Comunicazione
Le più belle barzellette sulla Juve
editore: Sonzogno
pagine: 127
La Juventus è la Vecchia Signora del calcio italiano
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Séguéla lava più bianco. Genio e sregolatezza al servizio della pubblicità
di Lorenzo Ugolini
editore: Centro Doc. Giornalistica
pagine: 208
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Via da Las Vegas
di John O'Brien
editore: Minimum fax
pagine: 233
Uscito originariamente nel 1990 per una piccola casa editrice americana, "Via da Las Vegas" si è trasformato da romanzo underground in vero e proprio caso letterario in seguito all'adattamento cinematografico di Mike Figgis, che nel 1996 valse a Nicolas Cage il premio Oscar come miglior attore. Nella sua struggente interpretazione, Cage dava vita a Ben, il protagonista maschile del romanzo: un alcolista di Los Angeles che, tagliati i ponti con la famiglia, gli amici e il lavoro, finisce con intenti puramente autodistruttivi sui viali di Las Vegas. Una chance di redenzione sembra arrivargli quando conosce Sera, una prostituta, con cui intreccia istantaneamente un rapporto fatto di autentica condivisione e tenerezza: ma la vita non gli concederà nessun lieto fine. Paragonato a Hubert Selby Jr. e Charles Bukowski, O'Brien rappresenta il lato oscuro dell'America, la vuota disperazione delle vite medioborghesi e la violenza di quelle di strada: un mondo cupo e straziato, illuminato solo dalla potenza emotiva della sua scrittura.
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Studi confraternali. Orientamenti, problemi, testimonianze
editore: Firenze University Press
pagine: 421
Il volume raccoglie interventi di studiosi italiani e stranieri miranti a offrire una panoramica di percorsi storiografici e di problematiche relativi alla storia del movimento confraternale. I contributi si riferiscono al contesto storico dell'Europa occidentale, con più specifico riguardo per l'Italia, nel periodo compreso fra medioevo e prima età moderna. La raccolta si articola in quattro sezioni: Individui e gruppi, che sonda l'emergere di un interesse verso le comunità confraternali all'interno di ambiti di studio come la storia dei gruppi sociali, del mondo rurale, delle donne, dei giovani; L'inquadramento giuridico e istituzionale, che affronta problemi di legittimità e di assetto istituzionale; L'economia della carità, che analizza il rapporto delle confraternite con gli enti ospedalieri, le modalità amministrative dei patrimoni confraternali, le culture di governo che sottostanno a politiche assistenziali di cui le confraternite sono tramite principale.
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L'Europa di carta. Stampa e opinione pubblica in Europa nel 2008
editore: Il mulino
pagine: 352
II 2008 è stato un anno strano per l'Europa, all'inizio apparentemente dominato dall'impasse per una riforma della governance UE che non decollava. E a giugno, con il no irlandese alla ratifica del trattato di Lisbona, sembrava proprio che il "valore aggiunto Europa" avesse perso appeal. Poi la storia "si è messa a correre" e, un po' per reazione al no irlandese, un po' per una serie di complesse crisi (crisi fra Russia e Georgia, crisi economica e finanziaria, riesplodere del conflitto israelo-palestinese), un po' per lo spirito d'iniziativa del presidente di turno Sarkozy, si è tornati a capire che l'Europa aveva ancora molte carte da giocare. Anche quest'anno "L'Europa di carta", giunto alla sua terza edizione, passa in rassegna gli articoli pubblicati dalla stampa dei vari paesi europei e la passione crescente con la quale ha seguito questa nuova fase dell'avventura dell'Unione. Ma, rispetto alle edizioni precedenti, si è aggiunta una importante novità: alle analisi organizzate per paese si aggiungono analisi trasversali dei grandi temi che hanno interessato il 2008: la questione del clima e le relazioni internazionali, la posizione irlandese e i rapporti Usa-Europa, le reazioni alla grande crisi economico-finanziaria.
