diversi analisti paventano (Portogallo? Spagna?) hanno non solo messo a dura prova le nuove istituzioni previste dal Trattato di Lisbona, ma soprattutto hanno risvegliato la tensione tra sovranità nazionali e governo comune, e sovranazionale, dell'Ue. In un quadro in rapida evoluzione, a dominare è stato senza dubbio il protagonismo (per molti, il "non-protagonismo") tedesco, incarnato dal cancelliere Angela Merkel, parte dominante di un nuovo asse franco-tedesco nel quale Berlino ha sostituito Parigi non solo economicamente ma anche politicamente. Se l'evoluzione interna dell'Europa è stata segnata dall'incertezza, non meno complicato è apparso il ruolo dell'Unione nel contesto delle nuove dinamiche multipolari.
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Elio Petri. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

di Claudio Bisoni

editore: Lindau

pagine: 145

Accolto da un grande successo al momento della sua uscita nelle sale, "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" (Grand Prix Speciale della Giuria al 23° Festival di Cannes e premio Oscar come miglior film straniero nel 1971) è considerato uno dei capisaldi del cinema politico. Il linguaggio cinematografico classico, l'eccellenza tecnica della realizzazione e il robusto piglio narrativo sono al servizio di una storia che racconta l'impunibilità del Potere. Un Potere che ha il volto di Gian Maria Volonté, in una delle sue più celebri interpretazioni. In questo libro Claudio Bisoni analizza le tecniche di messa in scena, le scelte di montaggio, l'uso particolare del décor, la costruzione della maschera di Volonté e si sofferma sui rapporti che il film intrattiene con la commedia all'italiana e con la produzione hollywoodiana. Il profilo che emerge è quello di un'opera che riflette sul ruolo perverso dell'autorità nella nostra società, e che, interrogandosi sul nesso eros/politica, contribuisce a tracciare alcune delle coordinate lungo le quali continueranno a muoversi, nell'arco di un decennio, il cinema italiano e la cultura cinematografica.
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L'Oriente di Pasolini

«Il fiore delle mille e una notte» nelle fotografie di Roberto Villa

 

editore: Cineteca di bologna

pagine: 120

Il fiore delle Mille e una notte di Pier Paolo Pasolini, ultimo film della "Trilogia della vita", nacque da lunghi viaggi in p
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Il cinema infranto

Intertestualità, intermedialità e forme narrative nel film a episodi italiano (1961-1976)

di Autelitano Alice

editore: Forum Edizioni

pagine: 220

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Cose dell'altro mondo. Conversando con Claudio Baglioni tra musica, Web e social network, storie di un viaggio oltre frontier@

di Gianfranco Valenti

editore: Infinito Edizioni

pagine: 176

"Cose dell'altro mondo" è uno sguardo distaccato e allo stesso tempo gonfio di coinvolgimento su ciò che ci spinge ad entrare
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Aristotele a Hollywood

Ovvero come creare i meccanismi emotivi che coinvolgono il grande pubblico

di Hiltunen Ari

editore: Audino

pagine: 127

Partendo dai concetti chiave della Poetica di Aristotele, questo libro porta avanti un'originale intuizione sugli elementi e i
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Lynch. Il ridicolo sublime

di Slavoj Zizek

editore: Mimesis

pagine: 48

Nello scorrere nel suo caleidoscopico universo David Lynch ci mostra come l'unità psicologica di una persona si disintegra da un lato in una serie di stereotipi e comportamenti rituali, dall'altro in esplosioni di un Reale crudo e brutale, dotato di energia psichica insopportabilmente intensa e (auto) distruttiva. Le apparizioni di angeli alla fine di Fuoco cammina con me e di Cuore selvaggio, o il sogno del pettirosso alla fine di "Velluto blu", seppure scene tra le più pateticamente ridicole, vanno prese sul serio. Così come le figure malvagie eccessivamente violente quali Frank in "Velluto blu", Eddy in "Strade perdute", e il Barone Harkonnen in "Dune". L'opera cinematografica di Lynch, con il suo estremo onirismo, consente a Slavoj Zizek un ritorno perturbante sui temi prediletti della sua riflessione, in particolare sull'oscenità del reale e il "ridicolo sublime".
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Breviario di estetica del cinema. Percorso teorico-critico dentro il linguaggio filmico da Lumière al cinema digitale

di Moscariello Angelo

editore: Mimesis

pagine: 141

Alle soglie della "terza età" del cinema, appena iniziata con l'avvento del digitale, questo breviario vuole essere un memoran
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Generazione Goldrake. L'animazione giapponese e le culture giovanili degli anni Ottanta

di Teti Marco

editore: Mimesis

pagine: 259

Il libro esamina la storia e l'estetica del disegno animato giapponese degli anni Ottanta
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Tarkovskij: la cosa dallo spazio profondo

di Slavoj Zizek

editore: Mimesis

pagine: 47

Tarkovskij, secondo Zizek, non è solamente una delle più affascinanti e complesse figure della storia del cinema, ma un pensatore che ha dato un contributo decisivo alla riflessione intorno a uno dei grandi temi della filosofia: quello della Cosa. In film come Solaris e Stalker, tutti giocati sul rapporto tra l'uomo e un elemento X indefinibile, sempre al di là delle sue possibilità di comprensione, le analisi del filosofo di Lubiana sottolineano le affinità tra le conclusioni di Tarkovskij e quelle a cui, negli stessi anni, stava giungendo Lacan. E se lo "spazio profondo" da cui emerge l'orribile Cosa che ci paralizza non fosse poi così estraneo a quei soggetti che siamo?
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Hitchcock. È possibile girare il remake di un film?

di Žižek Slavoj

editore: Mimesis

pagine: 47

Innumerevoli sono stati i tentativi di rifare i capolavori del maestro del brivido, ma con scarsi risultati
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