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Grazie a Dio ho le corna
di Celentano Rosita
editore: Salani
pagine: 108
Le corna sono la ricchezza della casa, dice un antico proverbio
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Glenn Gould e la ricerca del pianoforte perfetto
di Katie Hafner
editore: Einaudi
pagine: 223
Ci sono uomini il cui genio è conclamato fin dalla più tenera età. Crescono strani. Non sono troppo bravi a vivere e a volte, purtroppo, muoiono presto. Ma è difficile dimenticarli, perché riescono a lasciarsi dietro segni incancellabili, anche quando si tratta di segni delicatissimi ed eterei fatti di note musicali, o del tocco inimitabile delle loro dieci dita su una tastiera. Ci sono uomini i cui talenti sono handicap. Da subito, pagano tutto più caro degli altri. Non brillano. Devono lavorare sodo per far emergere le loro immense ma inconsuete capacità. Perché lunga è la strada che separa un povero contadinello semicieco di una remota regione canadese dai sontuosi pianoforti della Steinway & Sons. Anche se quel bambino vede le note musicali come colori e ha un udito prodigioso. Ci sono oggetti che dovrebbero essere uguali in tutto ad altri oggetti. Sono costruiti artigianalmente da maestranze di grande competenza, certo, ma escono pur sempre da una fabbrica, secondo specifiche codificate. E invece, per qualche motivo, sono magici. Se li si accudisce e li si ama diventano perfetti. Ma gli oggetti, si sa, si usurano o - peggio - si rompono. Spezzando dei cuori.
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L'artificio e l'emozione. L'attore nel teatro del Novecento
di Allegri Luigi
editore: Laterza
pagine: IX-189
I personaggi sono fatti della materia di cui sono fatti i sogni, secondo la straordinaria immagine che usa Prospero nella "Tem
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Farsi capire. Comunicare in modo efficace, interessante, persuasivo
di Annamaria Testa
editore: Rizzoli
pagine: 421
Annamaria Testa ci aiuta a riflettere sui presupposti della comunicazione, sulle mappe mentali in base alle quali organizziamo
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Antonia Pozzi e la montagna
di Marco Dalla Torre
editore: Ancora
pagine: 160
Antonia Pozzi (1912-1938), straordinaria voce lirica del '900, frequentò intensamente la montagna, traendone ispirazione più d
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Tracce
Atlante warburghiano della Tv
editore: RTI-Reti Televisive It.
pagine: 164
Ricostruire le tracce di una storia culturale della televisione, e di quanto questa storia ci lascia in eredità
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Il serpente e la colomba. Scritti e soggetti cinematografici
di Cesare Pavese
editore: Einaudi
pagine: 279
Tra il marzo e il giugno del 1950 Pavese scrive otto soggetti per il cinema. Il suo sogno era scrivere un film per le sorelle Dowling, conosciute a Roma alla fine del 1949 e subito diventate importanti nella sua vita, come amica Doris, come ultimo grande amore Constance. Questo furioso lavoro di scrittore per il cinema, cosi concentrato nel tempo, fa esplodere la sua antica passione per la decima musa, coltivata fin dagli anni giovanili in tutte le sale cinematografiche torinesi. Questa passione ha nutrito nel profondo l'immaginario di Pavese, che ha anche scritto diversi saggi critici sul cinema come arte contemporanea, sui suoi film preferiti, sull'America vista attraverso le grandi e piccole mitologie dello schermo. Mariarosa Masoero ha qui raccolto sia gli scritti teorico-critici sia i soggetti cinematografici, editi e inediti, dando il quadro completo del rapporto di Pavese con il cinema, un rapporto che ha influenzato profondamente la sua scrittura nei temi, nelle atmosfere, nella grammatica narrativa, nello stile. A corollario, viene presentato per la prima volta anche un saggio sul teatro di varietà, ugualmente frequentato dal giovane Pavese e per diverse ragioni legato al suo "vizio" cinematografico.
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